Foto Markus Varesvuo
LUCERNA
21.02.19 - 10:300
Aggiornamento 12:23

I primi uccelli migratori sono rientrati

Sono quelli che hanno trascorso l'inverno nel Mediterraneo. Quelli che svernano in Africa tropicale inizieranno il loro rientro tra circa un mese

SEMPACH (LU) - I primi uccelli migratori sono già di ritorno, anche se la primavera inizierà solo tra un mese. Ascoltando attentamente all'alba si può sentire cantare il merlo, che è uno dei primi messaggeri della stagione di fioritura, afferma la Stazione ornitologica svizzera di Sempach (LU) in un comunicato odierno. È normale che inizi a farsi sentire a febbraio.

Non è però l'unico, nello stesso periodo i rapaci notturni come il gufo reale e la civetta bubolano per marcare il loro territorio. Il falco pellegrino svolge invece i suoi voli nuziali e il corvo comune è impegnato a costruire il suo nido. Il più precoce è il gipeto barbuto: la deposizione del suo unico uovo avviene già da gennaio, o addirittura da dicembre.

La primavera non è però davvero così percettibile: il ritorno degli uccelli migratori avviene in modo discreto, solitamente di notte. Grazie ad un localizzatore installato sul tetto del suo centro, la Stazione ornitologica svizzera può monitorare i movimenti degli uccelli migratori di passaggio sopra a Sempach.

Nell'ultima settimana, il numero di uccelli individuati è aumentato significativamente. La loro direzione di volo a nord-est indica che si tratta dei primi migratori che hanno trascorso l'inverno nel Mediterraneo. Quelli che svernano in Africa tropicale inizieranno il loro pericoloso rientro verso la Svizzera tra circa un mese.

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