Archivio Keystone
SVIZZERA
23.03.18 - 06:100

Quei Fass 90 dimenticati in giro che poi finiscono... all'estero

Il 2017 è stato un anno da record per le armi smarrite da reclute e personale d'esercito. E così salta fuori il video per la sensibilizzazione

BERNA - Fucili d'assalto e sacche con la divisa lasciati sul treno, in macchina, dimenticati per strada mentre si va o si ritorna dal servizio di leva. Esplosivi (con detonatori), equipaggiamenti vari e parti di mezzi (!) persi mentre si presta servizio.

Che le reclute dell'esercito svizzero abbiano questo "vizietto" di lasciare in giro dotazioni e armi d'ordinanza è ormai noto. Una cosa che però forse non si sapeva è che il 2017 è stato un anno da record per le "sbadatezze" come non se ne vedevano da quasi venticinque anni a questa parte.

Secondo i dati ufficiali, infatti, nel 2017 reclute e personale dell'esercito hanno smarrito 59 fucili e 26 pistole. Un numero certo preoccupante ma non un primato assoluto. Quello tocca al 1994 con 283 pezzi totali scomparsi. Per questo motivo le forze armate hanno deciso di correre ai ripari realizzando un filmato di sensibilizzazione ad hoc da mostrare alle reclute.

Ma tutte quelle armi, poi, saltano fuori? Alcune sì, altre mai più e altre ancora vengono ritrovate addirittura all'estero: «È capitato a volte, che alcuni Fass 90 venissero recuperati in paesi terzi», conferma a 20 Minuten il portavoce dell’Esercito Daniel Reist. Alla domanda «in quali paesi, esattamente?», Reist ha preferito non rispondere.

Una situazione, questa, che Lewin Lampart del Gruppo per una Svizzera senza esercito (Gsoa) riene assurda: «È intollerabile che fucili d'assalto svizzeri finiscano per varcare la frontiera in questa modo». Secondo lui, questa, è una tendenza che «deve cambiare», e in fretta:  «L'esercito non è abbastanza severo con chi smarrisce l'arma di servizio».

Commenti
 
ATTENZIONE: a causa dell’elevato numero di commenti sui blog e alla difficoltà della redazione di monitorarli, abbiamo attivato un filtro automatico.
La libertà di espressione deve essere garantita da un comportamento civile e rispettoso di ciascun utente.
Chiunque scriverà offese o frasi irrispettose verrà automaticamente bannato con la conseguente cancellazione dell’account.
Sir Stanley 2 anni fa su tio
Un altro fra i 100'000 motivi per abolire l'esercito!
Il Gino 2 anni fa su fb
Mirco Camponovo explain this ?
Mirco Camponovo 2 anni fa su fb
Eh povere reclute ? le ficchiamo troppo poi dormono in treno e se ne dimenticano
Ante Trajkovski 2 anni fa su fb
Ho avuto modo di vederle in un servizio della guerra nei Balcani del 2001/2015
Rino Cantiello 2 anni fa su fb
Dovreste prima prestare servizio e dopo blaterare
Marcos Ramos 2 anni fa su fb
Non capisco proprio come mai escono fuori ste armi !!ci sarà qualcosa bo
limortaccituoi 2 anni fa su tio
I marxisti oggi esistono solo nel tuo cervello.
Monello 2 anni fa su tio
Liberi e Svizzeri ! l arma resta al soldato l esercito resta nel nostro paese ed a chi queste cose non vanno bene possono guardarsi in giro ..ci sono tanti bei magnifici paesi......
shooter01 2 anni fa su tio
non mi sembra un problema così grave. E' giusto punire chi si macchia comunque di colpe dovute a negligenza o mala intenzione. Questo non vuol dire che il nostro esercito debba sempre essere sotto tiro da parte di chi auspica un'armata professionale al completo servizio del governo e lontano dalla popolazione. DI servi dello stato ne abbiamo già troppi dovunque.
limortaccituoi 2 anni fa su tio
L'esercito è un vetusto e anacronistico carrozzone, dove entra ogni personaggio indipendentemente da quanti neuroni ha....e spesso meno ne ha più fa carriera. Basta con l'esercito di milizia. L'esercito deve essere fatto di e da professionisti, non affidiamo la nostra difesa a ragazzini che dimenticano il fas sul treno...
F.Netri 2 anni fa su tio
@limortaccituoi Sì certo, magari un esercito controllato dai marxisti-leninisti, pronti a usarlo per fare la rivoluzione d'ottobre, eh?
Mattiatr 2 anni fa su tio
@limortaccituoi I ragazzini hanno sempre composto l'esercito, basta vedere le ultime guerre che hanno circondato la nostra nazione. Secondo i racconti di mio nonno un suo zio ha combattuto a 15 anni sul fronte italo-austroungarico. L'unica differenza è che non dimenticavano il fucile in giro ma ciò non vuol dire che bisogna sostituire un intero esercito con dei professionisti. Questo perché sarebbero dei costi maggiori per una causa persa (in Svizzera non sono molto frequenti le guerre). Malgrado ciò l'esercito serve. Io proporrei al posto dei video una bella corsetta con i compagni. Questo perché l'allegra gita può essere ricordata maggiormente rispetto ad un video che riceverà la stessa attenzione delle pubblicità di Youtube. Però forse non è così in fondo io non ho mai educato ne insegnato a nessuno. Buona giornata limortaccituoi.
pulp 2 anni fa su tio
@limortaccituoi L'esercito va bene com'è e soprattutto i "ragazzini" sono tutti maggiorenni, visto che non puoi fare servizio prima dei 18. Se fosse come dici tu, ai "ragazzini" dovremmo vietare di votare - e pensando che a 20 anni, c'è una certa simpatia per le teorie "sinistre" non sarebbe neppure un male. Se uno perde l'arma, andrebbe punito in modo esemplare - ergo carcere per un periodo di certo maggiore a quello attuale.
albertolupo 2 anni fa su tio
@F.Netri Mi sembra che quelli favorevoli all’esercito (di qualsiasi tipo) siano di solito dall’altro lato della sinistra... che poi i marxisti-leninisti sono praticamente estinti...
Angelo Michele Maiorano 2 anni fa su fb
Le armi gliele fate rimanere in caserma: risolto il problema degli smarrimenti. Ma forse hanno interessi che vengano vendute pure così?
Mert Özyalçin 2 anni fa su fb
L’arma è di proprietà del milite, rimane al milite. Sta poi a lui avere la responsabilità verso la propria arma, in caso contrario verrà punito. Qui si parla di smarrimenti, non di vendite. Le armi svizzere vengono già vendute in tante nazioni, l’arma non viene “venduta” al soldato.
DfG 2 anni fa su tio
La frontiera viene varcata da ben altre cose che dei fucili.
gabola 2 anni fa su tio
@DfG É piu facile puntare il dito sul singolo che smascherare i grandi
TOP NEWS Svizzera
SVIZZERA
1 ora
Smarties nella carta? A Greenpeace non bastano
L'abbandono della plastica mira a ridurre l'impatto ambientale. Per gli ambientalisti, però, non risolve il problema.
SVIZZERA
4 ore
Il Badrutt's Palace chiude (non si sa per quanto)
Il famoso hotel accusa il calo di visitatori e un focolaio di Covid. A casa 440 dipendenti
ARGOVIA
5 ore
Macabra scoperta sulle rive della Limmat
A Würenlos è stato rinvenuto un cadavere, al momento senza identità.
ITALIA / SVIZZERA
5 ore
Un ex manager di UBS per Unicredit?
Il nome di Andrea Orcel ha fatto salire le quotazioni del titolo alla borsa di Milano
SVIZZERA
6 ore
Col telelavoro, la mobilità è crollata
La costante diminuzione degli spostamenti è stata registrata a partire dallo scorso ottobre
GINEVRA 
8 ore
Oms: finita la quarantena gli esperti inizieranno i lavori a Wuhan
«Tra poco cambieremo scenario... se tutto va bene», ha scritto su Twitter una scienziata della squadra.
SVIZZERA
8 ore
Picnic su treni e bus, si valutano regole (e multe)
L'UFSP è in contatto con FFS e AutoPostale per trovare soluzioni a una questione che suscita malumori.
SVIZZERA
8 ore
«È inevitabile: il virus mutato sarà presto quello principale»
Così Martin Ackermann, che ha parlato nell'ambito del consueto punto informativo sulla pandemia
SVIZZERA
9 ore
Meno di 2'000 contagi in 24 ore: sono 1'884
Era da inizio ottobre (weekend e festivi esclusi) che non si registravano così pochi casi in un giorno.
CANTONE / SVIZZERA
11 ore
In Svizzera quasi 200'000 persone vaccinate
Nel nostro cantone le dosi sono state sinora somministrate a 11'815 persone
Copyright ©2021 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile