Keystone
SVIZZERA
06.08.18 - 15:320
Aggiornamento : 16:51

La canicola è un pericolo anche per i pesci

L'allarme è stato lanciato dalla Federazione svizzera di pesca: «Siamo vicini alla tragedia»

BERNA - Le torride temperature di questi giorni rappresentano una sfida alla sopravvivenza per i pesci: è l'allarme lanciato dalla Federazione svizzera di pesca (FSP), che invita la popolazione ad evitare attività stressanti per questi animali. Obiettivo: evitare una tragedia come quella del 2003.

A Sciaffusa l'acqua del Reno ha raggiunto 27,6 gradi provocando una moria di temoli. Le autorità cantonali hanno finora ripescato una tonnellata di pesci morti.

Il cantone ha adottato alcune misure per salvaguardare la fauna ittica: alle cascate del Reno un passerella di legno, sotto la quale si rifugiano i temoli alla ricerca di acqua più fresca, è ad esempio stata chiusa al pubblico. Le autorità hanno anche proceduto alla cattura di 35'000 esemplari per permettere un ripopolamento qualora dovesse riprodursi la situazione del 2003 quando morì il 90% della popolazione.

Questa situazione preoccupa non poco anche la FSP: «Gli indicatori mostrano che siamo vicini alla tragedia», afferma Philipp Sicher, amministratore della Federazione di pesca, citato in una nota. «Siamo estremamente inquieti».

La FSP ricorda infatti che temperature dell'acqua superiori ai 20 gradi rappresentano un fattore di stress per la maggior parte delle specie. A partire dai 23 gradi la situazione si fa critica e se la temperatura raggiunge 25 gradi per lunghi periodi è morte certa per i temoli e le trote.

Stando ai dati dell'Ufficio federale dell'ambiente (UFAM), le acque di molti fiumi svizzeri hanno già superato questa soglia: oggi nel primo pomeriggio la Tresa a Ponte Tresa (TI) misurava ad esempio 28,3°C, il Rodano a Ginevra 26,8°C, il Reno a Basilea 26,6°C, la Sihl a Zurigo 25,7°C, la Reuss a Lucerna 25,6°C e l'Aare a Berna 23,7°C.

Per evitare una moria eccessiva, la FSP invita dunque la popolazione a non destabilizzare inutilmente gli habitat con una navigazione eccessiva. Va inoltre evitato ad ogni costo il prelievo d'acqua da fiumi e ruscelli (per esempio per l'irrigazione agricola).

I bagnanti dovrebbero inoltre evitare le zone con l'acqua più fresca, là dove i pesci trovano rifugio. Non si dovrebbe inoltre pescare o camminare in acque calde per non provocare ulteriore stress ai pesci.

Commenti
 
ATTENZIONE: a causa dell’elevato numero di commenti sui blog e alla difficoltà della redazione di monitorarli, abbiamo attivato un filtro automatico.
La libertà di espressione deve essere garantita da un comportamento civile e rispettoso di ciascun utente.
Chiunque scriverà offese o frasi irrispettose verrà automaticamente bannato con la conseguente cancellazione dell’account.
Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Svizzera
VIDEO
BERNA
8 ore
Il Video del Consiglio federale: «Rispettate le misure anti-covid!»
L'invito è ovviamente a reagire. I modi sono quelli noti: «Distanze e igiene».
SCIAFFUSA
11 ore
64enne morto dopo essere stato coinvolto in una rissa
Il decesso non sarebbe direttamente legato alla scazzottata
SVIZZERA
12 ore
Può essere Covid? L'autovalutazione la fai online
L'UFSP, in base ai sintomi, invia una raccomandazione sulla necessità di fare o meno il tampone
SVIZZERA
13 ore
Philipp Wyss nuovo presidente della direzione di Coop
Simultaneamente muta anche la presidenza del cda
SVIZZERA
13 ore
Flixbus si ferma dal 3 novembre
«La decisione non è stata facile. Ma è necessaria per arginare la diffusione esponenziale del coronavirus»
BERNA
13 ore
«Potrebbero essere necessarie misure più drastiche»
Gli esperti federali aggiornano circa l'evoluzione del virus in Svizzera
ARGOVIA
13 ore
Ladri allontanati a colpi di pistola
Ignoti avevano tentato di svaligiare un negozio di armi. Ma il titolare è stato allertato dall'impianto di allarme
ZURIGO
14 ore
Pacco sospetto davanti al consolato francese
Dopo i fatti avvenuti ieri in Francia, la polizia ha preso sul serio la potenziale minaccia, isolando subito la zona
SVIZZERA
15 ore
Contagi e ricoveri stabili, ma crescono i morti
Il virus continua a circolare molto: il 24.1% dei 38'211 tamponi effettuati nelle ultime 24 ore è risultato positivo.
FOTO
SVIZZERA
15 ore
Altro raddoppio per casi e decessi settimanali
Tra il 19 e il 25 ottobre sono state annunciate 39'441 nuove infezioni. La settimana prima erano 19'478.
Copyright ©2020 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile