BENCIC B. (SUI)
ALEXANDROVA E. (RUS)
11:00
 
Tipress
HCL/HCAP
11.01.18 - 14:250
Aggiornamento : 22:21

Dodici ultime fatiche per cancellare dubbi e paure

Dopo aver esaurito i derby ad Ambrì e Lugano manca un quinto del cammino in regular season. Secondo posto per i bianconeri e decimo per i biancoblù sono gli obiettivi da raggiungere

LUGANO - Cinque affermazioni consecutive del Lugano. Una sola (all’esordio) dell’Ambrì. Il sipario sui derby è calato. Le ultime due sfide cantonali dello scorso weekend si sono nuovamente tinte di bianconero. Ma non hanno allontanato del tutto i dubbi e gli spessi nuvoloni neri che da un mese aleggiano sopra la Resega. Il Lugano, infatti, ha perso sette delle ultime dieci partite di campionato. Un ruolino di marcia preoccupante per la squadra di Ireland che dopo la battuta d’arresto di martedì a Zugo ha pure ceduto il secondo posto ai rivali di serata.

Un mese di sofferenza - Dal nove dicembre al nove gennaio i bianconeri hanno potuto esultare solo in tre occasioni. Le vittorie sono, per di più, giunte contro un Friborgo incerottato e privo di tre stranieri - Cervenka, Brust e Holos (tutti impegnati con la propria nazionale) - e nei due derby con un Ambrì generoso ma terribilmente anemico sotto porta. Il Lugano di inizio stagione, cinico, bello e compatto, sembra essere scomparso. Un’involuzione nel gioco e nell’attitudine di squadra alla quale Ireland dovrà rimediare al più presto. Perché se è vero che la seconda piazza è a soli due punti, il settimo posto (momentaneamente detenuto dal Ginevra) dista sole otto lunghezze.

Dodici fatiche - Per terminare ai piani alti della classifica, i bianconeri dovranno però cambiare marcia. Sacrificio, spirito di squadra e la giusta attitudine - quella dei primi tre mesi di campionato per intenderci - dovranno tornare a essere i pilastri di questo Lugano. Solo così le ultime dodici partite (equamente divise tra casa e trasferta) potranno cancellare l’ultimo mese. Solo così i bianconeri potranno ambire a terminare secondi dietro l’inarrivabile Berna. Dodici fatiche - come quelle di Ercole - che valgono praticamente tutte  “sei punti” e che - biancoblù a parte - vedranno il Lugano incrociare i bastoni con tutte le squadre del campionato, sfidando addirittura tre volte il Davos (4°).

Dove vai se il killer istinct non ce l’hai? - Ancora peggiore è la situazione post-derby in casa Ambrì. I biancoblù, encomiabili in entrambe le sfide, sono infatti usciti dal ghiaccio con un pugno di mosche. Dei cento tiri scagliati contro Merzlikins, solo quattro lo hanno superato. Una mancanza di killer istinct che si fa vieppiù problematica. E che è la principale causa delle otto sconfitte rimediate nelle ultime dieci partite dalla truppa di Cereda. Nell’ultimo mese i biancoblù si sono imposti solamente contro Friborgo (5-4) e Kloten (2-1 ai rigori) in trasferta. Nelle otto sconfitte solo due volte hanno segnato più di due reti (9-4 a Langnau e 3-4 in casa con il Berna). In totale, nelle ultime dieci sfide i leventinesi hanno infatti bucato il portiere avversario solamente 21 volte (2.1 reti a partita).

Tre moschettieri per D’Ago - Per sperare di raggiungere l’agognato decimo posto (per ora lontano otto punti) a fine del gironcino playout (sinonimo di salvezza diretta), l’Ambrì dovrà assolutamente incrementare l’efficacia al tiro. Perché l’impegno, il pattinaggio e l’attitudine battagliera da soli ti fanno vincere poche partite. Servono i gol. Soprattutto dagli uomini con maggior talento offensivo e maggior tasso tecnico. Kubalik (a secco da otto partite), Taffe (l’ultimo gol a ottobre) e Guggisberg (se risolverà i problemi al ginocchio) sono chiamati ad affiancare il top-scorer Matt D’Agostini che, in ambito realizzativo, spesso canta e porta la croce da solo.

Cinque in casa da vincere - L’Ambrì nelle ultime dodici partite - 7 alla Valascia e cinque in trasferta - sfiderà tre volte lo Zugo e una volta tutte le altre squadre (Lugano escluso). Vitali saranno le sfide contro gli avversari diretti che i biancoblù affronteranno tutti davanti al pubblico amico. Contro Losanna (9°), Langnau (10°), Friborgo (8°), Ginevra (7°) e Kloten (12°), l’Ambrì è chiamato a fare il pieno di punti. Per non essere costretto a giocare la sfida della paura contro la dodicesima. Per non dover affrontare l’affamato campione dI Swiss League, in una serie che potrebbe rivelarsi difficilissima.

Le ultime dodici del Lugano:

LANGNAU, Ginevra, LOSANNA, Zugo, Berna, FRIBORGO, DAVOS, BIENNE, Kloten, Zurigo L., DAVOS, Davos.

Le ultime dodici dell'Ambrì:

ZURIGO L., Losanna, ZUGO, Langnau, Bienne, BERNA, Ginevra, Friborgo, DAVOS, Kloten, ZUGO, Zugo.

N.B: Trasferte in maiuscolo

HOCKEY: Risultati e classifiche

Commenti
 
ATTENZIONE: a causa dell’elevato numero di commenti sui blog e alla difficoltà della redazione di monitorarli, abbiamo attivato un filtro automatico.
La libertà di espressione deve essere garantita da un comportamento civile e rispettoso di ciascun utente.
Chiunque scriverà offese o frasi irrispettose verrà automaticamente bannato con la conseguente cancellazione dell’account.
Giambi 3 anni fa su tio
Il terrore comincia domani e dopo chi fa meno di 3 punti esce dai primi quattro o resta negli ultimi due...
bobà 3 anni fa su tio
Sarà dura per entrambi! Auguri!
GI 3 anni fa su tio
visioni e ambizioni diametralmente opposte...auguri ad ambedue !
HOCKEY
Risultati e classifiche
TOP NEWS Sport
EURO 2020
2 ore
Eriksen è stato operato
Italia a rischio per il danese, e pure l’Europa...
IL SORPASSO… A DUE RUOTE
12 ore
Marquez Kaiser senza regno
Al Sachsenring vinceva sempre lui. E ora? Il circuito sinistrorso potrebbe aiutare
EURO 2020
14 ore
Lacrime ed emozione per Eriksen, poi la battaglia
Impostisi 2-1, i Diavoli Rossi sono rimasti a punteggio pieno
EURO 2020
14 ore
«Questa Svizzera ci sta provocando»
Macchine, tatuaggi, coiffeur: «Atteggiamenti che non hanno nulla a che fare con il professionismo»
HCAP/HCL
18 ore
Mano all'agenda: il primo derby nella nuova Valascia il 1. ottobre
La regular season del Lugano scatterà l'8 settembre in casa contro il Rappi, quella dell'Ambrì il 10 a Zurigo
EURO 2020
19 ore
Oggi si gioca l'Europeo, "ieri" si frequentava la scuola
Durante la pandemia 200 alunni hanno frequentato la scuola presso il Parken Stadium, per rispettare il distanziamento
TENNIS
20 ore
Nadal: no a Wimbledon e no alle Olimpiadi
L'iberico: «Ho ascoltato il mio corpo, voglio prolungare il più possibile la mia carriera...»
EURO 2020
22 ore
"Mad dog" Alioski grande grazie a Jacobacci
Idolo a Lugano, il macedone era finito nella polvere...
EURO 2020
1 gior
«Dannazione, ho solo 29 anni...»
Il racconto del medico che ha salvato la vita ad Eriksen, Jens Kleinefeld: «Momento molto commovente...».
MOTOMONDIALE
1 gior
«Dupasquier? Ci ha ricordato che in moto i piloti rischiano la vita»
L'ex pilota ticinese Marco Colandrea: «Le due ruote ti danno tanto, ma hanno il potere di toglierti tutto».
Copyright ©2021 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile