keystone-sda.ch / STF (John Minchillo)
SVIZZERA / EUROPA
30.05.20 - 08:050
Aggiornamento : 10:22

Dove possiamo viaggiare? Il punto della situazione

Una panoramica generale dell'apertura delle frontiere europee

VIENNA/ROMA/ZURIGO - In fin dei conti, sembra che le vacanze estive potranno essere possibili per chi non ne vuole assolutamente rinunciare. I cittadini svizzeri dovrebbero poter trascorrere nuovamente le ferie all'estero a partire da metà giugno.

La Consigliera federale Karin Keller-Sutter ha dichiarato mercoledì ai media che è stato raggiunto un accordo con diversi Paesi confinanti per portare avanti l'apertura completa delle loro frontiere. E a partire dal 6 luglio al più tardi, la libera circolazione delle persone dovrebbe essere ripristinata in tutto lo spazio Schengen - se gli sviluppi epidemiologici lo permetteranno.

Tuttavia, chiunque voglia viaggiare fino ad allora dovrà comunque rispettare e fare attenzione a determinate norme d'ingresso. Ecco una panoramica generale della situazione alle frontiere per buona parte dei Paesi europei:

GERMANIAFRANCIA - Il confine tedesco e il confine francese saranno completamente riaperti a partire dal 15 giugno. La Consigliera federale Keller-Sutter ha spiegato che i viaggi in questi due Paesi saranno quindi di nuovo possibili. Attualmente, i visitatori provenienti dalla Svizzera devono ancora presentare un motivo valido per entrare in Francia o Germania, come ad esempio una visita ai familiari.

ALBANIA - Le autorità hanno comunicato che dal 1° giugno apriranno i confini terrestri dell’Albania. 

AUSTRIA - Come per Germania e Francia, i cittadini svizzeri potranno nuovamente trascorrere le loro vacanze nella vicina repubblica alpina a partire dal 15 giugno. 

BELGIO - Il Belgio sta con cautela diminuendo le restrizioni, ma controlla ancora i suoi confini. I voli passeggeri sono limitati al periodo di tempo compreso tra le 7.00 e le 21.00. Per quanto riguarda i cittadini svizzeri, l'ingresso è attualmente generalmente consentito. Musei, luoghi d'interesse e parchi naturali sono inoltre di nuovo aperti dal 18 maggio. 

BOSNIA - Possono entrare nel Paese solo i cittadini di Serbia, Croazia e Montenegro. Gli stranieri che non provengano da questi Paesi possono entrare solo se appartengono a determinate categorie che hanno motivazioni giustificate.

BULGARIA - Il Paese sul Mar Nero si sta preparando per una stagione estiva attenta al coronavirus. Per i viaggiatori d'affari provenienti dall'area Schengen, la frontiera è di nuovo aperta dal 22 maggio. Per gli altri cittadini svizzeri non c'è ancora chiarezza sulla data di un'eventuale riapertura.

DANIMARCA - La Danimarca è stato uno dei primi Paesi in Europa a chiudere le frontiere. Da allora, bisogna avere un motivo valido per poter entrare. L'unica eccezione è il traghetto che parte dall'isola tedesca di Sylt, che ha riaperto i battenti. Entro venerdì 29 maggio, il governo danese vuole presentare un piano «per una riapertura controllata e graduale del turismo estivo».

GRECIA - La Grecia accoglierà, a partire dal prossimo 15 giugno, i turisti provenienti dalla Svizzera e da altri 29 Paesi senza l'obbligo di quarantena. Escluse al momento Gran Bretagna e Italia. Al momento però, tutti i viaggiatori provenienti dall'area Schengen sono sottoposti al test del coronavirus all'ingresso nel Paese, devono lasciare un indirizzo e vengono posti in quarantena per due settimane. 

ISLANDA - L'isola prevede di allentare le restrizioni sui turisti a partire dal 15 giugno. Finora, tutti coloro che viaggiano in Islanda devono rimanere in quarantena per due settimane. Inoltre, i turisti che si recheranno in Islanda dovranno scaricare un'applicazione per il tracciamento.

ITALIA - Si tratta di uno dei Paesi che è stato più colpito dalla pandemia, soprattutto al nord, ma le autorità hanno dichiarato che riapriranno le frontiere al turismo a partire dal 3 giugno (forse non in tutte le regioni). Tuttavia, come ha sottolineato la Consigliera federale Keller-Sutter, non sarà così nella direzione inversa: «La Svizzera non aprirà ancora il confine con l'Italia». In ogni caso, regole sulla distanza sociale dovrebbero essere applicate ovunque, in particolare sulle spiagge.

CIPRO - A partire dal 20 giugno, gli stranieri provenienti da 19 Paesi potranno rientrare a Cipro, compresi i cittadini svizzeri. Attenzione, devono però presentare un test negativo al coronavirus all'arrivo. I turisti provenienti da altri paesi, come i tedeschi, possono invece entrare senza dover fare il tampone. L'elenco sarà continuamente aggiornato.

CROAZIA - Il Governo croato vuole rilanciare il turismo. Dal 9 maggio, i turisti provenienti dall'area Schengen, compresi i cittadini svizzeri che possono dimostrare di aver prenotato un alloggio o che possiedono una casa in Croazia, sono autorizzati a entrare senza dover effettuare un test o una quarantena. Le autorità stanno anche lavorando a nuove regole per evitare l'eccessivo affollamento sulle spiagge. Le compagnie aeree come Edelweiss o Croatia Airlines voleranno di nuovo nel Paese dall'inizio di giugno. 

KOSOVO - Le normali operazioni di volo dovrebbero riprendere a partire da metà giugno, momento in cui anche i turisti potranno tornare a recarsi in Kosovo.

MACEDONIA DEL NORD - Le Autorità della Macedonia del Nord hanno disposto la quarantena obbligatoria di 14 giorni per tutti coloro che arrivano dai Paesi considerati ad alto e medio rischio, secondo la lista ufficiale dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, in costante aggiornamento.

MONTENEGRO - Il Governo di Podgorica ha spiegato che l'apertura incondizionata della frontiera è stata decisa per i cittadini di Paesi che hanno una analoga situazione epidemiologica: Croazia, Slovenia, Austria, Germania, Polonia, Repubblica ceca, Ungheria, Albania, Grecia. Nessuna notizia per quanto riguarda gli svizzeri.

NORVEGIA - Le frontiere norvegesi sono chiuse per gli stranieri che non hanno motivi importanti fino al 20 agosto. Entro il 20 luglio il Governo vuole anche decidere se le frontiere saranno aperte per alcuni Paesi vicini. I norvegesi e gli stranieri con un permesso di soggiorno norvegese potranno entrare, ma dovranno rimanere in quarantena per dieci giorni.

PAESI BASSI - Le restrizioni sui viaggi non urgenti si applicano nei Paesi Bassi fino al 15 giugno, ma solo a persone provenienti da paesi terzi. I cittadini dell'UE e della Svizzera possono entrare.

POLONIA: Il Paese manterrà i controlli alle frontiere con gli altri Paesi dell'UE fino al 12 giugno. Gli stranieri non sono ammessi. Finora ci sono eccezioni per le persone con permesso di soggiorno permanente, i camionisti e i diplomatici. Hotel e centri commerciali, ristoranti e caffè sono di nuovo aperti. 

PORTOGALLO: L'ingresso per i cittadini svizzeri è ancora possibile, ma i viaggiatori che si recano alle Azzorre e a Madeira devono restare in quarantena all'arrivo. L'associazione alberghiera AHP ha recentemente annunciato che la maggior parte degli alberghi potrebbe riaprire a metà luglio. L'ente turistico ha lanciato un nuovo sigillo d'igiene con il motto "Clean & Safe", per il quale le strutture turistiche possono richiedere gratuitamente. Il rispetto delle norme deve essere controllato regolarmente. 

REGNO UNITO - Il Regno Unito ha recentemente deciso d'imporre un periodo di quarantena di due settimane a partire dall'8 giugno per chiunque desideri entrare nel Paese. Non è ancora chiaro quando questa misura sarà revocata. In linea di principio, tuttavia, l'ingresso è possibile e sono disponibili anche voli dalla Svizzera.

ROMANIA - I turisti probabilmente dovranno ancora fare a meno delle vacanze nel paese sul Mar Nero, perché secondo la polizia di frontiera rumena le frontiere per gli stranieri rimangono al momento chiuse. A partire dal 1° giugno, i ristoranti all'aperto potranno nuovamente servire gli ospiti e le spiagge del Mar Nero saranno aperte.

RUSSIA - Il divieto temporaneo d'ingresso in Russia ai cittadini stranieri e agli apolidi è stato prorogato a tempo indeterminato.

SERBIA - A partire dal 22.05.2020 le frontiere serbe sono aperte, sia per i residenti che per gli stranieri. Per entrare nel Paese non è necessario effettuare il tampone del coronavirus. 

SVEZIA - L'ingresso in Svezia è attualmente possibile per gli svizzeri e i cittadini dell'UE. Il divieto d'ingresso per i turisti provenienti da Paesi terzi resterà inizialmente in vigore fino al 15 giugno.

SLOVACCHIA - Niente da fare, dal 13 marzo l'ingresso in Slovacchia è consentito solo ai cittadini slovacchi e ai residenti stranieri.

SLOVENIA - A partire dal 1° giugno, i cittadini dell'UE potranno entrare senza dover fare il tampone o la quarantena. Non ci sono per il momento aggiornamenti per quanto riguarda i cittadini svizzeri. 

SPAGNA - È stata gravemente colpita dalla pandemia e ha quindi imposto ai suoi cittadini divieti di uscita e di viaggio restrittivi in patria. Nel frattempo, il primo ministro Pedro Sanchez ha annunciato di voler aprire le frontiere ai turisti stranieri a partire dal 1° luglio. «Garantiremo che i turisti non correranno alcun rischio e anche che non ci causeranno alcun rischio», ha detto in un discorso alla nazione. 

REPUBBLICA CECA - Dal 26 maggio, le frontiere con la Germania e l'Austria sono di nuovo aperte. Tuttavia, per il momento, l'ingresso è consentito solo ai cittadini o residenti in Cechia. I controlli alle frontiere vengono effettuati in modo casuale, come si può vedere sul sito web del governo ceco. Non esiste ancora un calendario fisso per il rilancio dell'attività turistica. 

TURCHIA - La Turchia si sta preparando ad aprirsi al turismo. Alla fine di maggio, il Paese prevede di avviare il turismo nazionale, e gli ospiti internazionali dovrebbero aspettare fino a giugno per poter entrare nuovamente in Turchia. Negli hotel e ai ristoranti si applicheranno rigide condizioni sanitarie. 

UCRAINA - Le autorità ucraine hanno prorogato fino al 22 giugno il divieto generale d'ingresso nel Paese, qualunque sia il mezzo di trasporto utilizzato, per tutti gli stranieri, a eccezione delle persone residenti e titolari di permesso di soggiorno.

UNGHERIA - In risposta alla minaccia del Covid-19, è stata disposta la chiusura delle frontiere e di conseguenza non è ancora consentito l’ingresso agli svizzeri in Ungheria.

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Svizzera
BERNA
6 ore
«Chi è in quarantena dovrebbe poter fare jogging o camminare»
Avenir Suisse stima che negli ultimi mesi oltre 200.000 svizzeri siano stati costretti agli «arresti domiciliari».
ZURIGO
8 ore
Truffa del falso poliziotto, condannato un 34enne turco
Al termine della pena, l'uomo sarà espulso dalla Svizzera per sette anni
TURGOVIA
10 ore
Stadler firma un contratto in Portogallo, fornirà 22 treni
L'accordo siglato con la società di trasporti pubblici Comboios de Portugal ha un valore di 170 milioni di franchi
SVIZZERA
11 ore
Dow cancella più di 100 posti di lavoro a Horgen
A molti dipendenti verrà offerto il trasferimento in un'altra sede, ha fatto sapere il produttore chimico Usa
BERNA
12 ore
Trovato un altro corpo senza vita a Interlaken
Le circostanze che hanno portato alla morte dell'uomo non sono state del tutto chiarite
ZURIGO
12 ore
Quasi mille nuovi casi di coronavirus in 24 ore
Complessivamente sono 99 le persone ricoverate in ospedale.
VALLESE
13 ore
Trovato morto in fabbrica
È stata avviata un'inchiesta su un incidente sul lavoro avvenuto lunedì in un'azienda vallesana
SVIZZERA
14 ore
Cervi contro le auto: 50 milioni di danni
Gli incidenti con animali selvatici in Svizzera costano cari alle assicurazioni. I dati di Axa
SVIZZERA
14 ore
«Senza risultati, mercoledì prossimo misure ancora più severe»
«La situazione si sta degradando rapidamente e bisogna dirlo in modo chiaro», ha detto Alain Berset davanti alla stampa.
SVIZZERA
15 ore
Premi di cassa malati, il Governo presenta la sua soluzione
Per il Consiglio federale l'iniziativa "per premi meno onerosi" non tiene conto dei costi, ma solo dei sussidi.
Copyright ©2020 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile