keystone
BERNA
31.05.20 - 16:210

L'Onu critica il progetto svizzero contro il terrorismo

La questione è se una detenzione preventiva sia conforme alla Convenzione europea dei diritti dell'uomo

Nella sua forma attuale, le misure antiterrorismo previste non sono compatibili né con la Convenzione europea dei diritti dell'uomo né con la Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti dell'infanzia

BERNA - L'Organizzazione delle nazioni unite (Onu) critica il progetto di legge del Consiglio federale per contrastare il terrorismo. In una lettera al governo, mette in guardia contro la prevista legge redatta - secondo l'Onu - in modo impreciso. Il testo aprirebbe le porte alla privazione arbitraria della libertà.

Il Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP) ha confermato oggi a Keystone-ATS di aver ricevuto una lettera dall'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i diritti umani, riferendosi a una informazione pubblicata oggi dal SonntagsBlick. La lettera riguarda la legge federale sulle misure di polizia per la lotta al terrorismo (MPT). Il progetto di legge è ancora in discussione in Parlamento.

Secondo la portavoce del DFGP, il Consiglio federale non ha proposto uno dei punti controversi, ossia l'introduzione della cosiddetta custodia di sicurezza per potenziali terroristi. Questa misura, è stata proposta dal Parlamento.

Fondamentalmente si pone la questione se una detenzione preventiva sia conforme alla Convenzione europea dei diritti dell'uomo (CEDU), ha proseguito la portavoce. Una perizia ha concluso che la detenzione preventiva non può essere attuata in conformità con la CEDU.

Per contro, il "confinamento in un immobile" proposto dal Consiglio federale potrebbe essere applicato in conformità con la CEDU, ha dichiarato il portavoce del DFGP.

Secondo il SonntagsBlick, i firmatari della lettera temono che «l'applicazione di questa legge porti a sostanziali violazioni dei diritti umani e fondamentali». Nella sua forma attuale, le misure antiterrorismo previste non sono compatibili né con la Convenzione europea dei diritti dell'uomo né con la Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti dell'infanzia.

Critiche dal Consiglio d'Europa

Già a metà maggio la Commissaria per i diritti umani del Consiglio d'Europa Dunja Mijatovic aveva criticato il progetto di legge in una lettera alla Commissione della politica di sicurezza del Consiglio nazionale, sostenendo che diverse disposizioni sono problematiche per quanto riguarda i diritti umani.

A suo parere, le misure amministrative previste al di fuori del procedimento penale nei confronti di un «potenziale terrorista» non offrono sufficienti garanzie giuridiche. L'assegnazione di una persona a un perimetro specifico equivale a una privazione della libertà ai sensi della Convenzione europea dei diritti dell'uomo, ha detto.

In particolare, ha criticato il fatto che già i quindicenni potrebbero essere messi agli arresti domiciliari, il che sarebbe contrario ai diritti umani e ai diritti dei fanciulli. Mijatovic ha espresso la sua preoccupazione anche per la possibilità di adottare misure contro bambini minorenni a partire dai 12 anni. Inoltre secondo il progetto di legge la polizia federale potrebbe mettere agli arresti domiciliari le persone cosiddette "pericolose" senza condurre un'indagine penale, e in questo l'arbitrarietà è possibile, ha sottolineato.

Il Consiglio degli Stati ha già adottato il progetto di legge. Ha difeso misure antiterrorismo più severe di quelle proposte dal Consiglio federale, anche se ha seguito il governo nelle linee principali. Il Consiglio nazionale si pronuncerà sul progetto di legge nella sessione estiva del 17 giugno secondo il programma attuale.

Commenti
 
ATTENZIONE: a causa dell’elevato numero di commenti sui blog e alla difficoltà della redazione di monitorarli, abbiamo attivato un filtro automatico.
La libertà di espressione deve essere garantita da un comportamento civile e rispettoso di ciascun utente.
Chiunque scriverà offese o frasi irrispettose verrà automaticamente bannato con la conseguente cancellazione dell’account.
volabas 1 anno fa su tio
Al caravan serraglio dei fuchi ONU si dovrebbe togliere tutte le sovvenzioni che lo mantengono e gli inutili funzionari , in Africa a zappare la terra.
Tato50 1 anno fa su tio
Un'altra Organizzazione inutile mantenuta dagli Stati membri dove se le 5 Nazioni che hanno il diritto di veto almeno una dice NO le discussioni di anni vanno a farsi benedire. Guardate al vostro interno dove chi doveva proteggere le persone le violentava e gli Olandesi, davanti a una "mattanza" si sono girati dall'altra parte. Quindi non calate lezioni ma fate pulizia in casa vostra -;(((
ugo202230 1 anno fa su tio
Parole d’ordine, deglobalizzare, smantellare. Ritorniamo a quando si poteva vivere con serenità
Yeti 64 1 anno fa su tio
Basta soldi a quelle due organizzazioni criminali. Onu e Oms.
marco17 1 anno fa su tio
Allora secondo l'ONU è possibile costringere agli "arresti domiciliari" milioni di persone sospettate di forse contagiare qualcuno con il coronavirus, vietare agli anziani di fare la spesa, perché sospettati di farsi contagiare, ma sarebbe illegale detenere preventivamente persone sospettate di preparare atti terroristici? Bella coerenza!
bledsoe 1 anno fa su tio
@marco17 Ottimo commento!
klich69 1 anno fa su tio
La Svizzera deve fare come Trump, ritira ogni aiuto è collaborazione dopo vedete come abbassano le orecchie.
Lilly Formina 1 anno fa su tio
@klich69 Bella idea, ma molto difficile che si realizzi. Anche perchè l'Oms è una succursale delle multinazionali dell'industria farmaceutica, e il Consiglio federale pure. Mentre l'Onu è una succursale dell'industria degli armamenti, e il Consiglio federale pure. Per la tua idea bisognerebbe cambiare l'articolo 1 della costituzione svizzera, che dice: "prima il profitto, poi le rendite, poi i dividendi e infine eventualmente le persone".
Jenaplynski 1 anno fa su tio
Giustamente se uno è sospettato di terrorismo deve andare in un 5 stelle plus servito e riverito... e deve essere l’ONU a dircelo...
streciadalbüter 1 anno fa su tio
L`ONU cominci a fare rispettare le decisioni riguardo i palestinesi e gli ebrei e poi cominci a discutere dei diritti dell`uomo.Per il terrorismo vale il principio"a`la guerre comme a`la guerre".Che i terroristi comincino a dare loro per primi l`esempio nel rispetto dei diritti umani.
miba 1 anno fa su tio
Noi siamo qui a far polemiche sulla fondatezza o meno delle leggi mentre gli USA li sbattono semplicemente a Guantanamo senza nemmeno un processo.....
Corri 1 anno fa su tio
Adesso l'ONU vuole imporsi sul Consiglio Federale con la scusante dei diritti dell'uomo. Ma che vadano a ca..re!
Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Svizzera
SVIZZERA
12 min
Anche Swissmedic sta valutando la pillola anti-Covid
Merck ha depositato una domanda di omologazione in Svizzera lo scorso mese di agosto
FOTO
ZUGO
3 ore
Sorpasso fatale per un motociclista
L'uomo si è scontrato contro un furgone e un'auto che circolavano nel senso opposto.
SVIZZERA
7 ore
In Svizzera 3'297 contagi in settantadue ore
Nel corso del weekend si è reso necessario il ricovero per 49 pazienti Covid. Sono stati registrati quindici decessi
SVIZZERA
7 ore
Chi ha detto che gli over 55 se la passano male?
Il tasso di occupazione aumenta. E anche il riconoscimento professionale. Lo dice uno studio di Swisslife.
SVIZZERA
8 ore
«Il Tribunale federale non è un casinò»
Un comitato partitico prende la parola contro l'Iniziativa sulla giustizia in votazione il prossimo 28 novembre
SVIZZERA
9 ore
La pandemia aggrava la situazione economica dei media
La pubblicità è in calo anche nell'online, per la prima volta dal 2014
SVIZZERA
9 ore
La luce in fondo al Covid? Ci sono cinque "se"
Il capo della Conferenza dei direttori sanitari Engelberger è ottimista. Ma restano dei punti di domanda
SVIZZERA
11 ore
Quattro aziende su cinque hanno lo stesso problema
In Svizzera la crisi delle materie prime è già "pandemica", secondo Economiesuisse. «I prezzi aumenteranno»
VALLESE
12 ore
Collisione fatale sul passo della Novena
Questo sabato un centauro 26enne ha perso la vita dopo che un'auto ha sconfinato nella sua carreggiata, colpendolo
SVIZZERA
13 ore
La manifestazione no-Pass di Berna, due giorni dopo
Tre cose degne di nota dalla moto di piazza di sabato, fra chi (e quanti) c'erano e una polemica che riguarda la polizia
Copyright ©2021 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile