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BERNA
05.02.19 - 14:520

La Posta riorganizza la sua rete di filiali, sindacati preoccupati

Con la sua nuova organizzazione, La Posta vuole adattarsi alle necessità della clientela che intende accedere alle sue prestazioni 24 ore su 24 e in ogni luogo

BERNA - La Posta riorganizza la sua rete di filiali. I responsabili degli uffici postali scompariranno a beneficio di team attivi in più succursali. Secondo i sindacati, questa novità suscita parecchia preoccupazione tra il personale.

Con la sua nuova organizzazione, La Posta vuole adattarsi alle necessità della clientela che intende accedere alle sue prestazioni 24 ore su 24 e in ogni luogo, indica oggi in una nota il gigante giallo. La riorganizzazione in team non avrà alcuna ripercussione sul numero di filiali, attualmente 1078, che compongono la rete postale, precisa l'ex regia federale.

In futuro, per ogni regione verranno creati team con circa 15 consulenti alla clientela, che saranno operativi in un solo settore di filiali. Lavoreranno in diverse succursali, forniranno consulenza ai collaboratori e si occuperanno degli sportelli automatici My Post 24.

Numeri dimezzati - La Posta parte dal presupposto che, in futuro, vi saranno sette regioni invece delle 15 attuali e circa 50 settori anziché 100. Inoltre le circa 1000 succursali, dirette da 700 persone, saranno affidate a 350 responsabili di team. Gran parte delle funzioni direttive saranno affiancate da sostituti, precisa ancora La Posta.

Per il responsabile di RetePostale, Thomas Baur, citato nel comunicato, la ristrutturazione esigerà ««una flessibilità più elevata». «So che il cambiamento non sarà facile per tutti. Molti si sentono a casa nella 'loro' filiale e saranno confrontati con nuove mansioni», aggiunge Baur.

La riorganizzazione comporta l'eliminazione di alcune funzioni dirigenziali. La Posta ha previsto di attribuire nuovi posti di direzione a partire dal mese di maggio.

5500 collaboratori toccati - Attualmente, la rete di filiali della Posta conta 5500 posti. Stando a Syndicom, questa ristrutturazione suscita grande inquietudine presso il personale.

Il sindacato indica in una nota odierna di essere già intervenuto per mettere in risalto le difficoltà relative all'attuazione della nuova organizzazione. Ma le sue preoccupazioni sono state prese in considerazione soltanto parzialmente. Syndicom teme che il progetto serva a nascondere lo smantellamento futuro degli uffici postali.

Dal canto suo, Transfair si impegna per ottenere «misure d'attenuazione per i suoi membri e il personale di RetePostale». Secondo il sindacato, «La Posta deve assumersi la sua responsabilità sociale». I negoziati con il gigante giallo dovrebbero concludersi nelle prossime settimane.

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