keystone
ZURIGO
04.07.18 - 15:460

Mister Dati chiede più attenzioni a tutela sfera privata

Scuole e amministrazione risultano essere a volte sprovveduti nel trattare i dati personali e cercando di essere all'avanguardia nella digitalizzazione, sottovalutano i rischi

ZURIGO - Le scuole e l'amministrazione nel canton Zurigo sono a volte un po' sprovveduti nel trattare i dati personali, e nell'euforia di voler essere all'avanguardia nella digitalizzazione sottovalutano i rischi. Lo ha dichiarato oggi il preposto cantonale alla protezione dei dati durante la presentazione del suo rapporto annuale di attività.

Bruno Baeriswyl ha sottolineato che la tutela non concerne tanto i dati stessi ma soprattutto i diritti della persona, la sfera privata e l'autodeterminazione sui propri dati. La salvaguardia dei diritti fondamentali deve essere parte integrante della strategia di digitalizzazione.

Spesso però ciò non accade. Ad esempio, dall'esame di una ventina di siti di enti pubblici è risultato che nella metà dei casi le password sono state memorizzate in modo leggibile. L'accesso alla banca dati e un uso abusivo di tutto il sistema risultano quindi possibili, ha spiegato mister dati.

Egli ha poi auspicato che la sua messa in guardia sia ascoltata e che gli venga dato più personale per la sua attività di controllo presso l'amministrazione cantonale, come pure presso i comuni e gli ospedali. Dispone di 9,2 posti di lavoro a tempo pieno, ma ce ne vorrebbero subito altri tre e sei a più lungo termine, ha detto all'agenzia Keystone-ATS.

La richiesta di informazioni nell'ambito della digitalizzazione è aumentata ulteriormente lo scorso anno, in particolare riguardo al "cloud computing", ha aggiunto. Con il suo uso gli enti pubblici sperano di risparmiare investimenti in programmi e dotazione tecnica. Ma le offerte disponibili in rete implicano una perdita di controllo e una mancanza di trasparenza. "Nulla è gratuito. Chi non paga per un servizio lascia i propri dati in balia", ha avvertito.

Ad esempio, scuole e altri organi cantonali non possono assicurare il rispetto della legge sulla tutela dei dati quando utilizzano Whatsapp e Dropbox.

Particolarmente delicata è poi la tutela delle informazioni sulla salute, che sono piuttosto difficili da rendere anonime e che possono portare a discriminazioni. Anche se i dati personali sono stati tecnicamente tolti alcuni pazienti si possono comunque riconoscere perché sono affetti da malattie particolarmente rare.

Baeryswyl ha ricordato che la digitalizzazione dell'amministrazione è una grande sfida per la tutela dei dati. Egli ritiene la nuove direttive di base dell'Unione Europea "un passo importante per rafforzare i diritti dei cittadini". La Svizzera - ha aggiunto - ha l'opportunità di adottare una propria via, che rafforzi l'efficacia delle leggi di protezione dei dati e si adattati alle nuove sfide digitali.

TOP NEWS Svizzera
SVIZZERA
30 min

Deal o No-Deal: la Svizzera è preparata alla Brexit

Cinque accordi sono stati elaborati con il Regno Unito che verrebbero applicati a partire dal momento in cui le intese bilaterali tra Berna e Londra non saranno più valide

SAN GALLO
2 ore

Quella fattoria è fuori dal mondo, anche per la Posta

Nell'estate 2016, il gigante giallo aveva informato un contadino che non gli avrebbe più consegnato pacchi e lettere al domicilio. L'uomo ha fatto ricorso, invano.

SVIZZERA
4 ore

Le banconote svizzere non piacciono ai falsari

Il 2018 si è rivelato un anno record, con sole 1200 banconote false rilevate in totale, dal valore nominale di 208'140 franchi. Nel 2001 il valore si attestava a oltre 65 milioni di franchi

ZURIGO
4 ore

Siringhe insanguinate per strada: «A Zurigo non è inusuale»

La polizia cittadina non risulta sorpresa da un ritrovamento vicino a una scuola. Se ne trovano sempre di più. Il consiglio? Buttarle

SVIZZERA
7 ore

Black Friday: un giorno di vacanza per fare shopping

Per la caccia all’affare molti prevedono di spendere tra i 100 e i 300 franchi. Solo il 25% degli acquisti viene fatto online

BERNA
16 ore

«Siamo ad un passo dall’acquisizione di UPC»

La prossima settimana gli azionisti di Sunrise decideranno in merito all'acquisto di UPC. Il CEO di Sunrise Olaf Swantee parla del suo stati d'animo e delle contromosse dei suoi avversari

BERNA
20 ore

Da Berna a Palermo con treno e traghetto: «L'aereo non è un'opzione»

Una scelta singolare quella del Municipio della capitale - a maggioranza rosso-verde - che settimana prossima si recherà per una visita di lavoro in Sicilia

GINEVRA
22 ore

Decapitata la sicurezza a Cointrin

Il capo e il suo vice sono stati licenziati con effetto immediato poiché coinvolti in un procedimento penale per corruzione

SVIZZERA
22 ore

Domino's Pizza si ritira dalla Svizzera

Il gruppo è presente nella Confederazione dal 2000; dal settembre 2012 Domino's Pizza Schweiz è filiale della britannica Domino's Pizza Group

ZURIGO / IRLANDA
1 gior

Dublino vuole riavere le ceneri di James Joyce

I resti del famoso scrittore sono custoditi nel cimitero di Fluntern a Zurigo. Ma ora due consiglieri comunali irlandesi hanno presentato una mozione per il loro trasferimento

Copyright ©2019 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile