Ti Press
SVIZZERA
29.10.19 - 10:430
Aggiornamento : 11:42

L'organico degli ospedali è cresciuto più in fretta dei ricoveri

È uno dei dati che emergono dal rapporto sanitario che l'Ufficio federale di statistica pubblica a scadenza quinquennale

NEUCHÂTEL - Dal 2002 il personale ospedaliero in Svizzera è cresciuto, in termini di posti di lavoro a tempo pieno, del 37,5%: una progressione sensibilmente più rapida di quella dei ricoveri (+27,6%). È uno dei dati che emergono dal rapporto sanitario del 2019 pubblicato oggi dall'Ufficio federale di statistica (UST).

Le "statistiche della salute", pubblicate a scadenza quinquennale, forniscono una panoramica dei dati disponibili sui vari aspetti della sanità in Svizzera: i fattori che la influenzano, lo stato di salute della popolazione, i servizi sanitari, i costi nonché il loro finanziamento.

Per spiegare il divario tra crescita dell'organico nei nosocomi e numero di ricoveri, le ipotesi più fondate appaiono l'aumento dell'intensità della presa a carico, ma anche la crescita del numero di trattamenti ambulatoriali effettuati negli ospedali, si legge in un comunicato diramato parallelamente al rapporto.

Il documento dell'UST rivela che nel 2017 negli ospedali svizzeri sono stati censiti quasi 1,5 milioni di ricoveri, nei quali l'86,5% dei pazienti ha ricevuto cure acute a seguito di un incidente o di una malattia. Il costo di una giornata per cure di questo tipo è risultato, due anni fa, di 2235 franchi. Il 7,7% delle persone è stato ricoverato in riabilitazione o geriatria e il 5,8% in psichiatria. Lo stesso anno, oltre quattro milioni di pazienti hanno fatto ricorso a prestazioni ambulatoriali in un ospedale, quali cure, esami o misure terapeutiche, complessivamente fatturate a 6,9 miliardi di franchi.

Spese più elevate per donne che per uomini - Sempre due anni fa, i costi per la sanità sono stati generati per il 56,3% dalle donne e per il 43,7% dagli uomini. La differenza è dovuta in particolare alle spese sanitarie maggiori delle donne in età di procreare.

Per l'insieme della popolazione, gran parte dei costi sono generati negli ultimi mesi di vita, a prescindere dall'età. Di riflesso, sempre nel 2017, il 20% delle spese è stato provocato dalle prestazioni per persone di età superiore agli 80 anni, che costituivano un po' meno del 5% della popolazione.

Cresce il consumo di canapa tra i giovani - Nell'anno di riferimento, il 9% dei giovani dai 15 ai 24 anni ha dichiarato di aver consumato canapa durante l'ultimo mese precedente alla pertinente inchiesta. I maschi (12%) lo hanno affermato due volte in più rispetto alle donne (6%). Dieci anni prima, nel 2007, i consumatori regolari di cannabis in questa fascia di età erano meno frequenti (6%).

A titolo di confronto, nel 2017 il 27% dei giovani della stessa età ha dichiarato di consumare alcol al punto di inebriarsi almeno una volta al mese. Anche in questo caso la quota di uomini supera, anche se in modo meno netto, quella delle donne (30% contro 24%).

In calo il rischio di morte per cancro - Il rischio di morire di cancro è in diminuzione. Nel giro di 30 anni il cosiddetto tasso di mortalità standardizzato è diminuito del 37% per gli uomini e del 27% per le donne. Ciò significa che oggi, a parità di classe di età, il rischio che una donna muoia di cancro è di un quarto inferiore rispetto a tre decenni or sono; per gli uomini è addirittura inferiore di oltre un terzo.

Nel periodo 2011-2015, annualmente hanno sviluppato un tumore quasi 40'500 persone, più precisamente 21'800 uomini e 18'680 donne, il che corrisponde a circa 2000 casi in più rispetto al quinquennio precedente. La progressione è da ricondurre soprattutto allo sviluppo demografico, caratterizzato da un forte aumento del numero delle persone anziane. Il rischio di sviluppare un cancro, invece, non è aumentato.

Un quarto della popolazione soffre per il traffico - Nel 2017, il 26% della popolazione ha dichiarato che a casa soffre di disturbi legati ai trasporti. Il rumore del traffico stradale è l'aspetto citato più spesso, dal 17% delle persone. Il 14% degli interrogati si lamenta inoltre del rumore causato dalle persone esterne alla loro economia domestica.

Le radiazioni, in particolare provenienti da antenne o linee elettriche, sono menzionate dal 4% della popolazione. Queste dichiarazioni, su trasporti e radiazioni, sono simili a quelle osservate nel 2012, ma in diminuzione rispetto a quelle del 2007.

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Svizzera
TURGOVIA
8 ore
A 77 anni in carcere per non pagare la multa
Una donna turgoviese si è presentata ieri davanti alla prigione di Frauenfeld per espiare la sua pena.
SVIZZERA
9 ore
Vinto il jackpot di Euromillions più alto di sempre
Sette persone hanno invece portato a casa 700mila franchi a testa.
SVIZZERA
13 ore
L'UDC rimane saldamente il primo partito svizzero
Segue il PS, che ha alle calcagna PLR, Alleanza del Centro e Verdi, secondo l'ultimo Barometro elettorale della SSR
SVIZZERA
13 ore
«Perso il 28% del fatturato a causa del certificato»
Lo rileva un sondaggio condotto da GastroSuisse dopo l’introduzione dell’obbligo.
FOTO
ZUGO
15 ore
Violento frontale, due automobiliste all'ospedale
L'incidente è avvenuto nel primo pomeriggio di oggi sulla cantonale tra Baar e Neuheim.
SVIZZERA
17 ore
Vaccinazioni: 8'757 casi con effetti collaterali
Si tratta all'incirca di otto casi ogni 10'000 inoculazioni effettuate nel nostro Paese.
SVIZZERA
18 ore
Si resta sotto i mille contagi
Si contano anche 22 nuovi ricoveri. Sempre di meno i pazienti Covid-19 in cure intense.
SVIZZERA
18 ore
Legge Covid-19 «discriminatoria e arbitraria»
I democentristi invitano il popolo a respingere il testo che andrà in votazione il prossimo 28 novembre.
GINEVRA
21 ore
Sferrò un calcio all'avversario, finirà in carcere
È stato condannato l'uomo che nel 2018 tirò un calcio in faccia a un avversario durante una partita di Quarta Lega.
SVIZZERA
21 ore
Legge Netflix: «Una truffa ai danni di consumatori e giovani»
Il comitato che intende lanciare un referendum contro la Legge ha presentato le sue argomentazioni.
Copyright ©2021 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile