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BERNA
24.02.15 - 09:010
Aggiornamento : 10.01.18 - 10:20

Sci e snowboard non sono più pericolosi

Ogni anno sulle piste continuano però a ferirsi mediamente 87 000 appassionati di sport sulla neve

BELLINZONA - Lo sci e lo snowboard non sono diventati più pericolosi in Svizzera, ma ogni anno sulle piste continuano a ferirsi mediamente 87 000 appassionati di sport sulla neve.

Lo sci è praticato da circa 2,5 milioni di abitanti in Svizzera, mentre 0,4 milioni prediligono lo snowboard. Parte di questi sportivi frequenta anche le piste all'estero. Si stima che gli sciatori passino l'84 percento delle giornate sulla neve in Svizzera, e gli snowboardisti il 91 percento. È quanto rilevato da uno studio dell'upi, che ha analizzato per la prima volta in modo approfondito l'incidentalità dello sport sulla neve sulle piste svizzere.

L'upi ha constatato che da metà degli anni 90 le cifre d'incidente relative a sci e snowboard sono rimaste relativamente stabili. In media, circa 39 000 sciatori e 13 000 snowboardisti domiciliati in Svizzera hanno riportato sulle piste elvetiche lesioni tali da richiedere cure mediche. A ciò si aggiungono 30 000 sciatori e 5000 snowboardisti feriti con domicilio all'estero.

Ogni anno sulle piste svizzere perdono mediamente la vita 6 sciatori o snowboardisti, più 10 freerider che praticano lo sci o snowboard fuori pista, lontano quindi dalle piste segnalate. Il numero di feriti mortalmente, soprattutto delle vittime del freeriding, oscilla fortemente, in quanto è soggetto all'influenza delle condizioni metereologiche e di neve. In questo caso non si rileva pertanto alcun trend di lungo periodo. Il rischio di subire un incidente mortale è pari a un morto su 1,4 milioni di giornate sulla neve. In base alle valutazioni dell'upi si può concludere che, contrariamente alle previsioni, sciare e praticare lo snowboard non è diventato più pericoloso negli ultimi anni.

Tra gli sciatori la quota di incidenti causati da collisioni ammonta soltanto al 7,4 percento, tra gli snowbordisti addirittura al 3,8 percento. Inoltre, l'upi ha rilevato che nei giorni del weekend, in cui sulle piste sono presenti più appassionati di sport sulla neve, il rischio di collisione non è superiore agli altri giorni della settimana.

 

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