FLO Panthers
5
ANA Ducks
4
fine
(0-1 : 2-3 : 2-0 : 1-0)
NY Islanders
4
PIT Penguins
3
fine
(1-1 : 1-1 : 1-1 : 1-0)
STL Blues
5
CAL Flames
0
fine
(1-0 : 2-0 : 2-0)
NAS Predators
3
VAN Canucks
5
3. tempo
(1-2 : 1-3 : 1-0)
MIN Wild
3
COL Avalanche
2
3. tempo
(0-0 : 2-2 : 1-0)
CHI Blackhawks
0
TB Lightning
1
3. tempo
(0-1 : 0-0 : 0-0)
DAL Stars
3
WIN Jets
1
3. tempo
(0-0 : 3-1 : 0-0)
ARI Coyotes
0
TOR Leafs
1
pausa
(0-1 : 0-0)
VEGAS Knights
0
SJ Sharks
0
1. tempo
(0-0)
LA Kings
EDM Oilers
04:30
 
FLO Panthers
NHL
5 - 4
fine
0-1
2-3
2-0
1-0
ANA Ducks
0-1
2-3
2-0
1-0
 
 
18'
0-1 JONES
 
 
28'
0-2 RITCHIE
 
 
36'
0-3 RAKELL
 
 
38'
0-4 KASE
1-4 CONNOLLY
39'
 
 
2-4 CONNOLLY
40'
 
 
3-4 EKBLAD
52'
 
 
4-4 TONINATO
56'
 
 
5-4 EKBLAD
61'
 
 
JONES 0-1 18'
RITCHIE 0-2 28'
RAKELL 0-3 36'
KASE 0-4 38'
39' 1-4 CONNOLLY
40' 2-4 CONNOLLY
52' 3-4 EKBLAD
56' 4-4 TONINATO
61' 5-4 EKBLAD
Start delayed.
Ultimo aggiornamento: 22.11.2019 04:39
NY Islanders
NHL
4 - 3
fine
1-1
1-1
1-1
1-0
PIT Penguins
1-1
1-1
1-1
1-0
 
 
2'
0-1 MALKIN
1-1 MAYFIELD
16'
 
 
 
 
22'
1-2 RUST
2-2 BEAUVILLIER
32'
 
 
3-2 NELSON
56'
 
 
 
 
60'
3-3 HORNQVIST
4-3 NELSON
65'
 
 
MALKIN 0-1 2'
16' 1-1 MAYFIELD
RUST 1-2 22'
32' 2-2 BEAUVILLIER
56' 3-2 NELSON
HORNQVIST 3-3 60'
65' 4-3 NELSON
Start delayed.
Ultimo aggiornamento: 22.11.2019 04:39
STL Blues
NHL
5 - 0
fine
1-0
2-0
2-0
CAL Flames
1-0
2-0
2-0
1-0 SANFORD
13'
 
 
2-0 SUNDQVIST
27'
 
 
3-0 PERRON
30'
 
 
4-0 SUNDQVIST
43'
 
 
5-0 DUNN
50'
 
 
13' 1-0 SANFORD
27' 2-0 SUNDQVIST
30' 3-0 PERRON
43' 4-0 SUNDQVIST
50' 5-0 DUNN
Start delayed.
Ultimo aggiornamento: 22.11.2019 04:39
NAS Predators
NHL
3 - 5
3. tempo
1-2
1-3
1-0
VAN Canucks
1-2
1-3
1-0
1-0 JOHANSEN
9'
 
 
 
 
17'
1-1 PETTERSSON
 
 
19'
1-2 GRAOVAC
2-2 JARNKROK
25'
 
 
 
 
28'
2-3 MILLER
 
 
38'
2-4 BOESER
 
 
39'
2-5 HORVAT
3-5 JARNKROK
49'
 
 
9' 1-0 JOHANSEN
PETTERSSON 1-1 17'
GRAOVAC 1-2 19'
25' 2-2 JARNKROK
MILLER 2-3 28'
BOESER 2-4 38'
HORVAT 2-5 39'
49' 3-5 JARNKROK
Start delayed.
Ultimo aggiornamento: 22.11.2019 04:39
MIN Wild
NHL
3 - 2
3. tempo
0-0
2-2
1-0
COL Avalanche
0-0
2-2
1-0
1-0 ZUCCARELLO
22'
 
 
2-0 GREENWAY
23'
 
 
 
 
35'
2-1 MAKAR
 
 
39'
2-2 MAKAR
3-2 ZUCKER
50'
 
 
22' 1-0 ZUCCARELLO
23' 2-0 GREENWAY
MAKAR 2-1 35'
MAKAR 2-2 39'
50' 3-2 ZUCKER
Start delayed.
Ultimo aggiornamento: 22.11.2019 04:39
CHI Blackhawks
NHL
0 - 1
3. tempo
0-1
0-0
0-0
TB Lightning
0-1
0-0
0-0
 
 
17'
0-1 SERGACHEV
SERGACHEV 0-1 17'
Start delayed.
Ultimo aggiornamento: 22.11.2019 04:39
DAL Stars
NHL
3 - 1
3. tempo
0-0
3-1
0-0
WIN Jets
0-0
3-1
0-0
1-0 JANMARK
28'
 
 
2-0 DICKINSON
30'
 
 
3-0 FAKSA
33'
 
 
 
 
34'
3-1 CONNOR
28' 1-0 JANMARK
30' 2-0 DICKINSON
33' 3-0 FAKSA
CONNOR 3-1 34'
Start delayed.
Ultimo aggiornamento: 22.11.2019 04:39
ARI Coyotes
NHL
0 - 1
pausa
0-1
0-0
TOR Leafs
0-1
0-0
 
 
20'
0-1 BARRIE
BARRIE 0-1 20'
Start delayed.
Ultimo aggiornamento: 22.11.2019 04:39
VEGAS Knights
NHL
0 - 0
1. tempo
0-0
SJ Sharks
0-0
Ultimo aggiornamento: 22.11.2019 04:39
LA Kings
NHL
0 - 0
04:30
EDM Oilers
Ultimo aggiornamento: 22.11.2019 04:39
Keystone
"Il palo de Dios"...
RUSSIA 2018
13.06.18 - 11:380
Aggiornamento : 25.06.18 - 13:34

Battaglie infuocate, rigori ucraini e pali maledetti: quante storie svizzere al Mondiale

Quella a Russia 2018 è l'undicesima partecipazione elvetica alla Coppa del Mondo. Ecco tutte le altre campagne mondiali della nostra selezione...

MOSCA (Russia) - Quattro su quattro negli ultimi dodici anni. Undici partecipazioni totali su ventuno. La prima nel 1934 in Italia. L’ultima quella che scatterà tra pochi giorni in Russia. La Svizzera dopo il periodo buio vissuto negli anni settanta e ottanta è diventata un'habituée dei Campionati mondiali. Tanto che nella classifica delle presenze totali è addirittura tredicesima davanti a Paesi in cui il calcio è quasi una religione come il Cile (9), la Polonia (8) o ancora la Colombia e il Portogallo (7).

Due quarti prima della guerra - Un piccolo miracolo, quello della nostra Nazionale, iniziato 84 anni fa. In Italia. In un periodo storico piuttosto complicato a cavallo tra le due Guerre mondiali. Agli ottavi la Svizzera, nella sua partita d’esordio, ebbe ragione dei Paesi Bassi per 3-2. Al turno successivo i rossocrociati dovettero cedere il passo alla Cecoslovacchia (poi seconda alle spalle dell’Italia) con lo stesso risultato. Nel 1938 il Mondiale oltrepassa le Alpi e raggiunge la Francia che due anni dopo sarebbe caduta sotto il giogo nazista. In un clima tetro e cupo, con venti di guerra imminenti, la nostra Nazionale riuscì nell’impresa di battere proprio la Germania nazista, che a seguito dell’Anschluss comprendeva anche i migliori giocatori austriaci. Il 4-2 nella seconda sfida (la prima finì in parità) porta la firma di André “Trello” Abegglen che con una doppietta abbatté le velleità dei pupilli del Führer. Al turno successivo i rossocrociati dovettero invece arrendersi all’Ungheria di György Sarosi (2-0).

Quell’impresa (inutile) con il Brasile - Riavvolgendo il nastro della storia elvetica si arriva ai Mondiali in Brasile nel 1950. I primi del dopoguerra. La Svizzera era una delle sei nazionali europee qualificate e riuscì a sorprendere i padroni di casa imponendogli un 2-2 in rimonta grazie a una doppietta di Fatton. L’impresa di San Paolo non garantì però ai rossocrociati il passaggio del turno, che complice la netta sconfitta con la Jugoslavia (3-0), sorrise ai verdeoro.

L’infuocata battaglia di Losanna - Quattro anni dopo la Coppa del Mondo sbarca in Svizzera. Nell’edizione che verrà ricordata come quella del “Miracolo di Berna”, in cui la neonata Germania Ovest trionfò a sorpresa sulla “Squadra d’Oro” dell’Ungheria, la nostra Nazionale crollò ai quarti. Sotto le reti dell’Austria e del caldo soffocante di Losanna. Con i 40 gradi all’ombra che prima provocarono un colpo di calore al portiere austriaco Schmied (3-0 Svizzera dopo 19 minuti) e poi misero fuori gioco per un malore il capitano rossocrociato Bocquet. La partita finì con il risultato tennistico di 7-5. Ancora oggi è il confronto con più reti nella storia della Coppa del Mondo.

Gli anni bui - Dopo il mondiale casalingo, la Svizzera buca quelli del 1958 in Svezia. E non va molto meglio nel 1962 (in Cile) e nel 1966 (in Inghilterra). Con i rossocrociati che escono a mani vuote da entrambe le edizioni. Zero punti in sei partite. Da lì la Nazionale vive un lungo periodo di delusioni ed esclusioni. Trascorrono 28 lunghi anni senza Mondiali.

Il ritorno negli States - Il ritorno svizzero nel calcio che conta rappresenta un piccolo miracolo firmato da Roy Hodgson. Inseriti in un girone al limite dell’impossibile - con Italia, Portogallo e Scozia -, gli elvetici si qualificano a USA 94 grazie soprattutto ai 3 punti (su 4) ottenuti proprio contro gli azzurri. Indelebile nella memoria resta il gol di Marc Hottiger firmato il primo maggio 1993 al vecchio Wankdorf di Berna, con il terzino vodese che fece secco con un tiro al volo da centro area Gianluca Pagliuca. Indelebili rimangono i giocatori protagonisti di quella cavalcata: dall’"Angelo biondo” Alain Sutter, a Ciriaco Sforza, passando al duo d’attacco formato da Stéphane Chapuisat e Adrian Knup. Senza dimenticare Georges Bregy che bagnò il ritorno della nostra Nazionale ad un Mondiale trafiggendo con una punizione chirurgica il portiere americano Tony Meola nella partita di esordio contro i padroni di casa nello stadio coperto di Detroit. L’avventura di quella Svizzera - probabilmente la più iconica di sempre - continuò con il sontuoso 4-1 inflitto alla Romania e con una sconfitta indolore contro la Colombia. Fece invece male, eccome, quella patita agli ottavi. Quando la Spagna ci rimandò a casa con un rotondo 3-0. 

A casa da imbattuti - Riavvolgendo il filo degli eventi, siamo giunti agli ultimi quattro campionati del Mondo. Quelli messi uno in fila all’altro da una Svizzera che è cresciuta a dismisura. Nel 2006 i rossocrociati lasciarono la Germania con tanti rimpianti. Da imbattuti. E senza aver subito un solo gol in quasi 400 minuti di gioco. Un record amaro per Zubi e compagni. La Svizzera - spinta dai vari Alex Frei, Tranquillo Barnetta e Philippe Senderos - si impose infatti nel girone che comprendeva Francia (0-0), Togo (2-0) e Corea del Sud (2-0). Agli ottavi, però, la Nazionale mancò la prova di maturità venendo estromessa dopo 120 minuti dall’Ucraina. Senza segnare alcun rigore. Indimenticabile la tensione (e la lingua ballerina) di Streller quando si presentò sul dischetto dopo che Zuberbühler aveva ipnotizzato lo zar Shevchenko nel primo (e unico) errore ucraino dagli undici metri.

Esordio da favola, poi lo spreco -  Va ancora peggio nell’edizione successiva in Sudafrica. Qui gli elvetici dapprima battono la Spagna (che alzerà la Coppa a fine torneo) all’esordio, per poi sprecare tutto perdendo 1-0 con il Cile (rosso per Behrami) e pareggiando nell’ultima e decisiva, sfida contro Honduras (0-0). E arriviamo all’ultima fatica svizzera, quella in Brasile, prima della Russia.

Palo maledetto - Quattro anni fa i rossocrociati fecero il proprio dovere nel girone, battendo Ecuador (2-1) e Honduras (3-0) e qualificandosi secondi dietro alla Francia. Agli ottavi trovammo l’Argentina. La rete di Di Maria e il palo di Dzemaili ci fecero piangere nuovamente. Un nuovo stop nella fase ad eliminazione diretta. I quarti mancano dal 1954… Da tanto. Da troppo. Chissà che in Russia non si possa spezzare questa maledizione.

Commenti
 
Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Sport
UDINE
6 ore
Behrami è nostalgico: «Calciatore? Avrei preferito restare a vivere fra le pannocchie...»
Il centrocampista ha rilasciato una lunga intervista sulla sua vita: «Il mondo del calcio è fantastico, ma va tutto molto veloce. Lara? Quando torna dalle gare le faccio trovare la cena pronta...»
NATIONAL LEAGUE
7 ore
«Avevo lasciato un gruppo come questo. Kubalik? All-in per seguire i suoi sogni»
Samuel Guerra, tornato a Davos dopo le avventure a Zurigo e Ambrì, è alla seconda esperienza in gialloblù: «Inizio buono, ma il difficile comincia ora. Anche noi svizzeri dobbiamo tirare il carro»
COPPA DAVIS
10 ore
Ritiri e orari assurdi, ma Piqué attacca Federer: «Pensi quello che vuole»
La nuova Coppa Davis piace a pochi e sta facendo discutere. Fognini: «Finalmente è finita... 4:18. È normale?». Nel frattempo Piqué critica King Roger: «Lui ha il suo torneo...»
SUPER LEAGUE
13 ore
«Se sei ultimo ti brucia il c**o»
Ultimo ma non allo sbando, il Thun pensa alla rimonta. Rapp: «Non cambiamo nulla. Guai a farlo o a mettersi a inventare qualcosa adesso. Perdere la testa non ha senso»
NATIONAL LEAGUE
14 ore
Lo Zurigo si tiene stretto Noreau
Il difensore canadese ha rinnovato fino al 2022 il suo accordo con i Lions. Sven Leuenberger: «Maxim dà impulsi importanti al nostro gioco»
NATIONAL LEAGUE
16 ore
Calle Andersson resta fedele al Berna
Il difensore 25enne, che di recente era stato accostato a diversi club - tra cui anche il Lugano -, ha rinnovato con gli Orsi fino al 2023
TENNIS
19 ore
Federer battuto, a Buenos Aires la spunta Zverev
Il 22enne tedesco ha vinto il secondo round del tour d'esibizione. King Roger piegato 7-6(2), 7-6(2)
HCL
19 ore
«Il mio Lugano era in crisi, non questo»
Penultimo ma combattivo, sul ghiaccio della Cornèr Arena il Rapperswil non baderà troppo ai bianconeri: «A noi interessa poco come sta il nostro avversario»
SUPER LEAGUE
21 ore
«Sabbatini potrebbe non rientrare prima dell'anno nuovo»
Maurizio Jacobacci sta preparando il Lugano per Thun: «Siamo pronti. Abbiamo recuperato Bottani, Gerndt ha avuto qualche problema con la pubalgia ma si è allenato con il gruppo»
FORMULA 1
1 gior
«La Ferrari è un posto strano, non andarci»
Bernie Ecclestone ha messo in guardia Hamilton, che nel 2021 potrebbe cambiare scuderia: «Fossi in lui vincerei un altro titolo e mi ritirerei»
Copyright ©2019 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile