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SVIZZERA
18.02.20 - 14:210

«Le nuove auto non rispettano i limiti di CO2»

Secondo un rapporto del DATEC i valori delle emissioni dei veicoli importati sono addirittura aumentati nel 2017 e nel 2018

BERNA - Le automobili nuove importate in Svizzera non rispettano le norme sulle emissioni di CO2. Lo dice un rapporto pubblicato oggi dal Dipartimento federale dell'ambiente (DATEC), secondo cui i valori delle emissioni sono addirittura aumentati nel 2017 e nel 2018.

Le prescrizioni adottate nel 2012 obbligano gli importatori a limitare le emissioni di CO2 a una media di 130 g CO2/km, sull'esempio dell'Unione Europea. Questo valore era vincolante per tutte le vetture nuove dal 2015 fino alla fine del 2019. Dall'inizio di quest'anno, il limite è stato abbassato a 95 g CO2/km.

Dal 2015 al 2019, il valore di riferimento non è mai stato rispettato. È stato superato di 5 grammi nel 2015 e di 4 grammi nel 2016 e nel 2017. Nel 2018, le emissioni hanno raggiunto addirittura i 137,8 g CO2/km, con un incremento del 2,8% rispetto all'anno precedente.

Senza l'influenza dei veicoli elettrici, la media sarebbe stata di 141,6 g CO2/km, secondo il documento destinato alle commissioni competenti del Consiglio nazionale e del Consiglio degli Stati. Nel 2018, la quota dei veicoli elettrici a batteria e dei veicoli elettrici ibridi ricaricabili è stata del 3,2%.

L'incremento delle emissioni può essere spiegato, tra l'altro, da una proporzione sempre maggiore di veicoli fuoristrada e SUV e con l'aumento del peso a vuoto dei veicoli. Anche la diminuzione della quota di veicoli a gasolio può aver contribuito a questi risultati.

Secondo il rapporto, il passaggio a partire da settembre 2017 alla nuova procedura di misurazione WLTP, più realistica, ha avuto una certa influenza sulle emissioni di CO2. Le valutazioni hanno dimostrato che le emissioni di CO2 calcolate col nuovo metodo erano superiori del 5-6% rispetto a quelle di un veicolo comparabile misurate col vecchio sistema NCEC.

Nel 2018, ciò ha riguardato circa un quarto dei veicoli di nuova immatricolazione. Quasi la metà degli importatori ha mancato gli obiettivi nel 2018. Il divario era minimo per la maggior parte di loro, ma significativo in alcuni casi. L'importo complessivo delle sanzioni inflitte ammonta a 31,7 milioni di franchi, rispetto ai 12,6 milioni del 2015.

L'efficacia delle prescrizioni sulle emissioni di CO2 è difficile da valutare. Considerato il numero di chilometri percorsi tra il 2012 e il 2018, risulta che le misure adottate siano state efficaci nel frenare l'aumento delle emissioni di CO2 del traffico. Risulta anche che dall'entrata in vigore dei valori di riferimento le emissioni siano diminuite, per poi risalire nel 2017 e nel 2018. Tuttavia, le norme sulle emissioni di CO2 non hanno avuto alcun effetto sulla vendita di automobili, rimaste elevate.

I trasporti sono responsabili di circa un terzo delle emissioni di CO2 della Svizzera. Le automobili sono responsabili di circa due terzi di queste emissioni. Nel 2018 sono state immatricolate 301'000 nuove autovetture. La quota dei veicoli a quattro ruote motrici è cresciuta dal 24,9% nel 2006 al 49,1% nel 2018.

Commenti
 
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Nmemo 1 anno fa su tio
@Canis Majoris Hai letto il titolo? Statistiche fuorvianti! Se vuoi parlare di protezione ambientale lo devi fare con una valutazione macro, diversamente resti uno di quelli che si lavano la coscienza o un affarista locale.
Bayron 1 anno fa su tio
Grande problema!!!!
Nmemo 1 anno fa su tio
Statistiche fuorvianti. Un’ E-auto media genera dall’estrazione delle materie per le componenti delle batterie 17 t di CO2 liberate nell’ambiente prima della messa in circolazione se prodotte nel SE asiatico. Per batterie al litio prodotte con dilavamento negli altopiani di Cile, Bolivia, Argentina, l’acqua dolce sottratta alla popolazione e all’agricoltura pompando dalla falda è di 80 mc. Così, si lava la coscienza ambientale trasferendo altrove inquinamenti e dissesti geo-politici.
Canis Majoris 1 anno fa su tio
@Nmemo Invece per fortuna un veicolo a benzina o Diesel non provoca liberazione di co2, sopratutto la ricerca, l’estrazione, il trasporto verso siti di raffinazione, la raffinazione stessa del petrolio, il trasporto verso gli Stati, il trasporto verso le stazioni di servizio, ecc... io ricarico il mio veicolo elettrico grazie ai pannelli fotovoltaici, questo abbatte la co2 prodotta per la batteria, portando il veicolo elettrico ad emettere meno della metà della co2 di un veicolo tradizionale.
Lore62 1 anno fa su tio
@Canis Majoris Hai visto il nuovo upgrade della batteria annunciato da Elon per le Tesla model S? 125KWh per 800 km di autonomia EPA!! ;-))
Canis Majoris 1 anno fa su tio
@Lore62 Wow, non questa bella notizia me la sono persa. Però ho visto che sono quasi arrivati a creare un pacco batterie che farà percorrere al veicolo almeno 1 milione di km. Quindi lo stesso pacco batterie lo si utilizzerà per più veicoli?!
Arciere 1 anno fa su tio
E allora dovrebbero essere ritirate dalla vendita; semplice e sicuramente efficace, i fabbricanti sapranno adattarsi. Un certo lassismo magari?
Equalizer 1 anno fa su tio
Ma che sorpresa, lo sanno bene le autorità di tutta Europa che i limiti che stanno chiedendo non sono reali, però rendono milioni alle casse degli stati quindi ben venuti gli sforamenti, poi un po' di ipocrisia di stato così salvano la faccia... o almeno credono.
Canis Majoris 1 anno fa su tio
Multe miliardarie a questi costruttori di stufe a 4 ruote!!
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