tipress
BERNA
22.05.20 - 09:560

Amherd: «È stata dura togliere i soldati alle loro famiglie»

La consigliera federale spiega come non sia stato facile decidere di mobilitare l'esercito per fronteggiare il Covid

BERNA - La decisione di mobilitare l'esercito per fronteggiare l'epidemia di Covid-19 non è stata presa a cuor leggero, anzi. Lo rivela in un'intervista al quotidiano"Le Nouvelliste" la consigliera federale Viola Amherd, sottolineando che a 5000 soldati è stato chiesto di lasciare famiglia e lavoro con scarso preavviso.

«È stata una scelta difficile», confida la ministra della difesa sull'edizione odierna del giornale vallesano. «Alcuni hanno avuto solo 48 ore di tempo. Ero cosciente di tutte le conseguenze sociali, sanitarie ed economiche di questa decisione».

Ma il governo ha dovuto pronunciarsi in qualche giorno, in un contesto che si «aggravava molto rapidamente». «La domanda è arrivata dal Dipartimento federale dell'interno e noi abbiamo risposto», prosegue Amherd.

Stando alla consigliera federale, il numero di truppe mobilitato è stato determinato in funzione dello scenario peggiore. «Arrivavano notizie catastrofiche dall'Italia e drammatiche dal Ticino. Fortunatamente gli ospedali sono riusciti velocemente ad aumentare la capacità d'accoglienza».

In un'operazione inedita dai tempi della Seconda guerra mondiale, l'esercito è stato chiamato il 6 marzo per appoggiare la lotta contro il coronavirus in settori come la sanità e la sicurezza. Alcuni militi sono già stati ritirati, ma il coinvolgimento delle forze armate «dovrebbe continuare verosimilmente fino a fine giugno», dichiara Amherd.

In generale, la ministra definisce «molto particolare» l'ambiente in seno al governo durante l'attuale crisi, caratterizzata da «sedute molto intense» a causa della pressione e delle attese. Secondo Amherd si è però sviluppata «un'eccellente cultura del dialogo, fatto di cui mi rallegro».

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Svizzera
SONDAGGIO
SVIZZERA
6 ore
La Svizzera come l'Irlanda: «Sigarette a quindici euro»
Le associazioni attive nella prevenzione suggeriscono di prendere spunto dall'esempio estero
SVIZZERA
7 ore
Manifestazioni in diverse città svizzere
Proteste contro i provvedimenti anti-Covid. Ma a Berna è sceso in piazza il fronte opposto
SVIZZERA
7 ore
La panne ha messo k.o. soprattutto i certificati esteri
Il guasto si è verificato durante alcuni lavori di manutenzione da parte dei tecnici dell'Ue
SVIZZERA
9 ore
I Verdi liberali puntano al Governo federale
Lo ha affermato il presidente Jürg Grossen nell'ambito dell'odierna assemblea dei delegati
SVIZZERA
10 ore
La Svizzera esclusa (in parte) dal turismo asiatico
Swiss non può volare a Singapore. Il motivo: non ci sono ancora abbastanza cittadini con due dosi di vaccino
SAN GALLO
10 ore
Completamente ubriaco, si addormenta in auto... in mezzo alla strada
È successo questa mattina alle cinque a San Gallo. La sua patente straniera è stata annullata
SVIZZERA
11 ore
Carrozze a prova di tifosi
Le FFS ne stanno preparando 35. Saranno usate per il trasporto dei tifosi diretti alle partite in trasferta
Glarona
13 ore
Omicidio a Netstal: trovata morta in un parcheggio una 30enne
Il presunto autore si è consegnato alla polizia in seguito all'atto
SVIZZERA
13 ore
I malati di Long-Covid in campo per convincere i non vaccinati
L’UFSP si prepara per la sua offensiva di vaccinazione e cerca persone ancora affette dagli strascichi della malattia.
SVIZZERA
13 ore
«Mille franchi in regalo a chi mi porta un cuoco per il mio ristorante»
La forte carenza di personale preoccupa il mondo della ristorazione.
Copyright ©2021 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile