ENERGY CHALLENGE
20.08.18 - 14:300

Ecco perché lavare i panni di notte è più conveniente

Una lettrice desidera sapere perché di notte l’elettricità costa meno che durante il giorno. Dr. Energy spiega il senso delle tariffe alte e basse

 

Francesca (28) di Lugano (TI)

Chiariamo dapprima un concetto importante: la tariffa notturna (bassa) consente di risparmiare costi di elettricità, ma non significa che viene consumata meno energia ed elettricità. La maggior parte delle società di fornitura elettrica offrono una tariffa alta e una bassa. Vale quindi la pena scegliere attentamente il momento più opportuno per utilizzare un determinato apparecchio. Si prevede che in futuro la tecnologia Smart Metering porterà interessanti sviluppi in questo ambito.

L’elettricità non può essere semplicemente immagazzinata, ma va bensì generata nel momento stesso in cui viene utilizzata. Per questo motivo le centrali elettriche devono essere pronte ad affrontare i picchi di domanda (consumo massimo possibile). Lo stesso vale per tutte le linee della rete elettrica. Tali picchi di carico sono fattori decisivi per quanto concerne i costi e le centrali elettriche si impegnano attivamente a evitarli.

La tariffa bassa entra in vigore in momenti diversi a seconda del luogo

Per mantenere il consumo di elettricità il più possibile costante, le centrali elettriche hanno dalla loro parte «sia il bastone che la carota». Attraverso stimoli a livello dei prezzi, i clienti sono incentivati a consumare di più nei momenti in cui il consumo totale è più basso. Ciò avviene spesso di notte, momento in cui si può quindi approfittare della tariffa bassa o notturna. Ho dato uno sguardo presso la società di fornitura elettrica della sua regione (Aziende Industriali di Lugano, AIL): la differenza tra la tariffa alta (giorno) e la tariffa bassa (notte) corrisponde a quattro centesimi per chilowattora. A seconda dell’apparecchio e della temperatura di lavaggio selezionata, è possibile ottenere un risparmio compreso tra 10 e 20 franchi l’anno – non è un capitale, ma ne vale comunque la pena.
Attenzione: le fasce tariffarie sono diverse da centrale a centrale e quindi il tariffario va esaminato con attenzione. Ci sono anche alcune centrali che offrono una tariffa unica, ovvero che non distinguono tra tariffa alta e tariffa bassa.

Le centrali fanno uso del «bastone» soprattutto per gli apparecchi ad alto consumo: come per esempio boiler elettrici, pompe di calore e saune. La centrale elettrica può addirittura bloccare gli utenti interessati senza preavviso. Anche in questo caso l’obiettivo è lo stesso, ovvero evitare i picchi di carico. Per quanto concerne i boiler elettrici, il blocco da parte della centrale fa sì che il riscaldamento dell’acqua avvenga solo durante le fasce a tariffa bassa, il che garantisce vantaggi sia al cliente che al fornitore di elettricità.

Utilizzare lavatrici e lavastoviglie quando l’impianto fotovoltaico produce più energia

Chi produce la propria energia elettrica – generalmente con impianti fotovoltaici – deve assumersi il ruolo della società di fornitura e gestire da sé gli apparecchi a casa propria. Dato che l’elettricità di propria produzione è in ampia misura gratuita, al proprietario dello stabile conviene accendere i suoi apparecchi solo quando splende il sole e dispone di sufficiente energia. Chi possiede un impianto fotovoltaico sul tetto ne approfitterà quindi in maggior misura se utilizzerà la lavatrice o la lavastoviglie nel momento in cui l’impianto produce energia. L’elettricità in eccesso può essere utilizzata per caricare biciclette elettriche oppure può essere immessa (a prezzi non particolarmente convenienti) nella rete elettrica. Naturalmente è possibile immagazzinare l’energia eccedente
installando una batteria.

Vale la pena seguire gli sviluppi in questo settore: l’esigenza degli utenti di continuare a influire sui costi dell’elettricità spinge gran parte dei fornitori a mantenere l’offerta di una tariffa alta e una bassa. Gli Smart Meter («contatori elettrici intelligenti»), che nel frattempo sono diventati obbligatori, consentono la creazione di nuove possibilità per acquistare corrente a buon prezzo e rendono possibili fasce tariffarie più flessibili. L’automatizzazione degli apparecchi necessaria per poter sfruttare le fasce tariffarie flessibili è già oggi possibile sul piano tecnico. Le lavatrici o le asciugatrici possono per esempio stabilire da sé il momento d’accensione, ovvero quando la corrente
è particolarmente vantaggiosa.

Suggerimenti per il risparmio energetico: riempire completamente la lavatrice e lavare a temperature più basse

Per risparmiare effettivamente costi ed energia nell’utilizzo della lavatrice vanno osservati alcuni punti fondamentali.

1. Riempire completamente la lavatrice: una macchina piena completamente e una piena a metà consumano lo stesso quantitativo di energia. Esistono apparecchi che determinano il grado di riempimento della macchina o che dispongono di un pulsante di mezzo carico «1/2», ma tali funzioni hanno un influsso piuttosto ridotto sul risparmio complessivo.

2. Lavare a temperature più basse possibili. La temperatura dell’acqua è un’unità di misura decisiva per quanto concerne il consumo di energia.

Dr. Energy 
Jules Pikali, alias Dr. Energy, risponde alle domande dei lettori sul tema dell’energia. Insieme ad altri consulenti in materia di energia, Jules Pikali gestisce la infoline di SvizzeraEnergia. Il servizio di consulenza gratuita dell’Ufficio federale dell’energia risponde alle domande dei privati sul tema
dell’energia telefonicamente al numero 0848 444 444 o tramite l’apposito modulo di contatto
disponibile su: www.svizzeraenergia.ch/page/it-ch/consulenza-svizzeraenergia.

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