Keystone
NHL
28.02.18 - 12:250
Aggiornamento : 19:11

Continua la cavalcata di Vegas, Nashville con un Fiala in più

Mancano una ventina di partite alla fine della regular season di NHL: la franchigia del Nevada è sempre ai vertici, mentre lunedì si è chiuso il mercato con alcuni colpi

NEW YORK (Stati Uniti) - 62 partite. 87 punti. Primo posto nella Pacific Division (con 10 lunghezze di vantaggio su San Jose). Secondo posto - insieme a Nashville - in NHL dietro Tampa Bay. Playoff praticamente in tasca con 20 giornate di anticipo. Alzi la mano chi a inizio stagione avrebbe scommesso un solo dollaro (anche bucato) sui Vegas Golden Knights. E la neonata franchigia con sede nella Città del Peccato non vuole fermarsi qui. Vuole continuare a sorprendere nel post-season: dove tenterà l’all-in. Dove proverà a far saltare il banco.

Ma i cavalieri del Nevada - a cui si è aggiunto anche lo slovacco Tatar da Detroit - non sono gli unici interessati a sedersi attorno al tavolo finale con vista sulla Stanley. Anche altre squadre hanno belle carte da giocare. Carte che da lunedì sera non si potranno più cambiare. Il mercato di NHL ha infatti chiuso i battenti alle 21.30 del 25 febbraio. Con alcune franchigie che alla chiusura dei giochi hanno pescato molto bene dal mazzo. Tampa Bay si è assicurato i servigi di due ex Rangers: il difensore e ex capitano Ryan McDonagh e l’attaccante J.T Miller. Winnipeg ha puntato su Paul Stastny da St. Louis, mentre San Jose ha rilanciato con Evander Kane.

Alla partita prenderanno parte anche diversi giocatori svizzeri. A cominciare dal trio di Nashville composto da capitan Josi  - altra annata da incorniciare condita da 44 punti (5 assist nella notte) la sua -, Weber e Fiala. Proprio quest’ultimo si è reso protagonista di una stagione - fin qui - da applausi: 20 reti, molte delle quali spettacolari e di pregevole fattura, e 20 assist fanno del 21enne sangallese il quarto miglior marcatore della squadra del Tennessee. La sua freschezza e la sua sfrontatezza potrebbero servire a Nashville per compiere quell’ultimo passo verso la conquista della coppa che è mancata l’anno scorso.

Anche Toronto, Winnipeg e Boston hanno già accumulato diverse fiches e non dovrebbero avere problemi per accedere al tavolo finale. Così come Washington, Pittsburgh e i Minnesota Wild di Nino Niederreiter, con il grigionese reduce da una stagione travagliata dal punto di vista fisico, ma comunque artefice di ben 15 segnature. Sono invece 16 le reti (una questa notte) ottenute dal giovane Timo Meier a San Jose. L'appenzellese ha saputo ritagliarsi parecchio spazio e con i suoi 26 punti sta contribuendo alla buona stagione fin qui disputata dalla squadra californiana. Stagione da protagonista e da predestinato è quella finora disputata dalla prima scelta assoluta degli ultimi draft, Nico Hischier. Il 19enne vallesano, autore di 41 punti (13 reti), è in lotta con i suoi New Jersey Devils per raggiungere i giochi che contano. Lotta che comprende pure i Florida Panthers di Malgin (10 gol e 18 punti) e i Colorado Avalanches di Andrighetto (6 gol e 18 punti). Tagliati fuori dai giochi sembrano, invece, i Vancouver Canucks di Sven Baertschi. Ma nell’hockey  tutto può succedere. E chissà che qualcuno cambi le carte in tavola con un all-in ben piazzato. Come nel poker. Come nei casinò di Las Vegas.

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