Keystone
BERNA
21.04.17 - 11:020
Aggiornamento : 11:42

Santésuisse chiede prezzi più bassi per gli apparecchi medici

Il risparmio andrebbe a favore di chi paga i premi delle casse malattia

BERNA - Gli apparecchi per misurare la glicemia, quelli per inalazioni e gli strumenti destinati all'incontinenza sono troppo cari in Svizzera: nel settore vi è un potenziale di risparmio annuo di circa 34 milioni di franchi. Risparmi che andrebbero soprattutto a favore di chi paga i premi delle casse malattia. Lo sostiene santésuisse, che chiede all'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) di abbassare i prezzi di questi prodotti a partire dal primo luglio.

L'associazione che riunisce diversi assicuratori malattia svizzeri fonda la sua richiesta su uno studio comparativo condotto tra i prezzi elvetici dei prodotti in questione - contenuti nel Elenco dei mezzi e degli apparecchi (EMAp) emanato dall'UFSP - e quelli praticati in Germania, Francia, Olanda, Italia e Austria per prodotti identici.

Non si chiede di proporre ai pazienti prodotti di qualità inferiore, sottolinea santésuisse in una nota odierna, ma di adeguare i prezzi allo standard internazionale: ciò consentirebbe di evitare che costi esagerati gravino sui costi della salute.

Per quanto riguarda i prodotti per l'incontinenza - assorbenti e cateteri - vi è secondo santésuisse un risparmio potenziale di ben 16,9 milioni di franchi all'anno. Una cifra non trascurabile, se si considera che nel 2015 si sono spesi circa 70 milioni per questi strumenti.

Situazione analoga per quanto riguarda gli apparecchi per misurare la glicemia: in questo settore, che nel 2015 era costato 107 milioni di franchi alle casse malattia, si potrebbero risparmiare 13,4 milioni. Anche le tariffe applicate ai respiratori e inalatori in affitto sono eccessive: nel 2015 si erano spesi 10 milioni; costi che secondo santésuisse potrebbero essere ridotti di 3,2 milioni all'anno.

Complessivamente le casse malattia rimborsano ogni anno circa 550 milioni di franchi per mezzi ed apparecchi contenuti nell'elenco EMAp. Il problema, secondo l'associazione, è che gli assicuratori possono rimborsare solo prodotti acquistati in Svizzera.

Commenti
 
ATTENZIONE: a causa dell’elevato numero di commenti sui blog e alla difficoltà della redazione di monitorarli, abbiamo attivato un filtro automatico.
La libertà di espressione deve essere garantita da un comportamento civile e rispettoso di ciascun utente.
Chiunque scriverà offese o frasi irrispettose verrà automaticamente bannato con la conseguente cancellazione dell’account.
TOP NEWS Svizzera
SVIZZERA
2 ore
Swiss parla il Ceo: «La ripresa è più dura del previsto»
Il 2020 per la compagnia elvetica «sarà una grande sfida», per ora le prenotazioni sono il 20% del normale
LIBANO / SVIZZERA
2 ore
«Sembra che da qui sia passata la guerra»
La 26enne svizzera Souraya Khaled vive vicino al porto di Beirut. Ecco come ha vissuto l'esplosione.
SVIZZERA
3 ore
Mancano macchinisti, le FFS sopprimono alcuni treni
La crisi del coronavirus ha ulteriormente messo in difficoltà le Ferrovie federali.
SVIZZERA
4 ore
«Il virus sta aumentando». Spagna nella lista nera. A rischio le donne incinte
Dalla decisione sono al momento escluse le Isole Baleari e le Isole Canarie
SVIZZERA
5 ore
Chi torna dalla Spagna dovrà mettersi in quarantena
Chiunque rientrerà dal Paese iberico dovrà annunciarsi alle autorità cantonali.
SVIZZERA
6 ore
Altri 181 casi e un ricovero, ma nessun decesso
Il totale dei contagi dall'inizio dell'emergenza sale a 35'927. I decessi sono 1'706.
SVIZZERA
6 ore
«Molti hanno problemi respiratori anche dopo essere stati dimessi»
L'ospedale di Friburgo ha analizzato i dati dei pazienti ospedalizzati con un'infezione da Sars-CoV2 tra marzo e aprile.
SVIZZERA
7 ore
Migliorano le stime del PIL svizzero
Il KOF prevede ora una flessione leggermente meno marcata di quanto precedentemente ipotizzato.
SVIZZERA
8 ore
«La crisi ha mostrato l'importanza della libera circolazione»
Per l'Usam un sì all'iniziativa "per un'immigrazione moderata" affosserebbe le PMI elvetiche.
SVIZZERA
10 ore
Vaccino, accordo più vicino: «Questione di ore»
La Svizzera sta per concludere un contratto d'acquisto per la fornitura del farmaco che viene sviluppato da Moderna.
Copyright ©2020 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile