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Milicevic nel 2015 con il Gent, nella sfida di Champions League contro lo Zenit.
RUSSIA 2018
10.07.18 - 15:160
Aggiornamento 20:46

«Belgio-Francia? È un po' come... Svizzera-Italia»

L'attaccante ticinese Danijel Milicevic: «È come se si giocasse un derby. In Belgio c'è una grandissima euforia e sono tutti in fermento per questa partita dei "Red Devils"»

EUPEN (Belgio) - Manca poco al fischio di inizio della prima semifinale della rassegna iridata russa fra Francia e Belgio, che avrà luogo questa sera - martedì 10 luglio - a San Pietroburgo (ore 20). Fra i tanti appassionati che si apprestano a seguire la sfida con grande interesse c'è anche Danijel Milicevic, l'attaccante ticinese che inizierà la sua decima stagione nel campionato belga. Ricordiamo che dopo Eupen (2008/2011), Charleroi (2011/2014) e Gent (2014/2018) - con cui ha vinto uno "scudetto" e una Supercoppa nazionale - il nativo di Bellinzona ha deciso di "sposare" per la seconda volta la formazione che gli ha di fatto permesso di poter esplodere come calciatore (Eupen).

Danijel Milicevic, cosa ne pensi delle squadre giunte in semifinale?
«Sono quattro formazioni diverse fra loro, ma tutte molto forti ed è difficile pronosticare un risultato. Sono dell'idea che Belgio, Francia, Inghilterra e Croazia abbiano pienamente meritato la qualificazione al penultimo atto: sono squadre solide e con delle ottime individualità. I transalpini hanno Mbappé, Griezmann e un blocco difensivo compatto. I belgi non li scopriamo ora e negli anni hanno acquisito maturità. Oltre a questo coach Martinez ha fatto delle scelte importanti a livello tattico e in attacco può contare su Hazard, De Bruyne e Lukaku, tre giocatori in grado di fare sempre la differenza. Dal canto suo la Croazia è forse la squadra che ha il centrocampo con maggiore qualità - soprattutto con Modric e Rakitic, che non a caso giocano nel Real Madrid e nel Barcellona - e può fare affidamento su un portiere che ha finora sfornato grandi prestazioni. Infine reputo l'Inghilterra un po' la sorpresa di questa edizione, ma anche i britannici hanno dimostrato di avere organizzazione in campo e di essere molto pericolosi soprattutto sulle palle ferme».

Quale di queste ti ispira di più per il successo finale?
«Alla fine la squadra che vedo meglio è proprio il Belgio. Nella partita contro il Brasile, Courtois e compagni mi hanno impressionato e ho visto un gruppo in salute. Per questo penso che la "generazione d'oro" abbia tutte le carte in regola per arrivare fino in fondo. Anche la Croazia mi è piaciuta molto, ma la truppa di Dalic ha probabilmente lo svantaggio di arrivare un po' piu stanca rispetto agli avversari dopo aver vinto le ultime due partite ai rigori. Inoltre i croati sono praticamente sempre scesi in campo con gli stessi giocatori e questo può incidere parecchio soprattutto in una semifinale mondiale».

Il Belgio ha escluso Nainggolan... che paradossalmente potrebbe rivelarsi la "mossa" vincente.
«È stata una scelta molto forte quella di Martinez. Il tecnico è stato criticato in Belgio per questo, ma lui ha deciso di privilegiare il gruppo. Personalmente Nainggolan mi piace moltissimo, ma per il momento la mossa sta dando ragione all'allenatore. In fin dei conti era dal 1986 in Messico che la nazionale belga non raggiungeva un risultato del genere».

Come stanno vivendo la situazione i tifosi in Belgio?
«È come se si giocasse un derby. C'è una grandissima euforia e sono tutti in fermento per questa partita dei "Red Devils", ci sono bandiere e striscioni ovunque. Belgio-Francia si potrebbe paragonare a Svizzera-Italia, dove la piccola nazione vuole fare l'exploit contro la potenza del calcio confinante. I francesi partono comunque leggermente favoriti».

Commenti
 
Danny50 2 mesi fa su tio
Un altro “ticinese” che merita di essere ascoltato. Non ha capito che Italia Svizzera è considerato un derby solo in Ticino (4% della popolazione in CH) ?
sergejville 2 mesi fa su tio
Il Belgio, fortunato contro il JPN (vedi goal di verthongen... quando sembravano morti), lo è stato ancora di più contro il Brasile: 0-1 senza tirare in porta, 0-2 fatto benissimo ma alla fine 2 tiri in porta in 95 minuti, contro il palo di Thiago s., il rigore negato a Gabriel e le 10 occasioni da rete brasiliane! Il Belgio -se non regge ancora la fortuna- stasera si fermerà di fronte alla francia.
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