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Ti-press (Samuel Golay)
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HCL
25.02.21 - 22:080
Aggiornamento : 26.02.21 - 13:20

Sei sberle ai bianconeri: le Aquile banchettano alla Cornèr Arena

Colpiti quattro volte già nei primi minuti, i bianconeri - vulnerabili e poco concreti - sono stati sconfitti 6-2.

Domani, sempre alla Cornèr Arena, andrà in scena la rivincita. Nel frattempo, sulle altre piste, successi di Zugo (7-1 sul Berna) e Langnau (0-1 a Losanna).

di Antonio Fontana

LUGANO - È stato particolarmente amaro il ritorno sul ghiaccio del Lugano a seguito di otto giorni di riposo. La prima delle due sfide back-to-back tra bianconeri e ginevrini ha infatti visto trionfare i granata per 6-2. La differenza tra le due rivali l’ha fatta la capacità di concretizzare le occasioni, fattore su cui la squadra ospite è stata decisamente più cinica.

La compagine sottocenerina ha dovuto quest’oggi fare a meno dell’infortunato Herburger, la cui indisponibilità è andata ad aggiungersi a quelle dei lungodegenti Riva e Morini. Al posto dell’austriaco coach Pelletier ha schierato Zangger, spostando Haussener al centro dell’attacco.

L’avvio di gara è stato un vero e proprio incubo per la truppa di Serge Pelletier, che dopo appena sette minuti si è trovata sotto di ben quattro gol. Ad aprire le marcature è stato Miranda (1’46”), lasciato totalmente libero di colpire. Poco più di trenta secondi dopo, i granata hanno trovato l’immediato raddoppio grazie a una conclusione di Smirnovs terminata all’incrocio dei pali (2’19”). Cinico e concreto, il Ginevra ha poi approfittato del primo powerplay di serata per infilare il terzo gol con Rod (5’08”).

A poco è servito l’ingresso di Zurkirchen – subentrato a Schlegel – poiché la porta sottocenerina è stata nuovamente violata da Mercier (6’52”), che ha firmato il punto del 4-0. Nonostante il duro parziale non lo dimostri, nel primo periodo anche Arcobello e soci si sono resi pericolosi in più di un’occasione, ma, al contrario delle Aquile, non sono riusciti a gonfiare la rete.

Nel periodo centrale il Lugano è sceso sul ghiaccio con maggiore aggressività, tentando fin da subito di rimettere in piedi il risultato. La speranza di rimonta dei bianconeri è stata alimentata dal gol di Boedker (23’04”), che è riuscito a battere Descloux con una deviazione aerea e accorciare così le distanze.

Tuttavia nei minuti successivi il Ginevra ha nuovamente tagliato le gambe al complesso di Pelletier, mettendo a segno altri due punti con Moy (29’51”) e Vermin (35’01”).

Nell’ultima frazione la formazione sottocenerina non ha gettato completamente la spugna, ma ha continuato a pressare le Aquile, che comunque si sono ben difese dagli attacchi avversari. Prima della fine i bianconeri sono riusciti quantomeno ad addolcire leggermente il risultato con il gol segnato da Fazzini, che al 54’47” ha firmato il definitivo 6-2.

Sulle altre piste successi di Zugo e Langnau, che hanno superato rispettivamente Berna e Losanna. I Tori, primi della classe con 89 punti, hanno divorato il fragile Berna, sconfitto 7-1 e sempre penultimo a quota 34. Agli Orsi, trafitti da Simion, Senteler, Martschini, Shore, Alatalo (doppietta) e Gross, non è servito a nulla il punto del momentaneo 4-1 firmato da Jeffrey. 

Alla Vaudoise Arena ha conquistato la posta piena il Langnau, che grazie alle parate di Punnenovs (shutout) e alla rete di Pascal Berger (8’) ha sconfitto 1-0 il Losanna. I Tigrotti, sempre ultimi, si portano a quota 30 punti.

LUGANO – GINEVRA 2-6 (0-4; 1-2; 1-0)

Reti: 1’46” Miranda (Kast, Völlmin) 0-1; 2’19” Smirnovs (Jacquemet, Tömmernes) 0-2; 5’08” Rod (Richard, Karrer) 0-3; 6’52” Mercier (Richard, Vermin) 0-4; 23’04” Boedker (Chiesa, Arcobello) 1-4; 29’51” Moy 1-5; 35’01” Vermin (Richard) 1-6; 54’47” Fazzini (Sannitz) 2-6.

LUGANO. Schlegel (Zurkirchen); Wellinger, Heed; Chiesa, Loeffel; Wolf, Nodari; Antonietti, Traber; Boedker, Arcobello, Bürgler; Suri, Lajunen, Walker; Bertaggia, Sannitz, Fazzini; Lammer, Haussener, Zangger.

Penalità: Lugano 2x2’; Ginevra 6x2’.

Note: Cornèr Arena, zero spettatori. Arbitri: Peichaczek, Hürlimann, Progin, Duarte.

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Commenti
 
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Bibo 1 mese fa su tio
Il grande Lugano... ;-) Comunque Arcobello, se mai ce ne fosse bisogno, si conferma uno dei (se non il) migliori stranieri in Svizzera, mole di lavoro enorme sia in attacco che in difesa, grandissimo!!
Evry 1 mese fa su tio
Partita vergognosa, il primo Gol è scaturito da un clamoroso sbaglio di Fazzni, poi NOTTE profonda, 3 reti in poco di meno di 3 minuti e dopo lo sbando. Non si segna nemmeno indisturbati davanti al portiere avversario, il Ginevra a smplicemente meritato di vincere. ora bacchettate e auguri
Nano10 1 mese fa su tio
Complimenti a Pelletier per la sua testardaggine😡di non fare giocare i giovani talentuosi inseriti quest’anno nel roster della prima squadra, scperem che chi di dovere abbia già deciso il da farsi per la prossima stagione via via fo di ball. Un gesto d’amore della società nei confronti dei tifosi 🤔
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