tipress
SVIZZERA
09.06.20 - 13:340
Aggiornamento : 16:17

Chi insulta i poliziotti rischia grosso

Fino a tre anni di reclusione per minacce o aggressioni ai funzionari: lo ha deciso il Consiglio degli Stati

BERNA - In futuro, chiunque partecipi a disordini commettendo danneggiamenti, oppure aggredirà o minaccerà funzionari, in particolare agenti di polizia ma anche soccorritori, rischierà punizioni più severe. Lo ha deciso oggi il Consiglio degli Stati affrontando un progetto del Consiglio federale volto ad armonizzare le pene e ad adeguare il Codice penale alle nuove sanzioni. Il dossier va al Nazionale.

Nel caso delle minacce o violenze contro autorità l'ha spuntata una proposta di minoranza rappresentata in aula da Stefan Engler (PPD/GR), volta a punire simili comportamenti con una pena di reclusione di 3 anni al massimo. In casi poco gravi, l'autore è punito con una pena pecuniaria.

Nella sua versione, il Consiglio federale e la maggioranza della commissione proponevano una pena di 3 anni al massimo o una pena pecuniaria. Con la versione della minoranza, la pena privativa della libertà diventerebbe la regola.

Per Engler e altri "senatori", come Thomas Minder (Indipendente/SH), è ora di lanciare un segnale deciso volto a proteggere i funzionari, specie gli agenti di polizia, contro i quali vie di fatto e insulti sono in crescita, specie da parte degli hooligan.

Per quanto attiene a simili infrazioni commesse in gruppo, tutti i partecipanti dovrebbero essere sanzionati con una pena di reclusione di 3 anni al massimo. In casi meno gravi verrebbe applicata una pena pecuniaria.

Anche nel caso di disordini, l'ha spuntata ancora una minoranza Engler, che propone una pena di 3 anni al massimo per le persone colpevoli di violenze contro le persone o le proprietà. La commissione preparatoria prevedeva una pena di reclusione minima di 120 giorni fino a tre anni o in alternativa una pena pecuniaria di almeno 120 aliquote giornaliere. Nella sua proposta (3 anni o 120 aliquote), il Consiglio federale non ha stabilito alcuna pena minima di reclusione.

In generale, la revisione odierna contempla aumenti mirati delle pene. In particolare, una lesione personale grave dovrebbe in futuro essere sanzionata con una pena detentiva minima di un anno (finora sei mesi).

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Svizzera
ZURIGO
17 min
Sequestrate diverse armi a due estremisti 19enni
La Polizia è intervenuta questo pomeriggio presso due abitazioni a Winterthur
SVIZZERA
1 ora
Soglia dei 1'000 abbattuta, ma c'è ancora incertezza per i concerti
Mentre lo sport sorride, gli organizzatori di show e festival non sono convinti
SVIZZERA
1 ora
Chiesti 15 e 13 anni di galera per i "genitori dell'orrore"
In aula, i due ex coniugi hanno respinto tutti gli addebiti, accusandosi a vicenda
URI
2 ore
Incidente di lusso sul Passo del San Gottardo: coinvolte una Bugatti e una Porsche
All'origine dell'impatto ci sarebbe stato un tentativo di sorpasso
SVIZZERA
4 ore
Anziani al supermercato, nonostante il virus
Sono tra le persone vulnerabili, ma temono meno la pandemia. È quanto emerge da uno studio del Politecnico di Zurigo
SVIZZERA
4 ore
Sport ed eventi, da ottobre anche più di 1'000 persone
Gli organizzatori dovranno però ricevere l'ok dai cantoni e disporre di severe misure di protezione.
SVIZZERA
4 ore
Anche i contanti fra le vittime del Covid
Dopo il lockdown, il 41% della popolazione ne fa un uso minore. Guadagna terreno l'e-banking
SVIZZERA / BIELORUSSIA
5 ore
Svizzero arrestato a Minsk, il DFAE segue il caso «con grande urgenza»
Il cittadino elvetico è finito in manette in seguito alle proteste esplose nella capitale a causa dei brogli elettorali.
SVIZZERA
5 ore
Prepariamoci a un deficit di 3,1 miliardi a causa del Covid-19
Le uscite straordinarie per la pandemia autorizzate dal Consiglio federale e dal Parlamento ammontano a 30,8 miliardi
SVIZZERA
6 ore
Nel 2019 sette morti per avvelenamento
Tox Info Suisse ha fornito 39'217 consulenze. Il 70% dei casi è dovuto a medicinali, prodotti per la casa e piante
Copyright ©2020 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile