Keystone (archivio)
SVIZZERA
06.03.19 - 15:140
Aggiornamento : 15:40

Parlamentare UDC in possesso di cocaina

Luzi Stamm ha comprato una bustina di droga da un musicista di strada a Berna, per meglio denunciare questo traffico. Ma il suo agire lo ha reso punibile agli occhi della legge

BERNA - Stupore a Berna, stamattina. Nel bel mezzo della sessione primaverile, i parlamentari hanno potuto vedere il consigliere nazionale Luzi Stamm (UDC/AG) seduto all'interno di Palazzo federale piantonato da due poliziotti. Di fronte a lui, una piccola busta contenente un grammo di cocaina, acquistata il giorno prima da un musicista di strada di Berna.

Cosa è successo? Il parlamentare si droga? Non proprio. Gli agenti sono stati chiamati da Luzi Stamm stesso, scrive l'edizione odierna dell'Aargauer Zeitung. Ex giudice, conosce bene l'ambiente della droga in Svizzera, in particolare a Zurigo, e ha condannato molte persone. Ha quindi immediatamente individuato quello che a tutti gli effetti era un pusher, ieri attrono alle 19. E se ha deciso di comprare la cocaina, è per poter denunciare il musicista di strada e mettere in guardia il mondo politico su questo traffico di droga a Berna, dice.

Alla ricerca del pusher - Una volta che la polvere bianca era nella sua tasca, è voluto tornare a Palazzo federale per "metterla al sicuro", in modo da segnalare il tutto alla polizia il giorno successivo. Ma i servizi di sicurezza non lo hanno lasciato entrare, ha spiegato. Luzi Stamm è quindi tornato nuovamente nel luogo in cui si esibiva il musicista, senza trovarlo. Dopo averlo cercato invano per le strade della città e lungo l'Aar, è finalmente tornato a casa a Baden (AG) alle 2.30 del mattino. E ha spiegato la situazione via e-mail ai suoi colleghi del gruppo UDC di Berna.

Solo stamattina ha dunque potuto informare la polizia e raccontare la sua storia. Secondo il parlamentare, che quest'autunno non si ripresenterà più alle elezioni federali, «dei membri dell'élite politica lasciano deliberatamente entrare questa mafia, perché essi stessi dipendono dalla cocaina».

Guai in vista? - C'è un però. Se la vendita di droghe è punibile dalla legge, lo sono anche il possesso e l'acquisto. Di conseguenza, Luzi Stamm corre il rischio di avere problemi in seguito alle sue azioni. Quanto alla droga sequestrata, è stata presa a carico dalla polizia.

Precedenti - Il caso ricorda quello del cofondatore del Mouvement citoyens genevois (MCG) Eric Stauffer. Nel 2013, nel pieno della campagna elettorale per le elezioni cantonali, l'allora candidato al Consiglio di Stato aveva inscenato uno spaccio di cocaina nel quartiere Pâquis di Ginevra, con l'obiettivo di denunciare l'inerzia delle autorità giudiziarie nei riguardi dei trafficanti di droga.

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