Archivio Keystone
SVIZZERA
07.06.20 - 15:220

Le vittime dell'amianto «aumenteranno»

È quanto sostiene la Suva, secondo cui si arriverà a 170 decessi all'anno

LUCERNA - A trent'anni da quando è diventato vietato, l'amianto continua a mietere vittime. Anzi, secondo la Suva, il numero di persone in Svizzera che moriranno per tumori a esso legati crescerà, anche a 170 casi all'anno.

Attualmente, ogni anno nella Confederazione viene diagnosticato un mesotelioma fatale a 120 persone. Entro il 2040, la Suva, il Fondo nazionale di assicurazione contro gli infortuni, stima che i morti saranno 3'900, ha detto un portavoce all'agenzia Keystone-ATS, confermando informazioni del domenicale SonntagsZeitung.

Il mesotelioma, un cancro maligno, colpisce in questo caso la pleura, ovvero la membrana che riveste i polmoni. La sua apparizione, che spesso si verifica dopo decenni, è solitamente causata dall'inalazione di fibre di amianto.

Finora, la Suva ha riconosciuto oltre 5'100 situazioni di malattie professionali riconducibili all'amianto. Ancora oggi emergono nuovi casi di lavoratori che si sono intossicati, a causa della mancanza di dispositivi di protezione, durante la rimozione dell'asbesto e le riconversioni edilizie. L'assicuratore aumenterà i suoi sforzi in materia di prevenzione, in quanto ritiene la consapevolezza ancora insufficiente.

Dato che quando le vittime dell'amianto si ammalano spesso è già scattata la prescrizione per le richieste di risarcimento danni, nel 2017 è stato istituto un fondo in loro sostegno. Per ora sono stati raccolti 12 milioni di franchi. Tuttavia, sarebbero necessari circa 100 milioni fino al 2025 e senza ulteriori afflussi, rivela alla SonntagsZeitung il presidente del consiglio di fondazione Urs Berger, «è solo questione di tempo prima che i soldi finiscano».

L'amianto è stato utilizzato nei materiali di costruzione in particolare negli anni Sessanta e Settanta ed era in voga sia nell'edilizia che nell'industria. Nel 1971 è stato introdotto un valore limite, prima che fosse definitivamente bandito nel 1990.

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Svizzera
ZURIGO
4 min
Una passeggiata durante la quarantena gli costa 2'750 franchi
L'uomo quest'estate è andato in Serbia. Al suo ritorno è stato pizzicato fuori casa e denunciato.
GRIGIONI
1 ora
«Era una persona molto umile, viveva per lo sport»
Comunità in lutto per la scomparsa del 25enne, che ha trovato la morte in baita
SVIZZERA
4 ore
Sommaruga all'ONU per la biodiversità: «Servono sforzi globali»
«I governi devono allineare i loro incentivi finanziari e sussidi ai metodi di produzione sostenibili»
BASILEA CITTÀ
5 ore
Condannato il politico UDC che tirò un pugno a uno straniero
Il Tribunale penale di Basilea Città ha inflitto all'uomo una pena pecuniaria (sospesa) per lesioni semplici.
BERNA
8 ore
Questa ciotola è tossica, contiene troppa melammina
Si tratta del piattino della serie griffata “Wildlife Turtle” prodotta dall'azienda Lässig
SVIZZERA
9 ore
Coop e Migros: cala il divario dei prezzi con Lidl, Aldi e Denner
L'ultimo confronto mostra che lo scarto tra Migros e Coop, e le altre aziende, è ora meno marcato
LUCERNA
9 ore
Una IPA fatta con l'intelligenza artificiale
L'idea di un micro-birrificio e della Scuola universitaria di Lucerna ha prodotto 500 bottiglie
BERNA
11 ore
In Svizzera 411 casi e un morto
Covid, il bollettino delle ultime 24 ore. I nuovi ricoveri sono invece 11
SVIZZERA / STATI UNITI
11 ore
Julius Bär a misura di clientela latino-americana
L'interrogativo riguarda il genere di operazione che l'istituto intende praticare
SONDAGGIO
BERNA
11 ore
Covid: tra entusiasmo e restrizioni tornano i grandi eventi
Le limitazioni imposte fanno storcere qualche naso. E ricevere il via libera non è poi così facile.
Copyright ©2020 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile