Ti-press (Alessandro Crinari)
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20.10.20 - 22:160
Aggiornamento : 21.10.20 - 10:43

Supplementare indigesto, fa festa il Losanna

Biancoblù ripresi e battuti dai vodesi, impostisi 2-3 alla Valascia.

Il gol di Nättinen a 5’ dalla fine aveva illuso i leventinesi.

di Redazione
Alex Isenburg

AMBRÌ - L’Ambrì-Piotta ottiene un altro punto ma “cade” al supplementare e viene battuto per 3-2 dal Losanna. I pochi (ma rumorosi) intimi della Valascia hanno assistito a una partita giocata con buon piglio dai propri beniamini, sconfitti nuovamente con qualche rimpianto, ma autori di una prova caparbia.

In avvio di confronto, la fase di studio si è protratta fino al quinto minuto, momento in cui sono scaturite le prime due occasioni per andare in rete. Dapprima è stato D’Agostini a rendersi pericoloso e, in seguito al suo tiro finito fuori, Almond non ha sfruttato una buona chance sull’altro fronte. Il Losanna si è poi stazionato per lunghi tratti all’interno del terzo offensivo, con tanti tiri (21 a 4 nei primi venti minuti) verso la porta del confermatissimo Ciaccio, il quale ha sempre risposto presente quando si è visto chiamato in causa.

Il dominio vodese si è vieppiù affievolito nel corso del periodo centrale, con gli uomini di Cereda che hanno moltiplicato le proprie puntate offensive, affacciandosi con più frequenza dalle parti di Boltshauser. La maggior pressione offensiva ha messo in difficoltà gli ospiti, che sono di conseguenza incappati in diverse penalità. I leventinesi hanno quindi avuto l’opportunità di giostrare in doppia superiorità numerica e non si sono fatti pregare: grazie a una pregevole combinazione in cinque contro tre è stato Müller a trovare il punto del vantaggio al 27’03”. In seguito al gol di apertura, l’Ambrì ha continuato a premere sull’acceleratore, trovando un paio di buone occasioni e un’altra possibilità di giostrare in power play, che non solo non ha prodotto il raddoppio ma è anzi costato il pareggio losannese. A timbrare il cartellino è stato infatti Malgin, che ha sfruttato un invitante contropiede in tre contro uno, non lasciando scampo a Ciaccio.

Il terzo tempo è trascorso all’insegna dell’equilibrio e del rigore difensivo fino a una decina di minuti dalla fine, quando l’autore del provvisorio 1-1, Denis Malgin, ha subito una doppia penalità minore. Con l’uomo in più sul ghiaccio i leventinesi sono nuovamente stati capaci di andare a segno e, ancora una volta, è stato lo sniper Nättinen a capitalizzare di prima intenzione l’ottimo suggerimento di Müller. Non c’è stato nemmeno il tempo per festeggiare il ritrovato vantaggio che il Losanna ha risposto con il gol del pareggio due minuti dopo, con il protagonista assoluto di serata Malgin.

Nel concitato e appassionante overtime, è stato poi Bertschy a punire i padroni di casa, i quali sono andati più volte vicini al gol della vittoria, ma sono capitolati sul contropiede concesso in inferiorità numerica all’attaccante vodese.

L’Ambrì può fregiarsi nuovamente dell’ottima prova tra i pali di Ciaccio, ma d’altro canto continua a preoccupare l’ormai cronica sterilità offensiva: i biancoblù fanno estremamente fatica a trovare la via del gol e, non a caso, sono attualmente il peggior attacco dell’intera lega. A impressionare è soprattutto l’inefficacia in 5 vs 5: a parità numerica i biancoblù hanno sin qui totalizzato la miseria di una rete in ben sette partite.

La sera di hockey ha fatto registrare altri due successi esterni. Quello del Berna, andato a vincere 4-3 alla Tissot Arena il “derby” con il Bienne, e quello del Rapperswil. Ai sangallesi è bastata una rete - quella siglata da Cervenka dopo 19’ di gioco - per archiviare la pratica e cogliere la terza vittoria del loro campionato.

AMBRÌ-LOSANNA 2-3 d.s. (0-0, 1-1, 1-1, 0-1)
Reti: 27’03” Müller (Flynn, D’Agostini, 5c3) 1-0; 31’07” Malgin (4c5) 1-1; 54’13” Nättinen (Müller, Zwerger, 5c4) 2-1; 56’29” Malgin (Gibbons) 2-2; 62’40” Bertschy (Hudon, 4c3) 2-3.
AMBRÌ: Ciaccio; Ngoy, Fora; Fischer, Hächler; Pezzullo, Fohrler; Dotti. Horansky, Flynn, Kneubühler; Zwerger, Müller, D’Agostini; Grassi, Dal Pian, Nättinen; Bianchi, Kostner, Trisconi; Rohrbach.
Penalità: 5x2’ Ambrì; 7x2’ Losanna.
Note: Valascia, 1’496 spettatori. Arbitri: Dipietro, Hungerbühler; Kehrli, Duarte.

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Evry 1 mese fa su tio
lacrime salate, auguri ma...
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