Tipress
SVIZZERA
14.05.18 - 18:100

Parità salariale, la commissione degli Stati non cambia idea

I datori di lavoro con più di 100 dipendenti devono effettuare un'analisi sulla parità salariale e sottoporla a verifica

BERNA - I datori di lavoro con più di 100 dipendenti devono effettuare un'analisi sulla parità salariale e sottoporla a verifica. È l'opinione della Commissione della scienza, dell'educazione e della cultura degli Stati che ribadisce così una posizione già espressa.

In febbraio il Consiglio degli Stati era entrato in materia con 25 voti contro 19 e 1 astensione sul progetto del Consiglio federale volto a realizzare l'obbligo costituzionale di garantire la parità salariale.

In seguito, con 25 voti contro 19, aveva deciso di rinviare il disegno alla commissione allo scopo di esaminare diverse alternative. Dopo aver valutato delle varianti, la commissione ha deciso - con 8 voti contro 4 e 1 astensione - di mantenere la proposta già presentata alla Camera dei Cantoni, si legge in un comunicato odierno dei servizi del Parlamento.

Una minoranza propone un modello di dichiarazione autonoma nei rapporti di gestione per le imprese private con più di 100 dipendenti. Questa dovrebbe attestare che l'impresa rispetta la parità salariale. Il metodo di analisi dovrebbe inoltre essere libero.

All'unanimità, la commissione sottolinea nuovamente l'importanza di rafforzare l'impegno del settore pubblico, ritenendo che quest'ultimo debba dare l'esempio per quanto riguarda la parità salariale. Propone quindi che i datori di lavoro del ramo pubblico siano assoggettati all'obbligo di pubblicare i risultati e i dettagli delle analisi sulla parità salariale

TOP NEWS Svizzera
SVIZZERA
15 ore
Le chat di Whatsapp restano criptate
La Confederazione non intende obbligare i fornitori di servizi di messaggeria a rendere i dati accessibili alle autorità giudiziarie
SVIZZERA
16 ore
Accordo quadro: «Nessuna firma se non si chiariscono i punti in sospeso»
Il Consiglio federale risponde all'interrogazione inoltrata da Marco Chiesa dopo le dichiarazioni dell'ambasciatore Matthiessen
SVIZZERA
17 ore
«Malgrado le opposizioni, il 5G non è a rischio»
Il CEO di Swisscom ritiene di poter coprire entro la fine dell'anno oltre il 90% del Paese con la rete mobile di nuova generazione
SVIZZERA
18 ore
Autopostale: «Vigilanza lacunosa da parte di Berna»
La Commissione della gestione del Consiglio degli Stati punta il dito contro il Consiglio federale: «È evidente che si dovrà aumentare la vigilanza sulle aziende parastatali»
SVIZZERA
20 ore
Un argoviese ha diretto la prigione della tortura in Siria
Lo svizzero Thomas C. è stato tra i primi europei a partire per la Jihad e in breve tempo ha scalato le gerarchie dello Stato Islamico. Ha formato alcuni terroristi che hanno colpito l'Europa
SONDAGGIO
SVIZZERA
20 ore
Il 40% di chi lavora vorrebbe continuare a farlo anche dopo l'età della pensione
La maggior parte gradirebbe proseguire a tempo parziale mentre il 5% sarebbe volentieri disponibile a un tempo pieno
SINGAPORE / SVIZZERA
21 ore
UBS multata dalle autorità di Singapore per 8,1 milioni di franchi
La colpa: i suoi collaboratori avrebbero ingannato diversi investitori. I clienti raggirati saranno risarciti, promette la banca
SVIZZERA
22 ore
Il Governo risponde a Quadri: «La sospensione di Schengen non è fattibile»
Il consigliere nazionale leghista auspicava la decisione dopo la riapertura dei porti italiani
Copyright ©2019 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile