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04.02.19 - 18:130
Aggiornamento : 20:19

Acuti e dubbi, Lugano dai due volti. Ambrì: tanto coraggio e qualche rimpianto

I turni passano, la bagarre playoff è sempre più incandescente: vietato mollare. I biancoblù hanno agganciato i Lions (sesti), i bianconeri sono appaiati al Ginevra (in perdita di velocità)

LUGANO/AMBRÌ – Con soli 7 punti che separano il Bienne (terzo a quota 65 in compagnia di Langnau e Losanna) dalla coppia Ginevra/Lugano - gli uomini di McSorley e quelli di Ireland sono appaiati subito sotto la riga con 58 -, la bagarre playoff è totale e continua senza tregua. Ogni dettaglio conta, ogni punto in palio vale oro: lo sanno bene anche le due ticinesi, che nella loro settimana sono incappate in una sconfitta prima di tornare al successo nel weekend. Il Lugano lo ha fatto battendo 4-0 il Davos, l'Ambrì ha piegato 4-3 lo Zugo all'overtime al termine di un duello davvero intenso.

Ambrì – Semaforo giallo - Carattere e qualche rimpianto. Energico, generoso e protagonista di due vere battaglie contro Berna e Zugo - le prime due della classe -, l'Ambrì ha chiuso la sua settimana con 2 punti. Piegati di misura nella Capitale, i biancoblù - senza l'infortunato Novotny - l'hanno invece spuntata all'overtime contro i Tori dopo essere stati riacciuffati per ben tre volte. Grande carattere, ma anche qualche piccolo rimpianto che nasce dalla consapevolezza di aver giocato due buone partite, dalle quale meritava forse qualcosa in più a livello "numerico". I punti in classifica sono comunque 62, gli stessi dello Zurigo (sesto). Le prestazioni ci sono state (eccome) e proprio da queste l'Ambrì di Cereda - con umiltà e sacrificio - sta costruendo la sua cavalcata. Sabato prossimo alla Valascia arriverà il Ginevra per un altro match che si preannuncia bollente.

Lugano – Semaforo giallo – Tonfi e reazioni. Il tempo passa, i dubbi restano. Qual è il vero volto del Lugano? Quando mancano ormai 10 partite al termine della regular season, il gruppo di Ireland continua a vivere di alti e bassi. Anche nella settimana appena trascorsa - caratterizzata da due match casalinghi - i bianconeri hanno vissuto di fiammate, perdendo un delicato scontro diretto col Langnau (2-4), prima di acciuffare la posta piena contro il Davos (4-0 e terzo shutout stagionale per Merzlikins). 3 punti, buoni per agganciare il Ginevra a quota 58, non per salire sopra la riga: il Friborgo con due acuti si è portato a 59 prendendosi l'ottavo posto. La bagarre playoff è totale e il Lugano ha ancora tutte le possibilità per chiudere nella top-8, ma nel rush finale - prossimo match venerdì 8 contro lo Zugo - servirà un cambio di marcia. È davvero ora. 

National League - Semaforo rosso: Ginevra. Zero punti nella settimana appena trascorsa, 5 ko nelle ultime 6 partite: le Aquile - pur lottando sempre con ferocia - stanno perdendo quota. Battuti martedì dal Bienne a Les Vernets (1-3), i ginevrini hanno perso uno scontro diretto da bollino rosso venerdì a Friborgo (5-3). Scivolati sotto la riga a -1 proprio dai Dragoni, gli uomini di McSorley - appaiati al Lugano - devono rimboccarsi le maniche e tornare a macinare punti. Le possibilità e il potenziale ci sono sicuramente: gli sforzi devono però essere tradotti in risultati concreti. Dopo la breve sosta per le Nazionali, ne siamo certi, troveremo un Ginevra più agguerrito e affamato che mai.

Commenti
 
pedrito-el-drito 6 mesi fa su tio
gnè gnè gnè.....
sergejville 6 mesi fa su tio
se l'ambrì ha rimpianti, il Lugano dovrebbe averne il doppio. In questi giorni alla Resega si sta... allenando mezza squadra (e non scherzo).
BarryMc 6 mesi fa su tio
@sergejville ...ma non si molla di un centimetro!!!! Forza Lugano!!!!!!!
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