Gli svizzeri hanno paura a riprendere treni e bus
Ti Press
SVIZZERA
12.06.20 - 15:070
Aggiornamento : 16:50

Gli svizzeri hanno paura a riprendere treni e bus

L'utilizzo dei mezzi pubblici stenta a tornare sui livelli pre-pandemia.

L'affluenza è di circa il 55% nei treni regionali e il 45% in quelli a lunga percorrenza

BERNA - Gli studenti liceali e delle scuole professionali sono tornati in classe lunedì, dopo l'interruzione a causa dell'epidemia del coronavirus. Tuttavia treni e autopostali non registrano l'affluenza precedente alla pandemia.

L'utilizzo di tali mezzi è aumentata gradualmente con il deconfinamento, raggiungendo lunedì circa il 55% nei treni regionali e il 45% nei treni a lunga percorrenza, ha dichiarato oggi il portavoce delle FFS Frédéric Revaz. All'apice della pandemia, l'affluenza è crollata di circa il 90%.

Gli assistenti clienti delle FFS notano con più piacere che giorno dopo giorno ci sono sempre più passeggeri nei treni «nonostante ci si stia avvicinando al periodo di vacanze estive». Si tratta tuttavia di stime, in quanto i conteggi sono stati interrotti durante il semiconfinamento e sono in fase di ripresa.

Eccezione nei Grigioni - Anche AutoPostale è ancora molto lontana dall'abituale livello di affluenza precedente all'epidemia, ha detto il suo portavoce Urs Bloch, anche se sempre più persone prendono di nuovo l'autobus, ha sottolineato.

Fanno eccezione alcune linee nei Grigioni, utilizzate soprattutto per il tempo libero, come Coira-Lenzerheide e Coira-Flims. All'Ascensione e a Pentecoste, grazie alle buone condizioni meteorologiche, il numero di passeggeri è stato elevato quanto nello stesso periodo degli anni precedenti.

Come per le FFS, il numero di passeggeri degli autopostali è crollato in marzo e aprile dell'80-90%. Nel frattempo, quasi la metà dei passeggeri è tornata a utilizzarli. AutoPostale resta fiducioso: «Partiamo dal presupposto che le frequenze continueranno ad aumentare, poiché gradualmente sempre più pendolari e scolari riprenderanno i loro viaggi».

Poche mascherine sui mezzi pubblici - Sugli autopostali come sui treni a portare una mascherina sono una minoranza dei viaggiatori. Per AutoPostale il tasso è del 5%, mentre le FFS non forniscono alcun dato. Anche in Ticino, particolarmente colpito dalla pandemia, secondo AutoPostale non più del 10-20% dei passeggeri utilizza questo tipo di protezione.

Commenti
 
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lollo68 1 anno fa su tio
Sempre più scolari riprenderanno i loro viaggi: non in Ticino visto che fra una settimana finisce la scuola. Le due mezze giornate di scuola per le medie e le 3 ore di presenza per i liceali non hanno sicuramente fatto riempire i mezzi pubblici di studenti! Oggi mio figlio avrebbe dovuto andare ad Ascona per un allenamento, ma quando ho visto che ci avrebbe messo solo 1 h 43 min. ho deciso di accompagnarlo in auto per fargli guadagnare un'ora di tempo, probabilmente sarebbe arrivato prima a ZH.
gigipippa 1 anno fa su tio
Beh, ad ogni modo non si può pretendere la moglie ubriaca e la botte piena.
lo spiaggiato 1 anno fa su tio
Benzina aggratiss per tutti... :-)))))
geiger 1 anno fa su tio
ma va?..ma capitela che ci sono meno studenti...
Brega84 1 anno fa su tio
Meno male!!!!!!!!
Giovanii 1 anno fa su tio
Adesso si riempiranno. Tutti a SG. Hahah
GI 1 anno fa su tio
lo stesso dicasi per tanti altri ritrovi.....ristoranti....bar.....ecc...ecc. Troppo ancora il timore di venir contagiati....ci vorrà ancora una qualche settimana a doppio zero....Forza non è adesso che dobbiamo mollare !!!
Equalizer 1 anno fa su tio
Cosa pretendete? Ai i sctremidi tücc....
Zarco 1 anno fa su tio
Ragazzi a scuola pochi
giuvanin 1 anno fa su tio
Gli studenti liceali NON sono tornati regolarmente in classe lunedì e questo spiega in larga parte la sottooccupazione dei mezzi di trasporto pubblico. Come dire: un altro articolo sul nulla...
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