Keystone
RUSSIA 2018
06.07.18 - 10:000
Aggiornamento : 14:02

Neymar si sente nel mirino... ma le critiche lo caricano!

Il secondo match dei quarti di finale, valido per la rassegna iridata russa, vedrà opposti Belgio e Brasile

 

KAZAN (Russia) – Forse sono le più belle del reame perchè quando giocano come sanno, Brasile e Belgio - che si contendono un posto in semifinale a Kazan alle 20 - incantano e divertono, ma qualche amnesia ce l'hanno anche loro.

Come la difesa ballerina di un Belgio che non vuol smettere di sognare (la semifinale dell'86 in Messico quando fu eliminato da una doppietta di Maradona è l'ultimo risultato importante) dopo il batticuore della rimonta da brividi col Giappone (da 0-2 a 3-2 all'ultimo secondo) e le ansie di un Brasile ancora Neymar-dipendente, che deve scrollarsi di dosso anche i tanti attacchi e le polemiche verso la sua stella, accusato di essere un simulatore e un tuffatore.

O'Ney si difende (ha scherzato in allenamento buttandosi a terra) e tira fuori le unghie: «Tutte le accuse degli ultimi giorni sono solo uno squallido tentativo per indebolirmi, ma non ce la faranno, tranquilli».

Vanno però cercate proprio nei limiti delle due nazionali le chiavi di una gara che comunque promette gol e spettacolo. Una cosa è sicura: guai ad andar via prima del fischio finale perchè ormai sta diventando una certezza la sorpresa a tempo scaduto. Ne fa fede proprio la rimonta belga agli ottavi, così come i tanti gol nei pressi del 90' dei brasiliani (sia con Costa Rica che con il Messico). Non solo Neymar, però - anche se la star del Psg è in testa a tante classifiche speciali, dai tiri in porta (12) alle occasioni create (12) e ai dribbling riusciti (40) ma anche ai minuti in cui è rimasto a terra (14) – gli auriverde possono contare sulla coppia Coutinho-Paulinho e su un Willian in grande spolvero, mentre lo squalificato Casemiro sarà sostituito da Fernandinho.

Nell’ultimo precedente tra le due nazionali, risalente al 17 giugno 2002, fu il Brasile ad avere la meglio per 2-0. Sia Brasile che Belgio arrivano a questo quarto di finale da imbattute, tre vittorie e un pareggio per i verdeoro contro quattro vittorie per i Diavoli Rossi. Due squadre votate all'attacco, in ogni caso, e che non hanno intenzione di cambiare.

Il ct belga Martinez (accostato alla Spagna ma lui svicola) non fa passi indietro e spiega: «Entrambe le squadre sono strutturate per segnare e vincere. Contro il Brasile non sarà questione di possesso di una palla, ma di cosa ci farai con quella palla. Il Brasile è favorito e ci mette in un ruolo molto diverso. È una partita da sogno per i nostri giocatori. Ovviamente vogliamo andare avanti, ma non è un obbligo. Questa è una differenza importante. Contro una squadra come il Brasile, devi attaccare e difendere a undici. Nel Brasile c'è un equilibrio fantastico: possono giocare con tre o quattro attaccanti. Non penso che ci siano molti segreti nel gioco: difenditi al meglio e feriscili quando hai la palla. È così semplice e questo gruppo è pronto a farlo».

Confermato dunque il 3-4-3. ma ci sono due ballottaggi: Fellaini potrebbe sostituire Mertens e Chadli potrebbe giocare al posto di Carrasco.

Queste le probabili formazioni:

Brasile (4-4-2): Alisson; Fagner, Thiago Silva, Miranda, Filipe Luis; Fernandinho, Paulinho, Willian, Coutinho; Neymar, Gabriel Jesus. CT: Tite.

Belgio (3-4-3): Courtois; Alderweireld, Boyata, Vertonghen; Meunier, De Bruyne, Witsel, Carrasco; Mertens, Lukaku, E. Hazard. CT: Martínez.

Commenti
 
Ben8 10 mesi fa su tio
Forza Belgio
skorpio 10 mesi fa su tio
Neymar buffone e cascatore, CR7 borioso e antipatico, Messi faccia triste e antipatico a molti......e la lista continua. ma svegliamoci, sono questi tipi di giocatori che comunque fanno fare una salto di livello alle squadre.
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