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SVIZZERA
14.10.19 - 07:180
Aggiornamento : 09:29

Quei clienti insoddisfatti che sul web insultano le prostitute

E lo fanno nel peggior modo possibile: in anonimato e su un forum online, rovinando le loro carriere e mettendole realmente in pericolo

ZURIGO - Prima vanno a prostitute, poi le infamano in completo anonimato su un noto forum web. E, spesso e volentieri, fanno nomi e cognomi e indirizzo. Come riportato dal Beobachter e da 20 Minuten sono diverse le ragazze professioniste del sesso vittime di un vero e proprio cyber-linciaggio da parte di ex-clienti.

Commenti come «ha il seno cadente, e zero addominali: avrà almeno 35 anni, non 28», «un blocco di marmo ha più trasporto di lei», «puzza di fumo e ha i rotolini» si sprecano. Ma ci sono anche quelli che possono letteralmente rovinare una carriera.

È il caso di E.* della quale qualcuno ha scritto: «Se sei gentile con lei ti lascia pure farlo senza preservativo», una falsità accompagnata pure da nome e cognome. E la sua vita diventa un inferno: i clienti abituali la mollano in blocco, in paese tutti la riconoscono e l'additano.

Per il trauma smette di mangiare e, arrivata a 44 kg di peso, finisce in ospedale. «La piattaforma permette di recensire le donne come se fossero oggetti, senza preoccuparsi delle conseguenze e non fornendo loro nessuna possibilità di difendersi», commenta Lelia Hunziker del Servizio specializzato in materia di tratta e migrazione delle donne (Fiz). Svelare la loro identità, inoltre, rischia di metterle in pericolo da eventuali malintenzionati.

L'impatto di una cattiva recensione sul web è noto anche a strutture solitamente molto apprezzate, come una celebre di Zurigo: «Stiamo parlando di crolli del 50% della clientela con ripercussioni esistenziali anche importanti per le ragazze» commenta il gestore. 

Perché non unirsi in un'azione contro il forum in questione? «Tempo perso, piuttosto comunichiamo direttamente con i clienti attraverso il nostro guestbook sul sito. Se qualcosa non va, cerchiamo una soluzione».

*nome noto alla redazione

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