Keystone
GINEVRA
27.05.20 - 18:110

Un aiuto svizzero per l'OMS

Una fondazione elvetica intende raccogliere fondi per supplire al mancato contributo americano.

L'idea è stata lanciata oggi a Ginevra ed è pilotata dall'ex capo dell'UFSP Thomas Zeltner. «Vogliamo raccogliere tre miliardi di dollari nei prossimi anni»

GINEVRA - Una fondazione svizzera, la «Fondation de l'OMS», vuole aiutare a lungo termine l'Organizzazione mondiale della sanità con fondi privati e di cittadini dell'intero pianeta. L'idea è stata Lanciata oggi a Ginevra ed è pilotata dall'ex capo dell'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) Thomas Zeltner.

«Vogliamo completare il finanziamento dell'OMS. Non pensiamo di voler rimpiazzare gli Stati membri o altri donatori», ha detto Zeltner all'agenzia Keystone-ATS. L'Organizzazione mondiale della sanità «ha bisogno del sostegno politico e finanziario di tutti i suoi membri», ha spiegato.

La nuova fondazione auspica di poter sostenere gli sforzi dell'OMS con tre miliardi di dollari (2,9 miliardi di franchi) «nei prossimi 3-4 anni», ovvero molto di più dell'attuale contributo americano (circa 535 milioni di franchi su due anni).

Commenti
 
ATTENZIONE: a causa dell’elevato numero di commenti sui blog e alla difficoltà della redazione di monitorarli, abbiamo attivato un filtro automatico.
La libertà di espressione deve essere garantita da un comportamento civile e rispettoso di ciascun utente.
Chiunque scriverà offese o frasi irrispettose verrà automaticamente bannato con la conseguente cancellazione dell’account.
fromrussiawith<3 1 anno fa su tio
credo sia giusto, al posto di criticare l'america che versino loro cio che manca così potranno beneficiare di un organizzazione oltre all'ONU pro China, metre gli states e altri paesi creeranno nuove organizzazioni internazionali in parallelo a queste organizzazioni ipocrite (e datate) e togliere loro finalmente il monopolio dell'informazione e risorse e soprattutto l'immunità dietro la quale si proteggono e proteggono gli interessi economici in Cina. E la Svizzera sarà al servizio e legata ancora una volte e forse l'ultima ad un regime autoritario con forte, seppur latente, anti-occidentalismo, questo forse è il destino di una nazione opportunista e votata al danaro...
Thor61 1 anno fa su tio
Non bastano i 2 miliardi di dollari che verserà la cina??? È vero che la fame è fame, ma questi un limite non lo hanno mai??? Poi a quanto mi risulta ha solo "Minacciato" di non versare i soldi, non che lo abbia già fatto!!!
Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Svizzera
SVIZZERA
2 ore
Cresce la lista nera: dentro altri quattro Paesi
La disposizione segue il rilevamento della variante Omicron nelle rispettive nazioni.
SVIZZERA
3 ore
Minaccia Omicron, il Governo si ritrova d'urgenza
Dopo l'emergenza della nuova variante e il boom di casi, domani pomeriggio saranno discussi eventuali cambi di marcia.
SVIZZERA
6 ore
«Meglio Pfizer di Moderna per gli under 30»
Lo raccomandano l'UFSP e la Commissione federale per le vaccinazioni basandosi sulle dichiarazioni di miocardite.
SVIZZERA
6 ore
«La situazione è già critica, Omicron potrebbe peggiorarla»
Gli esperti della Confederazione hanno fatto il punto sulla situazione epidemiologica nel nostro Paese e non solo.
LUCERNA
7 ore
Lo spauracchio Omicron fa saltare le Universiadi
La competizione avrebbe dovuto aver luogo tra l'11 e il 21 dicembre. A Lucerna erano attesi atleti da cinquanta Paesi.
SVIZZERA
7 ore
La seconda volta di un'ecologista alla guida del Nazionale
La 34enne argoviese Irène Kälin è la nuova presidente della Camera bassa.
SVIZZERA
9 ore
Oltre 19mila contagi e 35 morti nel weekend svizzero
Salgono i pazienti Covid ricoverati in cure intense, che occupano ora il 25,4% dei posti letto.
FOTO
ARGOVIA
9 ore
Bancomat fatto esplodere e colpevoli in fuga
Altro furto a uno sportello automatico. Questa volta in canton Argovia.
FOTO
SVIZZERA
10 ore
Una bufera di neve investe la Svizzera
Temperature al ribasso e tanti disagi alla circolazione soprattutto in Svizzera tedesca.
GRIGIONI
13 ore
Test ripetuti nei Grigioni: i laboratori non ce la fanno più
Le autorità cantonali corrono ai ripari adeguando la misura nelle scuole e nelle aziende
Copyright ©2021 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile