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NATIONAL LEAGUE
12.02.19 - 10:010
Aggiornamento : 14:09

«Siamo ancora vivi, ma non abbiamo più diritto all’errore»

Per il Ginevra, reduce da 4 sconfitte filate - 7 nelle ultime 8 gare - la situazione è delicata. Questa sera Bezina e compagni sfidano i Lions: «Dobbiamo essere efficaci, è il momento decisivo»

GINEVRA - In difficoltà tra infortuni e scivoloni, battuto in 7 delle ultime 8 partite e reduce dal ko di misura alla Valascia (1-0, col lampo di Kubalik all’overtime), il Ginevra - atteso questa sera nella tana dei Lions - non ha tempo da perdere per leccarsi le ferite. La classifica resta cortissima, ma le Aquile, decime a quota 59 punti (-2 dal Lugano; -3 da Friborgo e Zurigo), devono rimettersi subito in carreggiata per non perdere contatto con la top-8.

«Ad Ambrì non abbiamo giocato una brutta partita, siamo stati molto compatti e disciplinati, ma non abbiamo saputo sfruttare le nostre chance - spiega Goran Bezina, esperto difensore del Ginevra autore sin qui di 7 punti (3 gol) in 34 incontri - Avevamo bisogno tre punti, ne abbiamo conquistato uno. Un peccato, ma ce lo teniamo; in questo momento ogni punto pesa».

Alla squadra di McSorley, in frenata, mancano ora 8 partite, 8 finali. La prima questa sera all’Hallenstadion, poi - sempre questa settimana - i match contro Davos (venerdì in casa) e Lugano (domenica).
«Giusto, saranno 8 finali. Ci sono tanti scontri diretti e già a Zurigo dobbiamo cercare punti che potrebbero rivelarsi decisivi. Dobbiamo partire con l'idea di ottenere 8 vittorie. Sappiamo di essere ancora in vita e di avere tuttora la possibilità di fare i playoff nonostante i tanti infortuni (nell’ultimo match si sono feriti anche Berthon, Winnik, Jacquemet e Rod, con quest'ultimo che ha rimediato una commozione cerebrale, ndr). Ad ogni modo non dobbiamo pensare agli assenti, ma andare avanti come gruppo pronto a lottare e remare nella stessa direzione per raggiungere l’obiettivo».

Ad Ambrì il Ginevra non ha graffiato, sciupando diverse ghiotte occasioni in powerplay. Cosa bisogna cambiare rispetto al match della Valascia?
«Diverse cose. Abbiamo ritrovato la solidità difensiva che ci era mancata negli ultimi match ed è una buona base per il prosieguo, ma non abbiamo inciso in fase offensiva. Conz ha giocato alla grande, ma dovevamo metterlo più in difficoltà. Abbiamo tirato parecchio, ma siamo stati poco pericolosi: dobbiamo essere molto più opportunisti. Bisogna mettere tanta pressione davanti alla porta e trovare gol pesanti. In stagione siamo sempre stati molto efficaci in powerplay: ora, nel rush finale, dobbiamo esserlo ancora di più. È il momento decisivo, sappiamo di non avere più diritto all’errore».

Quello contro lo Zurigo di Del Curto, reduce da 3 sconfitte consecutive, sarà un match importantissimo.
«È la fase più calda del campionato. Dobbiamo cancellare quel che non ha funzionato e tornare a mettere in pista i nostri punti forti», conclude il 38enne Goran Bezina.

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Commenti
 
sergejville 6 mesi fa su tio
ZSC senza Blindenbacher (bè Nilsson non si conta) e GS senza 6 o 7 giocatori? Equilibri sbilanciati. Se il Servette porta a casa un altro punto è comunque un mezzo affare.
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