Keystone
STOP AND GO
28.01.19 - 15:220
Aggiornamento : 19:18

Ambrì senza killer Instinct, Lugano senza paura

L'ingarbugliatissima classifica dà poche certezza alle ticinesi (e alle rivali). Solo lo Zugo e l'incredibile Berna possono star tranquilli

LUGANO/AMBRÌ – La matassa è ancora ingarbugliatissima in National League dove otto squadre, dal Bienne terzo al Friborgo decimo (racchiuse in nove punti) stanno contendendosi sei posti per i playoff. Tra queste ci sono l'ottimo ma imperfetto Ambrì, piccolo in partenza ma via via scopertosi ambizioso, e il balbettante Lugano, ambizioso in partenza ma poi scopertosi non troppo grande. La settimana ha riservato loro più luci che ombre ma non ha dato troppe certezze. Prima di alzare le braccia al cielo dovranno ancora pedalare parecchio.

Ambrì – Semaforo giallo - Killer Instinct: Spremere cinque punti da tre partite complicate può essere considerato positivo? Sì, se ci si accontenta. La verità è però che, per la qualità delle prestazioni firmate, contro Davos, Ginevra e Zurigo i biancoblù hanno ottenuto solo il minimo sindacale. Hanno sofferto più del previsto contro i grigionesi. Hanno buttato un punto contro le Aquile. Si sono fatti sorprendere in casa dai Lions. Giocare bene e non essere (sempre) concreti alla lunga può rivelarsi rischioso.

Lugano – Semaforo verde – Fiducia: Due volte si sono ritrovati sull'orlo del baratro (dopo i ko contro Berna e Losanna), due volte si sono ripresi alla grande. Dei bianconeri versione 2019 si può dire tutto fuorché non abbiano carattere. Di problemi, alla Cornèr Arena, ce ne sono ancor parecchi; con fiducia e un Loeffel così (3 gol e 1 assist nelle ultime 3 partite per il 27enne) le possibilità di risalire sono comunque molte.

LNA – Semaforo verde – Berna: Il campionato ha ritrovato la sua capolista. Approfittando del rallentamento dello Zugo gli Orsi – 9 punti in una settimana – hanno infatti ripreso la vetta. E lo hanno fatto grazie all'enorme qualità della loro rosa. Non sono state le magie di un singolo a spingerli contro Losanna, Bienne e Friborgo. I dieci gol realizzati (e solo due subiti: la difesa, altro punto di forza) portano infatti la firma di sette marcatori diversi. Mica poco.

Commenti
 
Evry 5 mesi fa su tio
A Lugano fa paura solo la passivita e l'inesistenza della dirigenza % Co. fatti vergognosi e deplorevoli
hcap76 5 mesi fa su tio
Le prossime sfide saranno toste,speriamo appunto che non ci si mettano pure gli arbitri. TUTTA la squadra ci deve mettere l'anima e anche di più se vogliamo ottenere qualche punto. È ora che qualche elemento dia un apporto significativo di quello dato fino ad ora. Sono scettico e dico che su 3 partite porteremo a casa 5 pti.
Gus 5 mesi fa su tio
Domani sera i Bernesi saranno di nuovo aiutati dagli arbitri (e quindi dalla Federazione) come nella partita di Coppa?
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