NEUCHÂTEL
07.03.17 - 09:390
Aggiornamento : 10:30

Disparità salariali meno marcate fra uomini e donne

Secondo l’Ufficio federale di statistica sono passate dal 23,6% nel 2010 al 19,5% nel 2014. La parte inspiegabile delle disparità nel settore privato ammonta ancora al 39,1%

NEUCHÂTEL - Nel 2014, nell’insieme del settore privato le donne guadagnavano mediamente il 19,5% in meno (media aritmetica) rispetto ai loro colleghi uomini (2010: 23,6%). Questa differenza è riconducibile in parte a fattori strutturali come, per esempio, un livello di formazione diverso o un numero differente di anni di servizio, oppure ancora all'esercizio di una funzione di quadro meno elevata all'interno dell'azienda.

Ciononostante emerge che il differenziale salariale tra uomini e donne è maggiore quanto più elevata è la funzione di quadro svolta. Le disparità salariali tra i sessi variano sensibilmente anche a seconda del ramo economico: per esempio, ammontano al 9,3% nel settore alberghiero e della ristorazione, al 18,6% nel commercio al dettaglio, al 23,9% nell'industria metalmeccanica e al 33,2% nelle attività finanziarie e assicurative.

Nell'insieme del settore pubblico (Confederazione, Cantoni e Comuni), la differenza salariale media tra donne e uomini nel 2014 era del 16,6% (2012: 16,5%).

La parte di disparità salariali inspiegabile

La rimanente parte delle differenze salariali tra donne e uomini resta invece inspiegabile. Se si considera l'intero settore privato, la parte inspiegabile di differenze salariali tra uomini e donne ammontava mediamente al 39,1% nel 2014 contro il 40,9% del 2012 e il 37,6% del 2010. Queste percentuali indicano una relativa stabilità del fenomeno nei quattro anni in esame.

Il differenziale di salario inspiegabile corrispondeva in media a 585 franchi al mese nel 2014 contro i 678 franchi del 2012. Se si considerano i singoli rami economici, emergono notevoli differenze; per esempio, la parte inspiegabile corrisponde a 295 franchi al mese nel settore alberghiero e della ristorazione (65,2%), a 633 franchi al mese nel commercio al dettaglio (56,9%), a 883 franchi al mese nell'industria metalmeccanica (47,2%) e a 1133 franchi al mese nelle attività finanziarie e assicurative (27,2%).

Nell'intero settore pubblico (Confederazione, Cantoni e Comuni), la parte inspiegabile delle differenze salariali tra i sessi raggiungeva il 41,7%, ovvero 608 franchi al mese.

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