Keystone (archivio)
VAUD
14.03.19 - 17:470
Aggiornamento : 18:51

«Mi hanno sbattuto fuori come un poco di buono»

Il licenziamento di uno dei segretari di Unia ha suscitato proteste. Il sindacalista contestava la sua classificazione salariale

LOSANNA - Il licenziamento di uno dei segretari di Unia Vaud sta causando problemi all'interno del sindacato. Insieme ad altri segretari, l'uomo ha contestato la sua classificazione salariale e minacciato di sospendere alcune attività. Secondo Unia non c'era altra soluzione che l'allontanamento.

Laurent Tettamanti, responsabile degli elettricisti vodesi, è stato licenziato lunedì. Assieme a cinque suoi colleghi, si era lamentato di essere pagato in base a una classe salariale troppo bassa rispetto ai compiti che svolgeva, in particolare all'interno delle commissioni paritetiche.

I sei hanno protestato e minacciato di sospendere il lavoro nelle paritetiche. La situazione si è aggravata a tal punto che Laurent Tettamanti, probabilmente il più determinato, è stato licenziato. "Mi hanno sbattuto fuori come un poco di buono. Ho avuto dieci minuti per raccogliere le mie cose in una scatola", ha detto all'agenzia Keystone-ATS giovedì, confermando gli articoli pubblicati da Le Courrier e 24 Heures.

Il responsabile vodese di Unia, Yves Defferrard, ha spiegato che il nuovo sistema salariale a livello nazionale è stato introdotto nel 2016. I dipendenti hanno avuto la possibilità di presentare ricorso contro la propria classificazione. Nessuno l'ha fatto a Unia Vaud.

Per quanto riguarda il dipendente interessato, Defferrard riconosce la qualità del suo lavoro, ma afferma che «in passato ci sono stati diversi segnali allarmanti. Questo ultimo evento ha dimostrato che non c'erano alternative al licenziamento», ha aggiunto. Secondo Laurent Tettamanti invece quello ricevuto l'anno scorso «era un avvertimento politico». «Non ero in linea con i burocrati sindacali, che trascorrono più tempo al centro padronale che con i lavoratori», ha detto.

Il Comité d'action des électriciens vaudois (CAEV) ha espresso il suo sostegno al segretario congedato in un comunicato stampa nel quale denuncia «un management mafioso inaccettabile». A suo avviso, Tettamanti chiedeva solo «la rigorosa applicazione del regolamento e della tabella degli stipendi». Il CAEV ha criticato anche la gestione della comunicazione da parte di Unia, che dallo scorso anno chiede la rimozione del sito web CAEV e della pagina Facebook.

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Svizzera
VAUD
1 ora

Misteriosa morte durante un viaggio fotografico

Un sessantenne ha perso la vita a giugno, durante una fermata del treno alla stazione Exergillod, nel Canton Vaud

GINEVRA
6 ore

Il pilota è depresso, easyJet lo sospende

Ha mandato dei pensieri allarmanti in una chat su WhatsApp e qualcuno lo ha segnalato. «Seguiremo le procedure previste in questi casi»

VAUD
7 ore

Beccato con 350 chili di funghi nel furgone

Il conducente, arrestato il 10 agosto da una pattuglia mobile dell'Amministrazione federale delle dogane, stava guidando anche senza la patente

SCIAFFUSA
9 ore

Guidava il bus da 4 settimane (quasi) senza pause

L'autista è stato fermato dalla polizia. Sull'arco di 28 giorni si è preso solo due volte 24 ore di pausa

PONTRESINA
9 ore

Urtato sul Bernina: morto il ciclista 53enne

L'incidente si era verificato il pomeriggio del 10 agosto. Il decesso è avvenuto mercoledì

Copyright ©2019 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile