Keystone - foto d'archivio
SVIZZERA
13.11.19 - 07:450
Aggiornamento : 10:03

Parmelin accusato di censura: «Piano con i dati sull’inquinamento»

Il consigliere federale avrebbe chiesto all’istituto svizzero sulla scienza e la tecnologia dell’acqua di “contenersi” nella pubblicazione dei dati sull’inquinamento provocato dalle attività agricole

BERNA - Censura. È questa l’accusa mossa nei confronti di Guy Parmelin. A capo del Dipartimento federale dell’economia, della formazione e della ricerca (DEFR), il consigliere federale - secondo quanto riferisce il Blick - avrebbe chiesto all’istituto svizzero sulla scienza e la tecnologia dell’acqua di “contenersi” nella pubblicazione dei dati sull’inquinamento provocato dalle attività agricole.

L’attenzione del consigliere federale UDC si sarebbe concentrata su un documento in particolare. I ricercati dell’Eawag, uno degli istituti di ricerca sull’acqua leader a livello mondiale, avrebbero infatti pubblicato una scheda che ritrae una situazione piuttosto allarmante sulla contaminazione delle acque con nitrati e pesticidi. Il titolo: “Dobbiamo agire!”.

Un documento sul quale Guy Parmelin avrebbe chiesto riservatezza in vista del voto sull’iniziativa contro i pesticidi sintetici. Nonostante l’Eawag non abbia di fatto menzionato alcuna raccomandazione di voto. L’attività di ricerca dell’istituto si focalizza su come raggiungere un equilibrio tra il bisogno dell’uomo di sfruttare le acque da un lato e sulla salvaguardia e la capacità di resistenza dell’ecosistema acquatico dall’altro.

Il DEFR nega qualunque interferenza nel mondo scientifico. Lo stesso Parmelin su Twitter ha commentato: «Non ho mai “imbavagliato” l’istituto, come sostiene invece il giornale». Il consigliere federale ammette di avere incontrato la direzione dell’Eawag e la presidente del Consiglio dei PF (politecnici federali), l’organo di direzione e sorveglianza strategica del settore, nominato dal Consiglio federale. «L’appuntamento è stato richiesto da loro per uno scambio di opinioni. Il nostro obiettivo comune è chiaro. Da un lato vogliamo garantire l’indipendenza della ricerca scientifica, dall’altro preservarne la neutralità politica».

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Svizzera
CAPO VERDE
4 ore
Bloccata da 4 mesi a Capo Verde: «Riportatemi in Svizzera»
Una 50enne di Svitto era partita a marzo per due settimane di vacanza e relax. E invece sta vivendo un incubo
TURGOVIA
4 ore
In bici con un tasso del 3,2 per mille
Un ciclista ubriaco è stato protagonista di un incidente questa mattina ad Arbon
FOTO
SVIZZERA
5 ore
Vestiti di nero per dire no al razzismo
Circa 200 persone si sono riunite oggi su Piazza federale.
SVIZZERA
9 ore
Migros richiama i suoi "Tondelli di riso integrale"
È stata riscontrata la presenza di latte. Chi non è allergico può consumarli senza problemi.
SVIZZERA
9 ore
Coronavirus: contagi stabili in Svizzera
Dall'inizio dell'emergenza i casi positivi registrati sono 32'798, mentre i morti restano 1'686
SVIZZERA
10 ore
Temporali e forti venti a nord delle Alpi
Tanta pioggia e grandine nella notte: particolarmente colpito il canton Svitto.
GRIGIONI
11 ore
Bimbo positivo, diciotto in quarantena
Il piccolo stava frequentando un campo di vacanza diurno a Zuoz.
SVIZZERA
12 ore
Credit Suisse, risolta la controversia americana
La seconda banca elvetica pagherà 15.5 milioni di dollari per risolvere la vicenda.
ZURIGO
12 ore
Altro superspreader in discoteca
Diverse persone che hanno trascorso la notte del 27 giugno al Club Jade si sono successivamente ammalate di coronavirus.
SVIZZERA
14 ore
Democrazia digitale: Amnesty & Co. fanno chiarezza su SwissCovid
Diverse ONG hanno unito le forze per informare sul contact tracing attraverso un portale online
Copyright ©2020 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile