SJ Sharks
2
EDM Oilers
5
fine
(1-3 : 0-1 : 1-1)
SJ Sharks
NHL
2 - 5
fine
1-3
0-1
1-1
EDM Oilers
1-3
0-1
1-1
 
 
4'
0-1 GRANLUND
 
 
8'
0-2 KASSIAN
1-2 LABANC
19'
 
 
 
 
20'
1-3 KHAIRA
 
 
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1-4 NEAL
 
 
47'
1-5 MCDAVID
2-5 GOODROW
50'
 
 
GRANLUND 0-1 4'
KASSIAN 0-2 8'
19' 1-2 LABANC
KHAIRA 1-3 20'
NEAL 1-4 38'
MCDAVID 1-5 47'
50' 2-5 GOODROW
Start delayed.
Ultimo aggiornamento: 20.11.2019 07:49
AUTOMOBILISMO
24.06.19 - 13:160

Marciello, ritiro a sei ore dal termine: vittoria sfumata

Cornice di pura passione per la 24h del Nordschleife. Nonostante la delusione per l'intero equipaggio, Marciello guarda già alla prossima gara che si correrà sul circuito di Misano

In una cornice di pura passione si è giunti alla 24H del Nordschleife, uno degli appuntamenti più importanti dell’anno che si corre sullo storico circuito del Nordschleife unito al circuito F1 del Nürburgring. Più di 170 vetture iscritte spalmate su diverse categorie rendono questo appuntamento unico, con una grande attenzione da parte di tutti i costruttori, specialmente quelli tedeschi, che vogliono assolutamente vincere questa prestigiosa corsa, insidiosa per il traffico, il meteo e la resistenza meccanica della vettura.

Per questo appuntamento, Mercedes-AMG ha deciso di posizionare Raffaele Marciello su una delle sue vetture di punta, l’equipaggio numero 48 sponsorizzato dalla gialla MANN FILTER, coadiuvato dai piloti factory Maxi Götz, Lance David Arnold e Christian Hohenadel. Nella giornata di giovedì, l’evento ha preso il via con le prove libere seguite poi dalla prima sessione di prove di qualificazione in notturna che, assieme alla seconda sessione di qualificazione del venerdì hanno determinato le trenta vetture più veloci che si sono date battaglia nella Superpole di venerdì sera. In questa sessione, la Mercedes-AMG GT3 numero 48 guidata da Götz si è posizionata in seconda posizione assoluta, ottima condizione di partenza in una gara molto insidiosa sotto l’aspetto del traffico.

La gara, iniziata sabato pomeriggio, ha visto al volante nelle fasi di partenza Lance David Arnold che, purtroppo, non è stato incisivo accusando immediatamente un notevole distacco dalla Mercedes in pole position che, col passare del tempo, è andata in fuga. Come se non bastasse, con l'arrivo dei primi doppiati molto più lenti, Arnold non è riuscito a districarsi nel traffico, scendendo sino alla quinta posizione assoluta, con un notevole distacco in termini cronometrici rispetto la testa della corsa. Dopo due ore di gara, il volante è stato preso da Götz che ha guidato per due ore in modo veloce e pulito, recuperando una posizione. La quinta e la sesta ora di gara hanno visto invece Marciello che è risultato il più veloce in pista riuscendo a risalire sino alla terza posizione. Mentre la gara procedeva in modo regolare, sono arrivati anche i primi ritiri da parte degli avversari, non per ultimo quello della Mercedes in testa alla gara, che
lasciava quindi la prima posizione alla Porsche seguita dalla Mercedes AMG GT3 numero 48 di Marciello, con un distacco di circa un minuto e mezzo, difficilmente recuperabile non essendoci l'utilizzo di safety cars in questa competizione. Dopo tre ore di gara in cui Götz e Hohenadel si sono alternati alla guida, Marciello è tornato al volante nella notte, imponendo il ritmo più veloce della corsa, riducendo sempre più il distacco con la Porsche in testa. All'alba, l'alternanza di Götz e Marciello alla guida ha mantenuto la corsa aperta, tenendo la seconda posizione assoluta e continuando con un ritmo molto elevato. Nelle prime ore del mattino, mentre Marciello era al volante, il doppiaggio di una vettura molto più lenta di un'altra categoria, ha visto il contatto tra le due vetture, contatto che apparentemente non ha portato a conseguenze anche se in realtà ne ha risentito lo sterzo che si è piegato. Potendo comunque continuare con un passo da Leader, Marciello ha portato a termine il proprio stint, per poi lasciare il volante a Götz nella rincorsa della Porsche in testa.

Purtroppo, mentre Götz era al volante a circa sei ore dal termine, lo sterzo ha ceduto in una curva, facendolo andare dritto contro le barriere, fortunatamente senza gravi conseguenze ma ponendo la fine definitiva della corsa per la Mercedes AMG GT3 numero 48. Oltre al danno del ritiro e della seconda posizione dunque sfumata, nelle ore successive è arrivata la beffa, perché la Porsche in testa ha ricevuto una penalizzazione di ben cinque minuti per il mancato rispetto di alcune doppie bandiere gialle, cosa che avrebbe consegnato la vittoria assoluta alla vettura di Marciello. La delusione è sicuramente grande per l'intero equipaggio ma senza perdersi d'animo Marciello guarda già alla prossima gara che si correrà i prossimi 29 e 30 Giugno sul circuito di Misano, appuntamento del Blancpain Sprint Series.

Commenti
 
cle72 4 mesi fa su tio
E chissene...
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