Keystone
ZURIGO
19.07.19 - 14:200

Sul telefono dei ragazzini c'era anche il video di una decapitazione

La polizia zurighese, intervenuta per una rissa, ha scoperto video pornografici e violenti sul cellulare di diversi scolari

WINTERTHUR - C'erano anche video pornografici e video violenti, tra cui uno mostrante una decapitazione, sui cellulari di diversi ragazzini controllati nei giorni scorsi dalla polizia comunale di Winterthur. I possessori sono stati denunciati.

Gli agenti sono intervenuti la sera dello scorso 12 luglio, indica una nota diramata oggi dalla polizia comunale, che era stata informata poco dopo le 21 da un passante che diversi giovani stavano pestando un loro coetaneo presso una scuola del quartiere periferico di Waldegg. Arrivati sul posto, i poliziotti hanno trovato un 13enne che presentava ferite alla testa.

I presunti aggressori, cinque ragazzi tra i 12 e i 14 anni, sono stati fermati e interrogati e gli agenti hanno trovato su diversi cellulari un video in cui si mostrava una decapitazione. I cinque sono stati in seguito consegnati ai genitori, ma i telefonini sono rimasti sotto sequestro. Le indagini hanno condotto all'identificazione di molti altri ragazzi, sui cui cellulari sono stati reperiti lo stesso video violento e altri con immagini pornografiche vietate. Tutti i casi sono stati stati denunciati alla Procura dei minorenni e i telefonini sono stati requisiti.

Nella nota, la polizia di Winterthur rileva che vengono trovati sempre più spesso video violenti o pornografici presso giovani. Essa rammenta che produrre o anche solo possedere o diffondere tali video è un reato ai sensi del codice penale.

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Svizzera
BERNA
3 min
Preventivo, dissimulazione del viso e disoccupati anziani
Riprendono con questi temi i lavori al Consiglio nazionale dopo il rinnovo del Consiglio federale di ieri
SVIZZERA
1 ora
«I genitori devono capire che la violenza non funziona»
Per molti lo schiaffo è ancora considerato come un gesto innocuo. Gli esperti mettono in guardia. Le storie dei lettori
ARGOVIA
11 ore
Freddy Nock condannato a due anni e mezzo di prigione
Il funambolo 55enne è stato riconosciuto colpevole di tentato omicidio intenzionale nei confronti di sua moglie
TURGOVIA
13 ore
Ciclista 15enne investito e ucciso da un'auto
Alla guida dell'automobile c'era una donna di 27 anni
SVIZZERA
14 ore
Accordo quadro, Pfister attacca Cassis: «Mostri più polso»
Il presidente del PPD ne ha pure per il segretario di Stato Roberto Balzaretti: «Ha fatto pubblicità per l'accordo e lo ha presentato come se fosse la miglior possibilità. Va sostituito»
SVIZZERA
17 ore
I Verdi «erano e rimangono pronti»
La candidata Regula Rytz ha reagito con toni battaglieri alla sconfitta di questa mattina, tracciando la via per il prossimo quadriennio: «Servirà un segnale ancora più forte»
FOTO
LUCERNA
20 ore
Beccate tre "auto-igloo"
La visibilità dai vetri dei veicoli era chiaramente insufficiente per circolare: «Prendetevi il vostro tempo. La sicurezza è fondamentale»
STATI UNITI
20 ore
UBS accusata di truffa: a giudizio negli USA
Il Dipartimento di giustizia accusa la maggiore banca svizzera di aver causato agli investitori perdite "catastrofiche" con crediti ipotecari residenziali
SVIZZERA
21 ore
Nessuna sorpresa, Cassis rimane al suo posto
Il consigliere federale ticinese è stato rieletto con 145 voti. Alla presidente dei Verdi Regula Rytz non è riuscita la scalata al Governo
SAN GALLO
22 ore
Pedone investito da un automobilista: erano entrambi ubriachi
L'incidente è avvenuto ieri sera a Oberhelfenschwil. Un 66enne è finito in ospedale
Copyright ©2019 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile