Fotolia
SVIZZERA
14.06.18 - 18:260
Aggiornamento : 19:11

Il Nazionale sostiene le "quote rosa"

La proposta, secondo cui il 30% dei posti nei Cda delle aziende quotate in borsa deve essere riservato alle donne, è passata per un solo voto

BERNA - Le donne nei piani alti dell'economia sono ancora troppo poche. Partendo da questa costatazione, il Consiglio nazionale ha votato oggi - seppur di misura, per 95 voti a 94 e 1 astenuto - una proposta secondo la quale, in futuro, il 30% dei posti nei Cda delle aziende quotate in borsa deve essere riservato al "gentil sesso". A livello di direzione tale quota deve essere del 20%.

La misura si inserisce nella grande riforma del diritto della società anonima e deve spingere l'economia ad intensificare gli sforzi per migliorare la rappresentanza femminile nelle cariche dirigenziali.

Non è tuttavia prevista alcuna sanzione. Le circa 250 società potenzialmente interessate dovranno unicamente spiegare perché gli obiettivi non sono stati raggiunti ed esporre le misure previste per rimediarvi.

Per quanto attiene alla presenza di donne tra i quadri delle aziende, benché qualcosa sia stato fatto su base volontaria, la situazione attuale non è sufficiente, ha sottolineato la consigliera federale Simonetta Sommaruga. «Nelle cento più grandi imprese, otto membri su dieci dei consigli di amministrazione e nove membri su dieci della direzione sono uomini».

Insomma, secondo la ministra di giustizia e polizia, non si sono fatti progressi nonostante il principio dell'uguaglianza dei sessi iscritta nella Costituzione federale nel 1981.

Il tema ha dato adito a discussioni animate in aula. Lisa Mazzone (Verdi/GE) avrebbe voluto aumentare le quote rispettivamente al 40% e al 30%. L'obiettivo deve essere «un minimo ambizioso» se non si vogliono attendere altri 40 anni per l'uguaglianza, ha rilevato. L'ecologista ginevrina ha tuttavia ritirato la sua proposta per non mettere in pericolo l'intero progetto governativo.

Dal canto suo, Natalie Rickli (UDC/ZH) si è detta sorpresa che la misura sia stata approntata da un governo a maggioranza borghese e prenda di mira le società quotate in borsa. Numerose donne hanno successo alla testa di PMI, le grandi società devono essere dirette da persone con qualifiche speciali che non tutte le donne hanno, ha aggiunto. La politica non deve intervenire in questo ambito.

La Camera del popolo ha però seguito la democentrista zurighese su un altro punto prevedendo un periodo transitorio per mettersi in regola: cinque anni per i Consigli di amministrazione e dieci anni per gli organi di direzione. Secondo Rickli e il Governo, si tratta di un periodo sufficiente che permetterà alle società di trovare candidati idonei.

La maggioranza della commissione avrebbe preferito un periodo raccorciato a tre anni una volta entrato in vigore il nuovo diritto.

Commenti
 
TOP NEWS Svizzera
ZURIGO
7 ore
Un ordigno inesploso crea il caos a Hinwil
La munizione si trovava nel centro logistico dell'esercito ed è stata messa in sicurezza e rimossa in serata dagli specialisti. L'area è stata off-limits per almeno mezz'ora
FOTO
ZURIGO
14 ore
Una piazza per Köbi Kuhn? «Prima vi sono diverse donne da onorare»
Due consigliere comunali fanno scoppiare la polemica attorno all'idea di dedicare la piazza di Wiedikon all'allenatore della Nazionale da poco scomparso
FOTO
LUCERNA
14 ore
Vola nel burrone e ne esce illeso
È andata di lusso al conducente di un furgone che questa mattina è stato protagonista di un incidente avvenuto a Entlebuch
SVIZZERA
15 ore
BNS, i tassi negativi sono «sempre necessari»
La Banca nazionale svizzera ha ribadito oggi la propria disponibilità a intervenire all'occorrenza sul mercato dei cambi, che «rimane fragile»
VAUD
15 ore
Non sa abbastanza bene il tedesco: 22enne romando escluso da Swisscoy
Il centro di competenza dell'Esercito non indicava alcun livello minimo per accedere alla formazione: «È per non scoraggiare nessuno»
SVIZZERA
17 ore
Ecco il primo rifugiato con un impiego fisso presso La Posta
L'azienda descrive così Henok Afewerki: «Da ragazzo dal futuro incerto a collaboratore della logistica con ottime prospettive»
FOTO
SAN GALLO
18 ore
Ne hanno fatto esplodere un altro
Preso di mira la notte scorsa un bancomat a Sevelen. I danni ammontano a circa 100mila franchi
SVIZZERA
18 ore
Svizzeri in vacanza? Sicurezza e prossimità
Il TCS ha elencato una serie di consigli per le vacanze all’estero
ZURIGO
18 ore
«Mentre camminavo la scarpa ha iniziato a squagliarsi da sola»
L'incredibile vicenda accaduta a una zurighese. La colpa sarebbe del dispositivo antitaccheggio nella suola, per gli esperti però è un enigma
SVIZZERA
19 ore
Preferenza indigena e obbligo d'annuncio: «Raccontiamola giusta»
Lorenzo Quadri interpella il Consiglio federale chiedendo di fare luce sulla reale efficacia della misura implementata nel 2018
Copyright ©2019 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile