Archivio Depositphotos
SVIZZERA
22.03.20 - 16:470
Aggiornamento : 19:13

«In isolamento è più difficile gestire lo stress»

Lo psichiatra Erich Seifritz parla dei rischi legati alla necessità di restare in casa

ZURIGO - «Restate a casa!» È l'invito che le autorità rivolgono da giorni alla popolazione nella lotta contro la diffusione del nuovo coronavirus. Ma per molti non è facile limitare i propri movimenti, passare le giornate tra le quattro mura di casa ed evitare così qualsiasi contatto sociale.

«Questa quarantena rappresenta un rischio per la psiche e può anche portare a una malattia» conferma lo psichiatra Erich Seifritz in una lunga intervista rilasciata alla SonntagsZeitung. Un'intervista in cui sottolinea che l'isolamento può generare paure, rabbia, svenimenti, aggressività e disperazione».

E si parla anche di violenza domestica, un fenomeno che - secondo Seifritz - può vedere un incremento. «È quanto ci dobbiamo aspettare se il periodo d'isolamento si prolungherà ulteriormente»

I contatti sociali - Insomma, l'essere umano ha bisogno di contatti sociali. E quando questi vengono a mancare, per ognuno di noi non è facile affrontare lo stress. «Ci aiuta il senso di comunità, che in questi giorni si sta manifestando sotto altre forme» afferma l'esperto, ricordando le varie azioni collettive che sono di recente andate in scena: dai concerti sui balconi agli applausi per gli operatori sanitari e alle candeline alla finestra.

Litigi e discussioni - Ora si è costretti a stare tutto il giorno con i propri conviventi. E litigi o discussioni diventano quasi inevitabili, sottolinea lo psichiatra. Una situazione questa in cui rischiano di entrare in gioco anche delle dipendenze, da alcol o nicotina, oppure da videogame o social media.

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Svizzera
SVIZZERA / STATI UNITI
1 ora
«Al lavoro per un mondo più resiliente e più giusto»
Il presidente della Confederazione ha parlato alla 76esima Assemblea generale dell'Onu
FOTO
VAUD
3 ore
2000 in piazza a Losanna contro il certificato Covid all'università
La manifestazione non era autorizzata ma si è svolta senza problemi
FOTO
SVIZZERA
4 ore
I raduni per protestare contro la violenza della polizia
I raduni sono avvenuti su appello del collettivo "Exit Racism Now"
ZURIGO
4 ore
Parmelin vuole giornate lavorative di 15 ore e più lavoro domenicale
Il ministro dell'Economia ha presentato un “compromesso” relativo alla legge sull'orario di lavoro.
SVIZZERA
6 ore
La cultura vuole ancora i test gratuiti
Secondo gli esponenti del settore si è ancora lontani dalla normalità e dal 1° ottobre potrebbe esserci un peggioramento.
SVIZZERA
6 ore
GastroSuisse pretende l'indennizzo
I presidenti delle 26 sezioni cantonali auspicano inoltre un rapido piano di uscita dalla pandemia.
SVIZZERA
7 ore
Condannati tre manifestanti in bici
Avevano partecipato a una manifestazione a maggio 2020, infrangendo le norme anti-Covid
SVIZZERA
10 ore
«La Confederazione paghi i test»
Lo chiedono gli studenti universitari, in una lettera diffusa oggi
SVIZZERA
10 ore
Il detenuto Carlos è quasi un brand
Sul web si vendono magliette dedicate a lui. Giocattoli e altri gadget. L'iniziativa di un collettivo di artisti
SVIZZERA
10 ore
Infezioni e ricoveri: «La situazione si sta calmando»
Si è tenuta oggi la conferenza stampa degli esperti della Confederazione sull'evoluzione epidemiologica in Svizzera.
Copyright ©2021 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile