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BERNA
13.03.18 - 10:470
Aggiornamento : 12:39

Incidenti fatali in calo, ma i morti sulle due ruote aumentano

Confermato il trend positivo sul lungo periodo. Vittime in crescita soprattutto tra motociclisti e ciclisti tradizionali

BERNA - Lo scorso anno 230 persone hanno perso la vita sulle strade svizzere, quattordici in più rispetto al 2016. Sono aumentati in particolare gli incidenti che vedono coinvolti motociclisti e ciclisti. Sul lungo periodo si conferma un trend al ribasso del numero di vittime, segno che le misure di sicurezza in vigore sono efficaci, sottolinea l'Ufficio federale delle strade (USTRA) precisando che anche il numero di feriti gravi è sceso, su base annua, da 4129 a 3654.

Fra le vittime, 78 erano automobilisti o loro passeggeri. Nel mese di gennaio il numero di incidenti è stato particolarmente elevato - dodici morti e 92 feriti gravi - a causa soprattutto delle velocità troppo elevato rispetto al fondo stradale bagnato, ghiacciato o innevato, sottolinea l'USTRA.

Il numero di morti e feriti gravi fra i pedoni (rispettivamente 47 e 577 nel 2017) è in costante calo ma lo scorso anno sono aumentati gli incidenti sulle strisce pedonali e su un totale di 20 vittime, tre quarti erano anziani (65 anni e più).

Aumentano invece i decessi e i feriti gravi fra i motociclisti: 51 morti (+8) e 1047 feriti gravi (+48). Secondo l'USTRA la situazione dovrebbe migliorare grazie alle numerose regole che prevedono una migliore formazione per gli utilizzatori di moto di grossa cilindrata.

Si conferma anche l'aumento degli incidenti mortali fra i ciclisti: sono stati 30, sei in più del 2016. In leggero calo invece il numero dei feriti gravi, sceso del 4% a 818 unità. Per le biciclette elettriche la tendenza è inversa: i decessi sono scesi da nove a sette, mentre aumentano i feriti da 201 a 224, in particolare fra le persone di 45 anni e più. Per migliorare la sicurezza, si sta studiando la possibilità di introdurre l'obbligo di circolare con le luci accese per le bici elettriche veloci, precisa il comunicato.

L'upi (Ufficio prevenzione infortuni) si dice preoccupato per l'aumento degli incidenti nel traffico lento e fra gli anziani e chiede che la sicurezza stradale per queste categorie di utenti venga migliorata.

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