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BERNA
14.06.19 - 21:070

Onda viola in Svizzera: centinaia di migliaia in piazza per le donne

Soddisfatte le aspettative degli organizzatori che miravano per lo meno ad eguagliare il primo sciopero nazionale delle donne del 1991

1 mese fa L'onda viola travolge Bellinzona
1 mese fa «Io ci sono perché...»
1 mese fa Sciopero delle donne: fischietti in Piazza Riforma, balletti a Bellinzona

BERNA - Un'ondata viola ha investito oggi la Svizzera: centinaia di migliaia di persone hanno preso parte alle azioni e alle manifestazioni organizzate in occasione del secondo sciopero nazionale delle donne per rivendicare una vera ed effettiva parità di genere.

Grande partecipazione - Difficile per ora quantificare la partecipazione, che soddisfa tuttavia le aspettative degli organizzatori: questi ultimi miravano per lo meno ad eguagliare il primo sciopero nazionale delle donne del 1991, che aveva richiamato in piazza circa mezzo milione di persone. «Il 14 giugno 2019 entra nella storia recente della Svizzera come la più grande manifestazione politica. (...) Diverse centinaia di migliaia di donne hanno partecipato alle azioni e agli scioperi odierni», si legge in una nota diffusa in serata dall'Unione sindacale svizzera.

A Berna, sulla Piazza Federale, cuore pulsante del "movimento lilla", le persone erano nel pomeriggio quasi 40mila, munite di magliette, foulard e striscioni color lilla. Stando agli organizzatori con la chiusura dei negozi e degli uffici l'affluenza ha raggiunto in serata le 60mila presenze. Partito alle 17.30 dalla piazza antistante il Parlamento, il rumoroso e festante corteo viola, lungo oltre due chilometri, ha impiegato più di un'ora per sfilare nelle vie del centro storico della città federale.

A Zurigo la marcia in favore delle donne ha richiamato circa 70mila persone secondo gli organizzatori, a Basilea circa 40mila, mentre a Lucerna i partecipanti erano diverse migliaia. Molti i sostenitori della causa femminile accorsi anche Romandia: quasi 40mila a Losanna, oltre 12mila a Ginevra e a Friburgo, e poi ancora ondate del movimento lilla a Bienne, Neuchâtel, Delémont e in altre cittadine d'oltre Sarina.

In Ticino il sindacato Unia riferisce di circa 10mila manifestanti a Bellinzona, a cui si aggiungono le persone che hanno partecipato alle innumerevoli iniziative indette in tutto il territorio cantonale da collettivi ed organizzazioni femminili. Due pullman, partiti da Mendrisio e da Locarno, hanno percorso le strade del cantone portando le scioperanti a Bellinzona, dove alle 17.30 si è tenuta la grande manifestazione in Piazza del Sole.

I momenti salienti - Stamane alle 11.00 a Berna vi è stato il primo momento "ufficiale": la consigliera federale Viola Amherd e la presidente del Consiglio nazionale Marina Carobbio sono apparse sul selciato davanti a Palazzo federale, accompagnate da altre rappresentanti politiche quali la presidente dei Verdi Regula Rytz (BE), Isabelle Moret (PLR/VD), Edith Graf-Litscher (PS/TG), Margret Kiener Nellen (PS/BE) e Yvonne Feri (PS/AG). La folla presente le ha accolte con rumoroso entusiasmo. La presidente del Consiglio nazionale aveva deciso la scorsa settimana la sospensione, poco prima delle 11.00, della seduta della Camera del popolo per consentire alle parlamentari di partecipare brevemente alla manifestazione. Iniziativa che non ha mancato di suscitare le ire di alcuni parlamentari dell'area borghese.

Innumerevoli le iniziative nel resto del paese, da quelle più intime tra le quattro mura domestiche - astensione dai lavori casalinghi e panni viola stesi al sole - a quelle ufficiali, quali l'incontro sulla Piazza federale, passando per le attività organizzate dai vari collettivi, dalle scuole, dalle chiese, da sindacati e da diverse associazioni. Pause caffè, pranzi in compagnia, passeggiate, workshop di danza, momenti di incontro, di discussione e di condivisione. Proiezioni di film, letture e comizi.

Lo sciopero - Nel pomeriggio poi, ovunque, sono iniziate le manifestazioni: le donne intenzionate a scioperare sono state invitate a interrompere il loro lavoro alle 15.24 - quando, stando alle statistiche sul divario salariale con gli uomini, avevano terminato il tempo di lavoro retribuito su una giornata di 8 ore - e a unirsi ai cortei.

Le prime azioni si erano già tenute allo scoccare della mezzanotte: a Losanna diverse "guardiane" hanno sostituito il collega maschio che per tradizione annuncia l'ora agli abitanti dalla torre della cattedrale. A Basilea il logo dello sciopero è stato proiettato sulla torre Roche, il più alto grattacielo della Svizzera. In diverse città alle prime luci dell'alba è iniziata la distribuzione di volantini con le rivendicazioni.

Anche giornali e siti di informazione hanno dedicato oggi pagine e articoli allo sciopero della donne. Diversi quotidiani svizzeri, fra cui La Regione, hanno tinto la testata di viola o pubblicato in prima pagina i simboli del movimento.

L'evento ripropone dopo quasi trent'anni i temi della prima 'grève des femmes' nazionale, tenutasi nel 1991. Quella di allora fu la più grande manifestazione di piazza nella storia elvetica, con oltre 500.000 donne che abbandonarono il loro posto di lavoro per protestare contro la discriminazione. In tante ritengono che - anche se alcune cose sono cambiate - da allora siano stati fatti pochi progressi reali.

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Commenti
 
elvicity 1 mese fa su tio
sono dello stesso parere...
sedelin 1 mese fa su tio
prova post
sedelin 1 mese fa su tio
@sedelin ah,qui funziona. per l'argomento sul leader proteste hong kong no....
MIM 1 mese fa su tio
Secondo il mio modesto parere, è stato un flop. Ma non hanno coraggio di ammetterlo. Nella storia, di questo 14 giugno non rimarrà niente.
Alan Pipitone 1 mese fa su fb
È giustissimo scioperare per rivendicare i propri diritti. È giusto pretendere la parità salariale, il rispetto e la sicurezza. Io all'inizio non volevo andarci per via di un articolo in cui alcune femministe avevano detto che gli uomini sarebbero stati appena tollerati. Poi sono andato con delle mie amiche a sentire i discorsi delle donne in piazza Riforma. La maggior parte ha parlato di diritti ed inclusione. Mi ha fatto piacere inoltre che la quasi totalità delle donne con cui ho parlato ha condannato le femministe estremiste. Quelle che non tollerano gli uomini, bruciano giornali, strappano cartelloni pubblicitari, vogliono censurare l'arte e minacciano chi non la pensa come loro. Io mi auguro di vivere presto in un mondo dove le donne siano trattate alla pari degli uomini, percependo lo stesso salario (a parità di mansioni e competenze), dove non ci sarà più l'obbligo militare per gli uomini, dove anche le pensioni e l'età pensionabile sarà giusta per tutti e dove ognuno venga trattato con rispetto e dignità, dove ognuno sia libero e sicuro di camminare per le strade, sui mezzi pubblici e nella propria abitazione.
beta 1 mese fa su tio
Le VERE donne non hanno bisogno di simili pagliacciate ! Quelle sanno esattamente come fare e come ottenere ; non con quella che hanno mah con il cervello usato come si deve . Buona domenica .
Eva Gervasoni 1 mese fa su fb
Donne,ricordatevi che se le nostre Ave non avessero a loro tempo alzato le loro voci,oggi saremo ancora segregate in casa a figliare come conigli e a portare le pantofole al padre padrone quando tornava a casa...queste manifestazioni non sono MAI inutili..noi siamo le suffragette del nostro tempo!!
Ilenia D'Alessandro-Fanni 1 mese fa su fb
💜 “Voi non potete fermare il vento, gli fate solo perdere tempo....” 💜
Giorgio Gori 1 mese fa su fb
Bene...parità di diritti...poi arriva la frontaliera disposta a lavorare a metà stipendiò ...ciao ciao!
Luca Nava 1 mese fa su fb
Basta imporre salari identici ai residenti e vedrà che assumeranno meno frontalieri. Occorrono riforme seri nel diritto del lavoro.
Irena Rogozinska 1 mese fa su fb
Lavoravamo come portinaio tre donne due uomini,con la paga molo molo diversa ,e non perché loro facevano lavoro più pesante ,no
Jeyjey Vette 1 mese fa su fb
ok... finito il circo?
Rita Turrin 1 mese fa su fb
Cioè?
Scilla Roncallo 1 mese fa su fb
No abbiamo bisogno di un clown
Jeyjey Vette 1 mese fa su fb
Scilla Roncallo basti tu..
Jeyjey Vette 1 mese fa su fb
Rita Turrin non é chiaro? era un circo... e lo dicono tante di quelle donne (vere) che manco te lo immagini..
Daiana Fidanza 1 mese fa su fb
Jeyjey Vette cosa fa di una donna “una donna vera” sentiamo.
Milly Rice Öhler 1 mese fa su fb
Ho già 18anni belli compiuti da un pezzo ma i miei mi hanno vietato anyway di partecipare,grrrrrrrrrrrrr 😠👿👹 .... chissà che cavolo sarebbe potuto succedere di grave se ci sarei andata,ufffffffffffff ... 🤮🤮🤮
Luca Schön 1 mese fa su fb
Dimostrano di volerti bene fino all'osso 😜
Veronica Levi 1 mese fa su fb
Ma per favoreeeeee .. .
Julia Perrin 1 mese fa su fb
Anche a me hanno vietato di andarci,ke kavolo ! 👿Sono trogloditi .. . [soprattutto pallosi] 🤮🤮🤮🤮🤮
jo18 1 mese fa su tio
L’assistenza per rientrare nel mondo del lavoro dovrebbe già essere garantita dagli URC per uomini e donne, non vedo perchè debba essere agevolata in qualche maniera (quale a proposito?), se un uomo smette di lavorare per qualsiasi motivo, non viene particolarmente aiutato o sbaglio? Servizio militare obbligatorio per tutti o per nessuno. Non parliamo di cosa succede ad un uomo in caso di divorzio, (infatti quante si sposano solo per questo?). Cosí ci sarebbe qualcosa che assomiglia lontanamente ad una parità di diritti ( e doveri), purtroppo la natura ha deciso che un’ eventuale gravidanza debba essere portata avanti da una donna, non è parità ma è realtà, e come tale deve essere considerata, oltretutto avere digli non è obbligatorio. Io rispetto tutte le donne e non le reputo assolutamente inferiori, anzi. Peró ci sono ancora tanti uomini che la pensano diversamente, purtroppo non sarà una manifestazione simile, a fargli cambiare le idee, resta solo da sperare che col passare degli anni il loro numero si riduca e magari crescere i giovani con una mentalità migliore affinchè questo accada.
jo18 1 mese fa su tio
Io sono il primo a credere che donna e uomo debbano avere gli stessi diritti ma anche gli stessi doveri, quindi stipendi uguali si, non è giusto ci sia una differenza se fanno lo stesso lavoro con lo stesso rendimento, ma quando (e se) una donna vuole avere figli, non si puó pretendere che un datore di lavoro accetti la confusione e la perdita di tempo e soldi che ció comporta ( chi ricomincia a tempo parziale, chi si assenta perchè il figlio non sta bene, ecc ecc.). Pensate in un’azienda dove lavorano decine di donne, se tutte fanno cosí, chi riuscirebbe a gestire il tutto? Quindi parità di stipendio a parità di lavoro, ma se un papà o una mamma si assenta dal lavoro per motivi personali/famigliari il tempo perso ne viene detratto. Congedi maternità e congedi paternità, entrambi o nessuno dei due.
beta 1 mese fa su tio
@jo18 Tra tutte le amenità lette un commento sensato ! Ritengo che le VERE donne non hanno bisogno di simili pagliacciate . Buona domenica .
elvicity 1 mese fa su tio
@beta sono dello stesso parere
Sara Morello 1 mese fa su fb
Purtroppo troppi commenti maschilisti ancora. Sembra di essere nell'800
Mariangela Ventresca 1 mese fa su fb
Vi racconto una storia. Una mia collega ha ottenuto un posto atteso per anni che le permette di terminare la sua formazione. Le mancano solo 6 mesi che può fare solo in 2 città in svizzera francese. Rimane incinta di 2 gemelli quindi avvisa i suoi nuovi capi che il termine è previsto l'ultimo mese di lavoro da loro. Viene licenziata in tronco con la scusa che é ancora nel periodo di prova. Non vi chiedo se sia giusto (ovviamente è una meschinità), chiedo agli uomini che hanno lasciato certi commenti su questo blog se pensano ancora che la discriminazione sulle donne non abbia conseguenze anche sugli uomini. Il marito in causa si è trovato con un mutuo da pagare, 2 figli e un solo salario. E non per solo 6 mesi, perché quella donna non è stata più assunta per anni. La reintegrazione lavorativa dopo un congedo maternità è ancora molto difficile. I posti a tempo parziale permettono di integrare lavoro, figli e salvare il bilancio familiare ma per certe aziende un lavoratore uomo è meglio che 2 donne a 50%. E anche per chi non ha figli capita troppo spesso di far fatica a trovare lavoro perché si é in età di procreare (e vi assicuro che non è raro, a me è stato detto 2 volte e chissà quante altre volte pensato). Leggo quindi con dispiacere i commenti di certi uomini su questo blog, perchè mi fa pensare che questa manifestazione sia stata spiegata male. Non si tratta di uomini contro donne. La società é cambiata e se certe condizioni non cambiano, tutti ne soffrono, anche gli uomini.
Olga Ersoy 1 mese fa su fb
Mariangela Ventresca brava!!!👏
Scilla Roncallo 1 mese fa su fb
Grazie ❤️❤️❤️❤️
Federica Caruso 1 mese fa su fb
Per questo io continuerò a dire che il congedo paternità deve durare quanto il congedo maternità! - per i datori di lavoro non farebbe più differenza assumere un uomo o una donna, se fa figli è via per mesi in ogni caso: più parità per tutti -l'uomo restando a casa continua assieme alla donna la gestione della casa, vale a dire non solo pulire e cucinare, ma anche sapere quando mancano le cose e quando le cose vanno fatte, non lasciando il peso di questo alla donna ed evitando che l'uomo si sieda sul divano tornando dal lavoro e la donna lo debba pregare di fare una lavatrice perché i panni sono sporchi e lei nel frattempo sta cucinando e tenendo sotto controllo i figli: se l'uomo deve gestire la casa come la donna si rende conto che ci sono panni sporchi e lo fa senza bisogno che gli venga chiesto, questo come ogni altra faccenda. Su questo sono stati fatti studi, non me lo sono inventata io
Tanja Todorovic 1 mese fa su fb
Federica Caruso Prima di aumentare la paternità, bisogna aumentare la maternità. È triste e disumano che in uno dei paesi più ricchi del mondo, le mamme non possano allattare i propri figli nemmeno 6 mesi. Ci sono paesi dove la maternità dura un anno o anche di più e la percentuale di donne che raggiungono posizioni top (senza quote) è più elevata che in Svizzera. Quello che non va bene è la cultura svizzera...le donne qui hanno ottenuto diritti molto più tardi rispetto al resto dell’Europa.
Nicola Filipello 1 mese fa su fb
Centinaia di migliaia !!!??? 😂😂😂😂😂😂
Bruna Bralla 1 mese fa su fb
Nicola Filipello come le 10000 a Bellinzona 😂😂😂
Bruna Bralla 1 mese fa su fb
Nicola Filipello come le 10000 a Bellinzona 😂😂😂
Laura Bernasconi 1 mese fa su fb
Se queste sono quelle che ci rappresentano stiamo freschi..non sanno neanche contare 😂😂😂😂 quattro gatte in croce e sono già centinaia di migliaia 😂😂😂😂
Sardus Tom 1 mese fa su fb
160000 mila donne solo a Zurigo! Rida rida, se cambierà qualcosa lei potrà raccontare ai suoi nipoti di non aver fatto un cazzo...P.S: che glielo faccia notare un uomo dovrebbe farla riflettere, ma lei probabilmente riderà...
Tea Gruber 1 mese fa su fb
Donne che parlano male delle donne,ah ah ah 😂🤣 ...sempre quelle,sempre loro ; sposate ; non più giovanissime; - con un paio di bèbè ; -qualche kg.in-+ ; non più troppo-"fiche" e soprattutto gelose di tutte le altre ...mammamiaaa hanno sempre da dire ufffffffffff che pallose !!! ✝️✝️✝️✝️
Laura Bernasconi 1 mese fa su fb
Sardus Tom su quasi un milione e mezzo di abitanti, 160 000 ( e volevo vederle ) non sono poi sto gran chè. Io sono realizzatissima , mi sono comprata e pagata casa da sola , nel contempo ho pure allevato da sola un figlio,. Adesso mi godo i frutti del mio lavoro. Quindi si rido, e mi ridono anche i piedi se le donne di oggi fanno cortei per essere pari agli uomini, donne frustrate, perchè chi nella vita ha realizzato qualcosa senza un uomo, e che guadagnava meno di un uomo, non può che ridere di loro.
Andrea Giuliano 1 mese fa su fb
Laura Bernasconi sei grande! Ce ne fossero come te.
Pieramaria Pizzelli 1 mese fa su fb
Laura vedo non ti manca assolutamente nulla a parte empatia, sensibilità, intelligenza del cuore questa sconosciuta, cosa ti ha reso così meschina?
Saskia Melissa 1 mese fa su fb
.....cosa l'ha resa così meschina? Le difficoltà dovute alla disparità di trattamento dei sessi, probabilmente!
Pieramaria Pizzelli 1 mese fa su fb
Saskia c’è un bisogno di rivalsa e se la prende con le donne in difficoltà, penso alle famiglie monoparentali, alle vedove con figli ecc, sono solo esempi, invece di prendersela con chi le paga meno e non ha rispetto per loro, è incredibile l’ignoranza i danni che può fare
Laura Bernasconi 1 mese fa su fb
Poverette io non ho bisogno di rivalsa, caso mai sono quelle che ieri sono andate in corteo che ne hanno bisogno, empatia ne ho da vendere, ma verso chi nella vita deve combattere veramente tutti i giorni. Di sicuro non ne ho per quattro capre che se hanno potuto permettersi un giorno assenti dal lavoro, vuol dire che non sono così mal stipendiate. Io nella vita mi sono fatta il mazzo ed ho ottenuto i risultati che mi ero prefissa , non ho niente da invidiare a nessuno. 😂😂
Matteo Lapodeko 1 mese fa su fb
Sardus Tom 1/2 erano i figli
Pieramaria Pizzelli 1 mese fa su fb
poveretta sei tu che ancora non hai capito, anche a me non manca niente, anzi, è non sei l’unica che lavora, erano 160000 le capre a spasso, l’unica asina che commenta alla cazzo sei tu Hahahahaha
Scilla Roncallo 1 mese fa su fb
Ecco il problema delle donne : le donne dementi
Laura Bernasconi 1 mese fa su fb
Si 160 000 in tutta la Svizzera, il resto, che sono qualche milioncino erano al lavoro, si vede che non si sentono così frustrate 😂😂😂😂 ps sei talmente più intelligente di me che non hai capito , che pur essendo a casa non me ne fregava niente di andare in piazza con i palloncini viola. Non è nelle piazze che si risolvono i problemi, cominciate a casa vostra, cominciate a non accettare salari che solo qui in Ticino hanno la tolla di offrirvi. Pensate che dopo ieri cambierà qualcosa ??? Intanto l' asina, tutta da sola si è comprata una casa, ha cresciuto un figlio, e adesso si gode la pensione in giro per l' europa col camper che si è comprata da sola 😂😂😂😂😂 e tutto perchè da buona asina mi sono fatta bene i miei calcoli. Mi sa che se c è qualcuno che rosica non sono io di sicuro 😆😆😆😆
Andrea Giuliano 1 mese fa su fb
Laura Bernasconi adottami. Vorrei conoscere solo donne come te. Gente con le palle che non ha un’identità grazie ad un’insignificante manifestazione, ma che si ricava il posto nella società con il sudore di sé stessa. CHAPEAU!
Saskia Melissa 1 mese fa su fb
Pieramaria, per piacere, non offendere gli asini!! sono animali così intelligenti e docili!
Rosella Zwyssig 1 mese fa su fb
Pieramaria Pizzelli complimenti per la buona educazione.Giusto lottare per i diritti ,ma le offese gratuite in una donna non le condivido...
Dany Pellegrini 1 mese fa su fb
Come dice una mia amica : poi vi prendete il cognome del marito 😂 praticamente un passaggio di proprietà da padre a marito 🤣
Saskia Melissa 1 mese fa su fb
La legge è cambiata, ora si è totalmente liberi nel scegliere il nome di famiglia (che può quindi essere quello del padre o quello della madre), e i due partner volendo si possono anche ognuno tenere il suo di cognome.
Luca Nava 1 mese fa su fb
Se la parità dei diritti la raggiungerete con la stessa rapidità della conquista del diritto politico di voto...
Scilla Roncallo 1 mese fa su fb
Finalmente. Speriamo cambi qualcosa
Carla Brunner 1 mese fa su fb
Sono state brave 💋👄 davvero un rendez-vous importante per dei motivi validi e mi spiace di non aver partecipato ma ero e sono ancora troppo lontana dalla Suisse 😖😖😖
Anna Bruner Arnoux 1 mese fa su fb
grrrrrrrrrrrrrrrrr….. cosa commenti a fare *azzo,non vedi che sono tutti uomini ? Cristoss bastava un like nooooo???? 👿👿👿
Carla Brunner 1 mese fa su fb
Bèè ?? Ke kakkio me ne importa . .. ma poi tutti possono commentare ma stai scherzando ... . ??? 😎😎😎
Betzy J Cremonesi 1 mese fa su fb
Carla Brunner peccato,dovevi esserci !!!! ✝️✝️✝️
Carla Brunner 1 mese fa su fb
A M E N ✈️✈️✈️
Andrea Giuliano 1 mese fa su fb
Mi raccomando gli scioperi sempre di venerdì e soprattutto su cose inutili.
Saskia Melissa 1 mese fa su fb
Hai ragione. Hai una certa età e te ne può fregare di meno del futuro del pianeta. e sei uomo, pertanto non ti devono interessare le disparità di trattamento, a tuo favore. Per te tutte queste manifestazioni sono inutili. Per fortuna non c'è solo gente egoista.
Andrea Giuliano 1 mese fa su fb
Saskia Melissa le donne, soprattutto in Svizzera, sono trattate benissimo e lo sono anche in Europa ed in moltissime altre parti del mondo, solo dove ci sono musulmani non vengono ancora rispettate andate a fare queste manifestazioni del venerdì in quei luoghi....
Francesco Sganga 1 mese fa su fb
Andrea Giuliano immagino quanto sia utile questo tuo commento
Sybilla Grob 1 mese fa su fb
Andrea Giuliano ha capito davvero tutto, complimenti 👏👏👏😂😂 si vede che i ssuoi studi si sono fermati all'asilo!
Faby Dessy 1 mese fa su fb
Andrea Giuliano cos’è ha trovato traffico a tornare a casa poverino??
Saskia Melissa 1 mese fa su fb
Davanti a tale ignoranza, cumulata con l'immenso bisogno di dire la sua ed enorme convinzione della propria importanza, mi arrendo!!!🤪
Mélanie Gentile 1 mese fa su fb
Andrea Giuliano idiota, abbiamo lavorato e siamo andate alle 17.
Scilla Roncallo 1 mese fa su fb
Andrea Giuliano scusa ma te cosa ne sai di come trattano me?
Rita Turrin 1 mese fa su fb
Andrea Giuliano basta guardare la tua bacheca fb per capire... poveri noi! Ti dichiari cristiano e scrivi solo offese razziste e sconcerie, e pubblichi foto di figli e moglie. Povera.
Daiana Fidanza 1 mese fa su fb
Ah ok, quindi visto che qui non veniamo che so, maritate a 10 anni col vecchio di turno, o lapidate, allora va beh, teniamoci il salario inferiore, o accettiamo che non ci assumano “perché potremmo decidere di metter su famiglia”. Tutto ok.
Andrea Giuliano 1 mese fa su fb
Scilla Roncallo io spero che ti trattino bene, altrimenti cercati un altro posto e fagli cattiva pubblicità. Non ottieni nulla con la manifestazione del venerdì. Ovviamente è un mio parere, puoi non essere d’accordo
Rosella Zwyssig 1 mese fa su fb
E' bello poter esprimere il proprio parere, ma almeno con un po' di educazione..Siamo donne ,vogliamo stessi diritti ma almeno rispettiamo le opinioni altrui, altrimenti saremo noi dalla parte del torto
Andrea Giuliano 1 mese fa su fb
Rosella Zwyssig infatti ho risposto solo alle persone educate, con i cafoni è tempo sprecato. Siete donne e avete già tanti diritti e che nessuno li tocchi. In alcuni casi vi vengono concessi privilegi che gli uomini non hanno, in altri casi no. Queste manifestazioni sono, a mio avviso, tempo sprecato e inutili. C’è chi la pensa diversamente ed è giusto che vi partecipi.
Scilla Roncallo 1 mese fa su fb
Andrea Giuliano a me non è stato dato nessun privilegio, io voglio e pretendo gli stessi diritti che hai tu. Non mi pare di chiedere la luna
Andrea Giuliano 1 mese fa su fb
Scilla Roncallo e chi te li nega? Qualcuno forse? Ne hai credo anche a sufficienza. Se mi sbaglio fammi un esempio.
Scilla Roncallo 1 mese fa su fb
Andrea Giuliano equità di stipendio (è stata dtimata una differenza salariale del 7% a parità di posuzione), equità di accesso al lavoro, protezione del lavoro dopo la maternità... Giusto per farti due esempi...
Andrea Giuliano 1 mese fa su fb
Mi sembra giusto, quindi anche nei lavori duri e nei turni notturni, neanche una concessione, perché di aziende in cui le donne pretendevano l’esenzione a determinati lavori, perché donne, ne ho viste a decine. Se prendono la stessa cifra è giusto che facciano anche le stesse identiche cose e qui siamo d’accordo entrambi. Per la protezione maternità in alcuni lavori è complesso, però di base sono d’accordo, quando una donna che ricopre un ruolo molto particolare dovesse assentarsi il problema è che se non riesci a trovare una sostituta/o, puoi avere seri problemi di commessa, per questo si preferisce non assumere donne per determinate cariche. Non è una cattiveria, ma una necessità. Non posso dare, ad esempio, il ruolo di programmatore capo (ho una società di informatica) ad una donna che se poi si fa una famiglia mi pianta in asso per i suoi giusti mesi di maternità ed io che faccio butto tutto il software che magari ha sviluppato in 10 anni? Preferisco magari darle una lavoro da analista, ma non corro rischi. Nei lavori dove invece non c’è una specificità di ruolo, allora sono d’accordissimo con te.
Tommaso Berletti 1 mese fa su fb
A quando in piazza per i diritti di tutti i residenti?
Stefano Casalinuovo 1 mese fa su fb
Tommaso Berletti qualcuno ti impedisce di organizzare una tua manifestazione?
Tommaso Berletti 1 mese fa su fb
Stefano Casalinuovo nessuno ma pare che quando un privato cittadino organizza qualcosa non ha seguito se non ha alle spalle una organizzazione di sistema. Mi ricordo uno sfogo di una persona che aveva tentato di organizzare qualcosa ma alla fine si era trovato quasi da solo....
Rosato Tania 1 mese fa su fb
Tommaso Berletti io l ho fatto anni fa e ha funzionato senza avere alle spalle nessuno.
Andrea Weber 1 mese fa su fb
I diritti dei residenti devono battersi i residenti, per i diritti delle donne si battono le donne. Un po' meno egoismo e un po' più di solidarietà?
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