Keystone
SVIZZERA
03.03.20 - 15:440
Aggiornamento : 17:40

Il virus si espande in Svizzera: «Quindici nuovi casi»

Primo contagio nel Canton Zugo. Quattro in Argovia e a Zurigo. E il virus si è insinuato anche nell'esercito

Con il ricovero di due donne del Luganese, in Ticino le persone che hanno contratto la malattia salgono a quattro.

BERNA - In Svizzera si contano oggi quindici nuovi casi confermati di persone affette da coronavirus: quattro in Argovia e a Zurigo, due in Ticino e uno a testa per il canton Zugo, Basilea Città, Vaud e Vallese. A questi va aggiunto pure il contagio avvenuto nell'esercito svizzero. Secondo la mappa dell'Università Johns Hopkins - che monitora la diffusione del coronavirus nel mondo - i casi confermati nel nostro Paese sono saliti a 47.

Il soldato (ticinese) infetto - Per quanto concerne quest'ultimo caso, si tratta di un soldato, probabilmente ticinese, entrato in servizio ieri alla piazza d'armi di Wangen an der Aare (BE) per un corso di ripetizione del battaglione della polizia militare e ha riferito di essersi recato recentemente a Milano. «L'uomo - ha precisato oggi il portavoce dell'esercito Alain Reist - è risultato positivo a un test effettuato dal laboratorio di Spiez specializzato nel contrasto di minacce atomiche, biologiche e chimiche (ABC) ed è stato isolato nell'infermeria della caserma». Si è ancora in attesa della conferma del Centro nazionale di riferimento per le infezioni virali emergenti (CRIVE) di Ginevra.

Le condizioni del paziente sono stabili. Le tre persone con cui ha condiviso la stanza sono state messe in quarantena in infermeria. Per i restanti membri dell'esercito che erano stati in contatto con la persona infetta durante il giorno, il capo medico della caserma ha imposto un temporaneo isolamento notturno.

Terzo e quarto caso in Ticino - Per quanto riguarda gli altri nuovi casi, in Ticino si tratta di due donne, entrambe del Luganese. La prima paziente era in stretto contatto con il secondo caso rivelato ieri, quello dell'80enne ricoverato in terapia intensiva alla clinica Moncucco.  L'altra è una donna residente nel Luganese che recentemente ha soggiornato nel Nord Italia. Come da protocollo, per entrambi i casi è in corso la ricostruzione dei contatti stretti dei pazienti. Le misure di quarantena sono scattate immediatamente. 

Quattro nuovi casi in Argovia - In Argovia sono emersi quattro nuovi casi confermati di coronavirus: si tratta di due uomini e due donne di età compresa tra i 30 e i 63 anni. Stando alla Cancelleria di Stato le loro condizioni di salute sono buone. Complessivamente le persone contagiate dal virus nel cantone sono salite a sei. Quelle in quarantena sono invece circa 150. Tra questi - ricordiamo - vi sono pure 44 bambini e 8 maestri dell'asilo di Spreitenbach, entrati in contatto con il docente risultato positivo ai test la scorsa domenica.

E quattro anche a Zurigo - Quattro nuovi casi di coronavirus vengono segnalati nel canton Zurigo: lo comunica il Dipartimento della sanità, secondo cui si tratta di due donne e due uomini tra i 22 e i 28 anni. Manca ancora la conferma del laboratorio nazionale di riferimento di Ginevra. I quattro si sono infettati presso due persone malate già censite nel cantone e si trovano in ospedale. I casi complessivi salgono così a 13; la maggior parte dei contagiati è in buone condizioni di salute. Le autorità zurighesi consigliano di annullare tutti gli eventi con stretto contatto fisico in locali chiusi, ad esempio discoteche, o con partecipanti esterni in case per anziani.
 
80enne al CHUV - Il nuovo caso a Vaud - il secondo confermato nel cantone - riguarda un uomo di 80 anni, è stato ricoverato al centro ospedaliero universitario (CHUV) di Losanna, hanno indicato lo stato maggiore di crisi e il medico cantonale in un comunicato. Era in contatto con una persona di origine italiana a casa sua.

Due in Vallese - Anche il Vallese registra il suo secondo caso: entrambi i contagiati sono membri della stessa famiglia e si trovano in camere d'isolamento in ospedale. «Le loro condizioni di salute sono considerate buone», precisano le autorità cantonali senza fornire altre precisazioni.

Anche la Svizzera centrale infettata - A Zugo si tratta invece del primo caso: riguarda un 21enne che è stato posto in isolamento in un ospedale zurighese in quanto si trovava da diversi giorni nel cantone limitrofo; è in buone condizioni di salute, hanno comunicato le autorità cantonali di Zugo. L'uomo ha contratto il virus in occasione di un evento privato. Zugo è il primo cantone della Svizzera centrale a segnalare un caso comprovato.

Neocastellano ricoverato a Berna - Intanto si è appreso che il primo caso segnalato ieri dalle autorità neocastellane è un 22enne che due settimane fa si era recato a Milano è risultato positivo e si trova all'ospedale di Interlaken, stando a quanto comunicato la Cancelleria di Stato del Canton Berna. Si trova in quarantena assieme alla sua compagna a cui aveva fatto visita nell'Oberland bernese. Il giovane frequentava la Scuola tecnica superiore di Bienne (BE); nei giorni scorsi tutti i suoi 22 compagni di classe e tre insegnanti erano stati posti in quarantena. In tutto nel canton Berna i casi confermati sono quattro.

Primo guarito a Ginevra - Questo mentre la prima persona ufficialmente infettata nel canton Ginevra è guarita e ha lasciato l'ospedale, come indicato dal Dipartimento della sicurezza, del lavoro e della sanità. Nel frattempo uno studente e soggiornante settimanale è stato ospedalizzato nel suo cantone di origine, Basilea Città, ha comunicato l'Università di Ginevra.

Test gratuito - Intanto l'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) ha fatto sapere che da domani il test per la diagnosi del coronavirus - del costo di 180 franchi - sarà rimborsato dall'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie.

Berset non va a New York - Si è poi appreso che il 9 marzo il consigliere federale Alain Berset non parteciperà alla conferenza della Commissione delle Nazioni Unite sullo status delle donne in programma a New York. L'evento è stato ridotto al minimo. Berset avrebbe dovuto tenere un discorso.

Un malato anche nel Principato - Anche il Principato del Liechtenstein ha il suo primo caso di coronavirus: si tratta di un giovane che è stato in contatto all'estero con una persona infettata. «L'uomo - riferiscono le autorità - si trova all'ospedale di Vaduz e i sintomi della malattia sono lievi». Finora nel nosocomio sono stati esaminati 14 casi sospetti; nove sono risultati negativi mentre per quattro si è ancora in attesa dell'esito dei test.

Tutte le informazioni sulla situazione relativa al coronavirus in Svizzera sono disponibili su www.ufsp-coronavirus.ch e su www.ti.ch/coronavirus. Per qualsiasi dubbio è attiva la seguente infoline: 0800.144.144 (tutti i giorni dalle 7.00 alle 22.00).

Commenti
 
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Exion 1 anno fa su tio
Il Coronavirus non é da sottovalutare. Oggi il mondo del lavoro é molto più dinamico. Essere inagibile al lavoro oggi é un vecchio concetto. Grazie al Telelavoro o Smart Working oggi chiunque può interagire e proseguire da casa il proprio lavoro. Noi di Exion Networks SA abbiamo una soluzione semplice ed immediata per situazioni critiche come questa. www.exion.ch/telelavoro
sedelin 1 anno fa su tio
@Exion ... e del coronavirus che chi approfitta per farsi pubblicità :-(
sedelin 1 anno fa su tio
@sedelin *c'è
volabas 1 anno fa su tio
Senza banalizzare la questione corona virus ( e ci mancherebbe) e allacciandomi a quello che concerne la strumentalizzazione e manipolazione dell'informazione, ricordo che il tristemente ministro della propaganda del 3 reich Gobbels, diceva che una bugia ripetuta per 100 volte diventa realta'. Su questo è stato un precursore dell'avvenire informatico.
sedelin 1 anno fa su tio
@ Gianni CM: il commento più sensato e intelligente! mi rincuora sapere che esiste qualcuno sveglio e consapevole, che non si lascia travolgere da questo tamtam paranoico e che sospetta fortemente di un'azione voluta da parte degli usa.
aleddgg 1 anno fa su tio
@sedelin scusa ma ti rendi conto che ci sono persone che si fanno prendere dalla paura? E non ci possono fare molto, andrebbero rassicurate meglio dal governo, inoltre per me una persona preoccupata che agisce di istinto è solo una persona disinformata e poco rassicurata, non una poco sveglia o inconsapevole, definirei di più te inconsapevole del fatto che non tutti hanno la capacità di restare calme in situazioni del genere, basta pensare a quante persone ipocondriache...ah e avere opinioni discordanti non significa mancare di intelligenza, seguire come pecore una teoria quello è di poca intelligenza...
Tato50 1 anno fa su tio
@sedelin Tutti casi avvenuti in Svizzera? Te lo avevo già scritto che mentre scrivevi due righe "delle tue" nel contempo nel mondo ne erano morti 4000 di fame, sete e altro. Complimenti al tuo socio pianista che aspetta che si faccia quarantena anche alle elementari; tanto muoiono solo i vecchi.-;((( I miei hanno già tolto il disturbo !!!
aleddgg 1 anno fa su tio
Il sistema sarà messo a dura prova e sarebbe un bel rischio sia economico che sociale! Nessuno ci pensa perché ora i paesi colpiti sono separati da persone che sono barricate in casa con scorta di cibo mancano solo le armi per una possibile apocalisse zombie, e l’altra manca poco che va a berna a manifestare contro le case farmaceutiche sostenendo complotti, lucri e molti altri fatti inesistenti e pericolosi più del virus, dico ma qualcuno che semplicemente sta in via di mezzo? Senza sottovalutare il virus e prendendo le giusye precauzioni ma senza chiudersi in casa con la mascherina??
sedelin 1 anno fa su tio
@aleddgg LEGGI:https://disinformazione.it/
aleddgg 1 anno fa su tio
Io sono deluso dalla miriade di persone che sono così ignoranti, diciamo che la psicosi da corona non serve ma nemmeno la disinformazione continua come quella che leggo in questi commenti...vorrei iniziare dicendo che la pandemia di corona ( si basta negare che non sia una pandemia) dato che il termine specifica un epidemia che si trova in tutti i continenti e così si tratta. Bisogna anche finirla di paragonare il virus ad una comune influenza, perché non lo è! E la mortalità seppur ridotta colpisce anche persone in età giovane e salute sana, ma anche se non fosse, io penso ai miei genitori che hanno 60 anni e che già diverse persone di questa età sono decedute. Inoltre del 100% dei contagiati indipendentemente dall’età necessita di un letto d’ospedale in terapia intesiva con strumenti adatti per esempio per combattere la sindrome SARS (per i poco informati non intendo il virus sars, ma la sindrome respiratoria acuta grave), ora mi chiedo voi immaginate il 15% della popolazione o di una parte in ospedale?
ugobos 1 anno fa su tio
@aleddgg troppo egoismo e questo é il risultato.
sedelin 1 anno fa su tio
come mai il virus ha già un nome prima ancora di diffondersi? come mai il virus "nasce" in un certo periodo? come mai il virus fa così paura, mentre nel mondo si muore di stenti, di violenza, di sete, di torture, di guerre?
spank77 1 anno fa su tio
Se tutti scrivono che IL virus e come quello dell influenza, allora non Hanno Capito un piffero e presumo che non adottino nemmeno le misure di contenimento. Il problema e l aumento di casi troppo rapido abbinato al fatto che su 100 persone ammalate, 80 fanno una simil influenza e Il restate 20 devono essere ricoverato, a rischio o meno che siamo. Basta prendere una calcolatrice e pensare a quanti posti letto*Liberi ci possono essere in un ospedale.... 100, 200, 300????
sipial 1 anno fa su tio
Naike, vatte a cuccà.
ctu67 1 anno fa su tio
Evviva i nostri politici che prima delle elezioni hanno ucciso il coronavirus!!!
Bandito976 1 anno fa su tio
Hanno dato disposizioni, ma purtroppo ci sono i caproni che proprio non gli entra nella zucca. Allora contagiatevi pure.
miba 1 anno fa su tio
Certo che per i giornalisti il coronavirus è una propria manna piovuta dal cielo! E poi anche con il minimo sforzo: copia e incolla da qui, copia ed incolla da là e voilà, la notizia l'è pronta da pübblicaa :):):)
Yoebar 1 anno fa su tio
Giornalmente nel mondo muoiono 7000 bambini.....
curzio 1 anno fa su tio
Test gratuito? Si, certo! Franchigia, partecipazione a carico dell'assicurato e l'anno prossimo un bel aumento dei premi. alla faccia del gratuito!
skorpio 1 anno fa su tio
in Siria oggi sono morti 5 bambini causa una bomba su civili.. ma nessuno ne parla...
skorpio 1 anno fa su tio
https://www.worldometers.info/ visitate questo sito, ci sono in tempo reale altre morti per malaria, cancro, aids acqua infetta, e...influenza normale da paragonare con il corona...
Mattiatr 1 anno fa su tio
@skorpio Ci sono più morti di fame che di COVID-19
spank77 1 anno fa su tio
@skorpio Hai perfettamente ragione, MA mica tutte le persone se ne fregano dei migliaia di Bimbi che muoiono al giorno di Sola fame nel mondo... O dell odissea dei poveri migrant che Lottano in condizione precarie per a ere una vita dignitosa. Ma mandate in collasso sia IL sistema sanitario e quello econimico non gli aiutera, perche anche le associazioni uminitarie Andranno di mezzo. Forse Questa paura del Domani che sta facendo questo virus render a ancora piu persone altruiste
skorpio 1 anno fa su tio
@Mattiatr appunto..e qualcuno muove un dito... ? qualcuno prende delle "precauzioni"... ?
Bibo 1 anno fa su tio
Ma che süpa...
skorpio 1 anno fa su tio
sarebbe bello, e magari anche utile, sapere esattamente dove e come si sono infettati, a quale manifestazione, evento, etc... anche perchè nessun non ha ancora spiegato come mai , tutti gli Svizzeri o quasi si sono infettati a Milano, ma li, in città, ci sono solo 2 casi ufficiali, tuti gli altri fuori Milano..
driver1973 1 anno fa su tio
@skorpio Meglio non indagare e dichiarare che sono stati in Italia. È da ottobre 2019 che gira il virus. Calcolate una media di 5 autobus di cinesi al giorno che sono andati al Fox Town e va a finire che il virus a Milano ce l'hanno portato i Ticinesi e non il contrario
skorpio 1 anno fa su tio
@driver1973 vuoi dire che hanno confuso cinesi... Ti..cinesi con ..;-) ?
Dicociochepenso 1 anno fa su tio
@driver1973 Finalmente c’è chi scrive commenti sensati che dovrebbero far riflettere tutti noi anziché discriminare questi o quelli e capire una volta per tutte che questo virus gira da tanto tempo perché forse le autorità nostre hanno pensato che non avrebbe varcato i nostri confini e c’è una leggerezza disarmante e ci mettono i cartelli in ditte se hai il raffreddore stai a casa !!!poi ci danno i volantini per insegnarci all’igiene ????e noi come creduloni facciamo e pensiamo che hanno ragione il covid 19 fa meno male di altre realtà dolorose che affliggono il pianeta ?? ma il punto è che questo virus la scienza non l’ho conosce e non può sconfiggerlo e sinceramente non mi va di farmi imbottigliare di anti ebola ho anti hiv che non so che effetto avranno nel mio organismo se non dopo del tempo !!! Pensate piuttosto al fatto che nessuno neanche un virus di laboratorio può toglierci il diritto alla vita !!!! Sia che abbiamo 20/ 30 /40/ 70/ 80 ANNI capito!!!!!
driver1973 1 anno fa su tio
Sono particolarmente sfortunati quelli che sono andati a Milano ad infettarsi....
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