Berna
Losanna
19:45
 
Bienne
Langnau
19:45
 
Ginevra
Friborgo
19:45
 
Lugano
Lakers
19:45
 
Zugo
Zurigo
19:45
 
Berna
LNA
0 - 0
19:45
Losanna
Ultimo aggiornamento: 22.11.2019 18:46
Bienne
LNA
0 - 0
19:45
Langnau
Ultimo aggiornamento: 22.11.2019 18:46
Ginevra
LNA
0 - 0
19:45
Friborgo
Ultimo aggiornamento: 22.11.2019 18:46
Lugano
LNA
0 - 0
19:45
Lakers
Ultimo aggiornamento: 22.11.2019 18:46
Zugo
LNA
0 - 0
19:45
Zurigo
Ultimo aggiornamento: 22.11.2019 18:46
Keystone
NATIONAL LEAGUE
13.12.18 - 10:000
Aggiornamento : 12:55

29 giocatori e due topscorer: in campionato si parla dialetto (ticinese)

Dodici a Lugano, dieci ad Ambrì e sette emigrati oltralpe: con caratteristiche e ruoli differenti, i giocatori ticinesi spopolano e lasciano il segno in National League

LUGANO - 29 giocatori sparsi in 7 squadre. Due topscorer. Il miglior difensore con passaporto elvetico (a livello di punti). I ticinesi - di nascita o di adozione - sono una sicurezza per il nostro campionato. Tanti - e spesso di qualità - rappresentano più del 10% dei giocatori rossocrociati - o con licenza svizzera - che almeno una volta hanno assaporato il ghiaccio delle piste di National League in questa stagione. Una percentuale non indifferente se si pensa al bacino d'utenza. Un chiaro segno che nel nostro cantone si lavora bene. Certo, avere due squadre di punta, aiuta. Eccome se aiuta. Non è quindi un caso che ben 22 dei giocatori ticinesi militino nel Lugano (12) e nell'Ambrì (10). Gli altri sette si sono sparpagliati oltralpe. Alcuni in coppia: Pestoni e Du Bois a Davos, Sciaroni e Grassi a Berna; altri in solitaria: Lhotak (Friborgo), Nodari (Losanna) e Simion (Zugo).

Detto degli "emigrati", nel nostro cantone i giocatori nostrani stanno facendo faville a livello contabile, soprattutto sulle rive del Ceresio. Non è quindi un caso che in cima alla classifica dei marcatori bianconeri ci siano ben tre ticinesi su quattro, con il solo Romain Loeffel a spezzare l'egemonia rossoblù. Ormai adottato dal Ticino, sua maestà Grégory Hofmann, il miglior marcatore a livello di reti del campionato (14 gol e 25 punti),  precede infatti il guerriero Raffaele Sannitz  (19 punti) e Luca Fazzini (14 punti). Ottima stagione pure per Morini (7 reti) e capitan Chiesa (8 punti). Di sicuro i problemi del Lugano non risiedono nei giocatori nostrani - ai già citati aggiungete Bertaggia, Romanenghi, Riva, Vedova e Ronchetti (oltre ad Elvis) - come ben si evince dal tabellino dell'ultimo derby casalingo costellato da punti ticinesi (ben 13 su 15).

Anche in Leventina si parla parecchio dialetto. E parecchi uomini chiave sono ticinesi. Per ora incredibile è il rendimento di Samuel Guerra - alla sua migliore stagione della vita - che è semplicemente il difensore più produttivo del campionato dal passaporto rossocrociato (3 gol e 16 punti). Dopo la pausa i biancoblù potranno poi contare di nuovo sul figliol prodigo tornato dagli Stati Uniti, quel Michael Fora fuori da novembre per un infortunio. A completare una difesa a chiare tinte rosso(bianco)blu vi sono poi il sempre più utilizzato Isacco Dotti e il talentuoso Christian Pinana. Nel reparto offensivo, i ticinesi garantiscono invece tanto lavoro e tanta quantità. Un compito - quello eseguito dai vari Bianchi (7 punti), Trisconi (5), Kostner (3), Incir (2) Goi e Mazzolini (0)  - fondamentale per il tipo di gioco voluto da Cereda. Perché non solo con il talento si vincono le partite. Talento che non fa difetto all'altro topscorer ticinese di NLA, quell'Inti Pestoni che con18 punti (6 reti) è il miglior marcatore del disastrato Davos. Insomma, la National League parla dialetto.

Tutti i “ticinesi”* del campionato:

Ambrì (10):

Samuel Guerra 25 partite (3 gol / 16 punti)
Elias Bianchi 14 partite (2 gol / 7 punti)
Noele Trisconi 25 partite (2 gol / 5 punti)
Diego Kostner 25 partite (2 gol / 3 punti)
Christian Pinana 13 partite (0 gol / 3 punti)
Patrick Incir 22 partite (1 gol / 2 punti)
Isacco Dotti 25 partite (0 gol / 2 punti)
Michael Fora 5 partite (0 gol / 1 punto)
Tommaso Goi 21 partite (0 punti)
Elia Mazzolini 17 partite (0 punti)

Lugano (12):

Grégory Hofmann 24 partite (14 gol / 25 punti)
Raffaele Sannitz 24 partite (3 gol / 19 punti)
Luca Fazzini 24 partite (6 gol / 14 punti)
Giovanni Morini 22 partite (7 gol / 8 punti)
Alessandro Chiesa 21 partite (4 gol / 8 punti)
Alessio Bertaggia 15 partite (3 gol / 6 punti)
Matteo Romanenghi 22 partite (0 gol / 3 punti)
Elia Riva 23 partite (1 gol / 1 punto)
Loic Vedova  4 partite (0 punti)
Massimo Ronchetti 11 partite (0 punti)
Riccardo Sartori 0 partite
Elvis Merzlikins, 24 partite

Berna (2):

Grégory Sciaroni, 17 partite (0 gol / 4 punti)
Daniele Grassi, 25 partite (1 gol / 2 punti)

Bienne (0)

Davos (2):

Inti Pestoni, 25 partite (6 gol / 18 punti)
Félicien Du Bois, 25 partite (0 gol / 10 punti)

Ginevra (0)

Friborgo (1):

Lukas Lhotak, 25 partite (6 gol / 8 punti)

Langnau (0)

Losanna (1):

Matteo Nodari, 25 partite (0 gol / 2 partite)

Rapperswil (0)

Zurigo (0)

Zugo (1):

Dario Simion, 20 partite (4 reti / 6 punti)

* Compresi i ticinesi d’adozione, ovvero i giocatori che sono usciti dai settori giovanili di Ambrì e Lugano

Commenti
 
Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Sport
MOTO GP
1 ora
Rossi è carico: «L'obiettivo del 2020? Andare un po' meno... piano!»
Nella prossima stagione il pilota italiano vorrebbe tornare a essere competitivo
SUPER LEAGUE
3 ore
«Col Thun non è uno spareggio. Pochi gol? Sottoporta non bisogna voler strafare»
Maurizio Jacobacci lancia la sfida della Stockhorn Arena: «Ci aspettiamo una partita molto intensa. La pausa? È stata positiva, ho potuto lavorare sul mio calcio»
SERIE A
6 ore
«Con CR7 non servono chiarimenti. Il match di Bergamo? Al 99% non giocherà»
Maurizio Sarri ha parlato alla vigilia della sfida contro l'Atalanta: «Cristiano Ronaldo ha un problema che lo sta condizionando anche mentalmente. Puntiamo a recuperarlo per la gara di Champions»
DERBY
9 ore
Ambrì & Lugano: è tutto pronto per il terzo derby
La stracantonale si giocherà alla Valascia: i biancoblù saranno forse più freschi visto che non giocano questa sera, al contrario dei bianconeri (in casa contro il Rapperswil)
SUPER LEAGUE
12 ore
Esame fanalino di coda per il Lugano: a Thun bisogna vincere
I bianconeri se la vedranno contro l'ultima della classe. In Challenge League il Chiasso cerca il terzo successo consecutivo
UDINE
21 ore
«Vivrò a Udine con Lara. Il calcio? Avrei preferito restare fra le pannocchie...»
Valon Behrami ha rilasciato una lunga intervista sulla sua vita: «Il mondo del calcio è fantastico, ma va tutto molto veloce. Lara? Quando torna dalle gare le faccio trovare la cena pronta...»
NATIONAL LEAGUE
22 ore
«Avevo lasciato un gruppo come questo. Kubalik? All-in per seguire i suoi sogni»
Samuel Guerra, tornato a Davos dopo le avventure a Zurigo e Ambrì, è alla seconda esperienza in gialloblù: «Inizio buono, ma il difficile comincia ora. Anche noi svizzeri dobbiamo tirare il carro»
COPPA DAVIS
1 gior
Ritiri e orari assurdi, ma Piqué attacca Federer: «Pensi quello che vuole»
La nuova Coppa Davis piace a pochi e sta facendo discutere. Fognini: «Finalmente è finita... 4:18. È normale?». Nel frattempo Piqué critica King Roger: «Lui ha il suo torneo...»
SUPER LEAGUE
1 gior
«Se sei ultimo ti brucia il c**o»
Ultimo ma non allo sbando, il Thun pensa alla rimonta. Rapp: «Non cambiamo nulla. Guai a farlo o a mettersi a inventare qualcosa adesso. Perdere la testa non ha senso»
NATIONAL LEAGUE
1 gior
Lo Zurigo si tiene stretto Noreau
Il difensore canadese ha rinnovato fino al 2022 il suo accordo con i Lions. Sven Leuenberger: «Maxim dà impulsi importanti al nostro gioco»
Copyright ©2019 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile