Ti Press
SVIZZERA
05.06.20 - 13:290
Aggiornamento : 17:41

Dal 15 giugno si torna alla normalità al confine

Tutte le restrizioni in entrata vigenti nel nostro Paese saranno revocate.

Il Dipartimento federale di giustizia e polizia ha preso questa decisione visto il miglioramento della situazione legata al coronavirus

BERNA - Nella seduta odierna, la consigliera federale Karin Keller-Sutter ha informato il Consiglio federale che il Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP) intende revocare le vigenti restrizioni d’entrata nei confronti di tutti gli Stati UE/AELS, Italia compresa, e il Regno Unito a partire dal 15 giugno.

Già a metà maggio il DFGP aveva annunciato che le frontiere con l’Austria, la Germania e la Francia sarebbero state completamente aperte il 15 giugno d’intesa con le autorità di detti Paesi. Considerata l’attuale situazione epidemiologica, il 15 giugno sarà possibile revocare le vigenti restrizioni d’entrata anche nei confronti degli altri Stati UE/AELS e del Regno Unito. Quindi pure con l'Italia.

La strategia del Consiglio federale è in linea con quella di molti Paesi europei. In occasione della teleconferenza informale dei ministri degli interni degli Stati Schengen di venerdì, numerosi ministri hanno auspicato un ritorno alla normalità e la revoca dei controlli alle frontiere interne in Europa dal 15 giugno. Il segretario di Stato Mario Gattiker ha rappresentato la Svizzera alla conferenza.

Il DFGP chiederà al Consiglio federale di apportare le necessarie modifiche all’ordinanza 2 COVID-19 d’intesa con il Dipartimento federale dell’interno (DFI), il Dipartimento federale delle finanze (DFF) e il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE).

Tra la Svizzera, l’Austria e la Germania le restrizioni d’entrata sono state allentate già il 16 maggio 2020. Per tutti gli altri Stati UE/AELS, fino al 15 giugno l’ingresso in Svizzera è permesso soltanto in casi eccezionali.

Si rallegra il settore turistico - Svizzera turismo si rallegra della decisione, definendola: «Un segnale positivo che togliere le incertezze da tutto il settore». «Il settore turismo accoglie molti ospiti dall'Europa», ha ricordato il portavoce Markus Berger. Il loro apporto è fra il 55 e il 60% del totale.

Simile la posizione di Hotelleriesuisse, felice di una notizia che permette di tornare a pianificare. Basandosi sulla situazione fra marzo e aprile, il ramo quest'anno potrebbe perdere circa 9 miliardi di franchi, dei quali 2,5 miliardi nel settore alberghiero.

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Svizzera
FOTO
SAN GALLO
6 ore
«Mi hanno chiamato e mi hanno detto: “Ehi, la tua Ferrari sta bruciando”»
160mila franchi in fumo oggi sulla A13, il racconto del proprietario che... non era il conducente
ARGOVIA
8 ore
Arringa la folla di manifestanti anti restrizioni: docente cantonale licenziato in tronco
Per la direzione, non avrebbe dovuto presentarsi come insegnante. L'interessato: «Rifarei tutto».
FOTO
NEUCHÂTEL
9 ore
Manifestanti anti-misure in corteo a Neuchâtel
È già il secondo corteo quest'anno e c'erano circa 800 manifestanti
LUCERNA
10 ore
Il software per le tasse è un gran pasticcio, il Cantone si scusa in video
A Lucerna tanti problemi per il nuovo programma, soprattutto fra i senior: «Ci dispiace che si siano sentiti insultati»
GRIGIONI
13 ore
Terrazze chiuse? I gestori grigionesi si concedono una piccola proroga
Avrebbero dovuto smantellarle oggi, ma approfitteranno dell'ultimo weekend della stagione.
FOTO
SAN GALLO
13 ore
Una Ferrari distrutta dalle fiamme
Nessun ferito, ma danni per oltre centomila franchi. È il bilancio dell'incendio sull'A13
SVIZZERA
13 ore
Jacqueline rimanda le prove di primavera (ma in Ticino un po' meno)
Al Nord delle Alpi il vento freddo riporta il termometro attorno allo 0, a Sud invece sarà solo un attimo più frescolino
ZURIGO
13 ore
Investito dal tram: morto un 82enne
L'incidente si è verificato oggi a Zurigo alla fermata Talwiesenstrasse
SVIZZERA
15 ore
«Bar e ristoranti vanno riaperti il 22 marzo»
È quanto chiede la Commissione dell'economia e dei tributi del Consiglio nazionale
FRIBURGO / BERNA
16 ore
Con l'auto rubata contro un camion
Si è concluso così un inseguimento che ha avuto luogo nella notte sull'A12 tra Bulle e Berna
Copyright ©2021 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile