Keystone
SVIZZERA
13.11.18 - 12:000

Domande d'asilo: meno di un anno fa, ma più di un mese fa

In ottobre sono state presentate in Svizzera 1447 domande d'asilo, ossia il 5,3% in meno rispetto all'ottobre 2017 (-81 domande) ma il 31,9% in più rispetto a settembre (+350)

BERNA - In ottobre sono state presentate in Svizzera 1447 domande d'asilo, ossia il 5,3% in meno rispetto all'ottobre 2017 (-81 domande) ma il 31,9% in più rispetto a settembre (+350). È quanto indica la statistica pubblicata oggi dalla Segreteria di Stato della migrazione (SEM).

Il principale gruppo di richiedenti asilo è rimasto quello degli eritrei (254 domande, ossia 99 in più rispetto a settembre), seguiti dai siriani (160; +53), dai turchi (145; +32), dagli afghani (100; -11) e dai georgiani (74; +46).

In ottobre - rileva la SEM - il numero di migranti sbarcati sulle coste italiane dopo aver attraversato il Mediterraneo si è confermato a livelli molto bassi (circa 1000 persone). Più cospicui invece gli sbarchi verificatisi in Spagna (circa 10'000 persone). La Svizzera non costituisce la meta principale dei migranti che giungono in Europa (in Spagna, Italia o Grecia), sottolinea la Segreteria.

Sempre il mese scorso la SEM ha liquidato in prima istanza 1946 domande d'asilo, di cui 284 con una decisione di non entrata nel merito (in 249 casi in virtù dell'Accordo di Dublino), 426 con la concessione dell'asilo e 753 con l'ammissione provvisoria. Il numero di casi in giacenza in prima istanza è diminuito di 332 unità rispetto al mese di settembre, attestandosi a 13'152.

Sempre in ottobre, 534 persone hanno lasciato la Svizzera sotto il controllo delle autorità. Berna ha chiesto ad altri Stati Dublino la presa in carico di 502 richiedenti asilo e 149 persone state trasferite nello Stato Dublino competente. Dal canto suo, ha ricevuto 646 domande di presa in carico Dublino e 130 persone sono state trasferite in Svizzera.

Lo scorso mese 137 siriani sono stati accolti in Svizzera nel quadro del programma di reinsediamento dell'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR/ACNUR). Nel dicembre 2016 il Consiglio federale aveva deciso di ammettere sull'arco di due anni un contingente di 2000 vittime del conflitto siriano. Sino alla fine di ottobre ne sono state accolte 1435. Il programma è destinato alle persone particolarmente vulnerabili che si trovano in Siria e nei Paesi vicini e cui l'UNHCR ha riconosciuto lo status di rifugiato.

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