tipress (archivio)
BERNA
16.06.20 - 09:310

Caso Floyd, i controlli in Svizzera sono «strettamente regolamentati»

In diverse località si sta protestando contro il razzismo, ma dalle Autorità giungono rassicurazioni.

Durante la formazione per diventare poliziotti, alle "matricole" viene spiegato come evitare la profilazione razziale

BERNA - L'ondata di proteste per il razzismo delle forze dell'ordine si è abbattuta anche sulla Svizzera, sebbene la Confederazione non sia particolarmente toccata dal problema: i controlli di polizia sono «sempre strettamente regolamentati», sostiene il presidente della Conferenza dei comandanti delle polizie cantonali (CCPCS) Stefan Blättler.

Bisogna avere un motivo e un segnale per un controllo e il colore della pelle, ovviamente, non basta, assicura Blättler in un'intervista pubblicata oggi sul Blick.

A differenza degli Stati Uniti, che rappresentano un'altra realtà, in Svizzera per fermare una persona «sono necessari maggiori dettagli», rileva Blättler. Nessuno deve essere controllato solo per il colore della pelle, sottolinea il numero uno della CCPCS. «Direi addirittura che rimaniamo cauti quando abbiamo a che fare con persone con la pelle scura e che riflettiamo se dobbiamo effettuare o meno il controllo», aggiunge, precisando che gli agenti di polizia vengono spesso filmati durante i loro interventi.

Tuttavia, per evitare tali situazioni, durante la formazione per diventare poliziotti vengono presentati esempi di casi concreti per evitare la profilazione razziale, spiega il comandante della polizia cantonale bernese.

Inoltre, ci sono alcune zone in diverse città in cui vi sono molte attività illegali. In queste situazioni è un compito e un dovere della polizia effettuare controlli. Blättler cita l'esempio della Città federale, dove non lontano dalla stazione c'è un ingente traffico di droga, spesso da parte di persone provenienti dall'Africa.

Dimostrazioni e mancato rispetto sociale - Blättler sulle colonne del Blick respinge anche le critiche sul mancato intervento della polizia nel corso di recenti assembramenti, ad esempio proprio le dimostrazioni contro il razzismo che hanno riempito le strade di diverse città. Spesso, in questi casi, la distanza minima non è stata rispettata, così come non è stato osservato il limite di 300 persone per manifestazione.

Secondo il numero uno della polizia bernese, «le restrizioni dovute al coronavirus sono ancora in vigore. Ma se avessimo disperso le persone in manifestazioni di queste dimensioni, probabilmente in seguito ancora più gente sarebbe scesa in strada. Avremmo dunque ottenuto l'effetto contrario», sostiene Blättler. Per impedire possibili rivolte, si è dunque deciso di lasciar correre senza intervenire.

Nonostante le restrizioni legate alla pandemia, nelle ultime settimane migliaia di persone sono scese in strada in molte città del mondo dopo l'uccisione di George Floyd, avvenuta lo scorso 25 maggio per mano della polizia a Minneapolis, negli Usa. Nella Confederazione, la voce dei manifestanti si è fatta sentire in diversi luoghi: prima a Zurigo e poi nelle città di Bienne (BE), Berna, Basilea, Losanna, Ginevra, San Gallo e Neuchâtel.

Commenti
 
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lo spiaggiato 7 mesi fa su tio
La Pollizia è uguale in tutto il mondo... non puoi fidarti...
Mattiatr 7 mesi fa su tio
@lo spiaggiato Immagino che il concetto possa valere per tutti gli individui provenienti da Africa, Medio Oriente, ex Jugoslavia, Italia, ... Oppure vuoi dirmi che a dipendenza del soggetto i preconcetti sono giustificati? A sto punto è meglio essere razz1sti almeno si hanno le idee in chiaro. (battuta ironica)
sedelin 7 mesi fa su tio
so di individui con la pelle olivastra fermati regolarmente senza motivo, giorno e sera, a zurigo. poi gli agenti rimangono delusi nel constatare che non c'era motivo per il fermo. se non é razzismo é sospetto causato da pregiudizio.
Tato50 7 mesi fa su tio
@sedelin Li ho visti anch'io quegli agenti; si buttavano a terra a piangere per la delusione !! Ma piantala di scrivere bestialità e metti la divisa una settimana; tuttologa ;-((
seo56 7 mesi fa su tio
Anche la criminalità é diversa!!
Pongo 7 mesi fa su tio
@seo56 vero
don lurio 7 mesi fa su tio
è un bravo ragazzo uomo vediamo il pedigree`: 1998 :10 mesi x rapina / 2002 8 mesi x cocaina/ 2004 10 mesi x cocaina / 2005 10 mesi x cocaina / 2007 5 anni x rapina con ari ai danni di donna in cinta. Molto bravo, intelligente é giusto inginocchiarsi per 10 minuti in sua memoria. N.B. non sono razzista. Possibile che i manifestanti non vanno anche in africa a manifestare….
Pongo 7 mesi fa su tio
MAI fidarsi della polizia, ovunque tu sia
seo56 7 mesi fa su tio
@Pongo Bravo!! Se é questo l’insegnamento che dai o darai ai tuoi figli... complimenti.
centauro 7 mesi fa su tio
@Pongo Poi magari il giorno che veramente hai bisogno di chiamare la polizia per un evento molto serio, dunque, visto che non ti fidi, dovrai rinunciare a farlo e arrangiarti contro un criminale che sta minacciando la tua vita e quella dei tuoi famigliari! non scrivere minchiate va....
Pongo 7 mesi fa su tio
@seo56 se dico a mio figlio di fidarsi di polizia, preti e politici sto fresco HAHAHAHAHAHAH
seo56 7 mesi fa su tio
@Pongo Questa è una forma di razzismo. Complimenti.
Tato50 7 mesi fa su tio
@seo56 No, è qualche cosa d'altro che non posso scrivere. Spero propro che non abbia figli perché l'ha già rovinato dalla nascita. Ecco come si insegna a odiare, poi nel bisogno si chiamano quelli che odi ;-((
seo56 7 mesi fa su tio
@Tato50 Ciao Tato. Ho dovuto trattenermi per non mandarlo a quel paese. Mi chiedo come mai la redazione non abbia cancellato il suo post che personalmente trovo irrispettoso .... per non dire altro. Buona serata
Tato50 7 mesi fa su tio
@seo56 Ciao seo; ieri, sul Blog "degli inginocchiati" , mi ha scritto un Post un certo "Zoloren" tacciandomi di becero e altro dopo aver letto i miei Post. Mai visto quel Nick quindi ha trovato quello giusto per ricevere la risposta. La puoi leggere ma la metà più bella me l'hanno cancellata però una piccola aggiunta, quando me ne sono accorto, gli è arrivata. Io è da 15 anni che sono qui e sono sempre stato per il dialogo costruttivo e nel rispetto dell'interlocutore. Erano periodi stupendi dove si facevano persino i Blog delle barzellette senza censura e ci si trovava a cena chiamandoci con il Nick. Poi, circa sei anni fa, qualcuno ha rovinato tutto e hanno messo un "correttore automatico" che censurava le parole che potevano avere due significati ma si scriveva quello non volgare. È cambiato tutto e adesso con FB è ancora peggio. Adesso con certi comunico e lo scambio è nella norma,; con chi mi inulta al primo scritto trova pane per i suoi denti. Quello adesso è già negli "spam" e quindi con ci penso più. Capisco la tua rabbia, ma che ci vuoi fare, anche quello farà parte dei beceri come me ;-))
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