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SVIZZERA
07.10.18 - 13:170

Violenza domestica, spesso le donne sono anche vittime di strangolamento

Nella metà dei casi registrati i bambini hanno assistito agli atti di violenza

BERNA - C'è allarme tra i medici svizzeri alle prese con pazienti (il 94% donne) oggetto di violenza domestica: sempre più si riscontrano segni di strangolamento sulle vittime. In media, stando a uno studio bernese i cui risultati sono stati resi noti oggi dal Matin Dimanche e dalla SonntagsZeitung, una donna picchiata su sei è stata presa per il collo.

La violenza domestica è considerata nel mondo uno dei maggiori rischi per la salute. La Svizzera non è risparmiata; dal 2004, simili atti sono perseguibili d'ufficio.

Dallo studio, che si basa su informazioni raccolte dal pronto soccorso dell'ospedale universitario di Berna, tra il 2006 e il 2016 il 94% delle vittime di violenza tra le mura di casa era donna, di cui la metà di nazionalità svizzera. Nella metà dei casi registrati, bambini devono assistere ad atti di violenza.

La ricerca ha registrato anche le conseguenze fisiche di simili atti: ad essere toccati sono soprattutto la testa e gli arti. La maggior parte degli assalitori ha cercato di strangolare la persona o di colpirla con la mano. Colpi si riscontrano quasi sempre al capo; seguono le braccia, il collo e la cassa toracica.

Stando ai ricercatori, le cifre reali di maltrattamenti sarebbero ben più elevate, perché numerose vittime evitano di farsi curare. Inoltre, non sempre nel corso di una prima visita dal medico sono visibili i sintomi di uno di uno strangolamento.

Simili violenze possono sfociare in perdita di memoria, problemi cerebrali, morte per soffocamento. Secondo i ricercatori, i medici devono essere sensibilizzati a questo tipo di violenza, viste le gravi implicazioni derivanti dallo strozzamento.

Gli studiosi hanno anche stabilito i momenti in cui una donna rischia grosso: il momento peggiore è la domenica, specie di sera. Lo studio dimostra che esiste una forte percentuale di recidivi tra chi ha già aggredito il partner.

Oltre la metà di chi compie atti simili (54%) è di origine straniera. Ciò vale anche per le vittime. Sovente queste donne vengono picchiate più volte. Il 60% delle vittime di violenza domestica aveva già dovuto subire maltrattamenti.

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