keystone
Un reparto Migros chiuso alla vendita.
GINEVRA
28.04.20 - 16:460
Aggiornamento : 17:20

Migros denunciata per concorrenza sleale

Violazioni delle restrizioni di vendita: l'Unione arti e mestieri chiede più controlli. E scatta un'indagine

GINEVRA - È necessario un maggiore controllo nei confronti dei grandi distributori, ad esempio Coop e Migros, in seguito alle violazioni delle restrizioni di vendita. È quanto auspica l'Unione svizzera delle arti e mestieri (Usam). Nel frattempo, la giustizia ginevrina ha stabilito che Migros non potrà più vendere libri.

L'Usam accoglie favorevolmente le decisioni adottate dalla Conferenza dei direttori cantonali dell'economia pubblica (CDEP), che si è impegnata a introdurre misure di sorveglianza più rigide nei cantoni. L'organizzazione, tuttavia, ha annunciato oggi di aver deciso non adire le vie legali nei confronti dei grandi distributori, anche perché questi ultimi hanno corretto il tiro nei tempi prestabiliti.

Secondo il comitato direttivo dell'Usam, la causa principale di queste inaccettabili distorsioni della concorrenza risiede nell'imprecisione del modo in cui l'ordinanza Covid-19 è stata concepita dal Consiglio federale. Invece di lasciare aperto l'intero settore del commercio, il governo ha voluto limitare la gamma di prodotti, critica l'organizzazione.

Su richiesta delle librerie Payot, la giustizia ginevrina ha ordinato a Migros Ginevra di non vendere libri nei suoi supermercati per rispettare l'ordinanza federale dello scorso 13 marzo. Inoltre, Payot ha presentato una denuncia contro il gigante arancione per concorrenza sleale. Il Ministero pubblico aprirà un'indagine, ha confermato la procura all'agenzia Keystone-ATS.

In una sentenza dello scorso venerdì, la camera civile della Corte di giustizia ginevrina «ordina alla Società Cooperativa Migros Ginevra di cessare immediatamente la vendita di libri in tutti i suoi negozi di Ginevra e Vaud», ha rivelato oggi la RTS. In questo caso sono stati adottati provvedimenti d'urgenza e superprovvisionali.

Secondo l'ordinanza federale, i libri non fanno parte dei beni di consumo quotidiano e non possono quindi essere venduti nei negozi. Payot, dal canto suo, come le altre librerie ha dovuto chiudere a metà marzo.
 
 

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Svizzera
SVIZZERA
8 ore
«Il contact tracing è nel caos»
Col calo delle temperature, i contagi tornano ad aumentare. Ora è fondamentale individuare i luoghi di contagio
GINEVRA
12 ore
Tagli all'aeroporto di Ginevra
Salta una ventina di posti di lavoro a causa delle difficoltà finanziarie dovute alla pandemia
SVIZZERA
13 ore
La pandemia fa salire i prezzi dei ristoranti
Prima i lockdown, poi il certificato Covid: in Svizzera il calo del fatturato si fa sentire sul costo di un pasto fuori
ZURIGO
14 ore
Irruzione al raduno di bolidi
La polizia ha controllato 160 auto di grossa cilindrata a Dübendorf questa notte, 12 persone denunciate
ZURIGO
16 ore
Due accoltellamenti, fermati otto giovani
È il bilancio di due episodi avvenuti sabato sera nel Canton Zurigo
TURGOVIA
17 ore
Perde il controllo del quad: un ferito grave
Un ventiduenne è stato portato in ospedale a seguito di un incidente a Frauenfeld
SVIZZERA
18 ore
Terza dose? «Swissmedic non è lenta»
L'istituto dipende dalle case farmaceutiche, si difende il direttore Raimund Bruhin
SVIZZERA
18 ore
Il coronavirus pesa sugli ospedali
Nel 2020 bilancio in rosso per la maggior parte delle strutture sanitarie elvetiche
SVIZZERA
18 ore
Engelberger si sbilancia: «La pandemia finirà in primavera»
Il presidente della Conferenza dei direttori della sanità è ottimista, ma a due condizioni
SAN GALLO
18 ore
Un ladro in casa, trovato nascosto nell'armadio
Si era intrufolato in un appartamento. All'arrivo della polizia anziché scappare si è rifugiato nel guardaroba
Copyright ©2021 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile