NATIONAL LEAGUE
08.11.17 - 07:010
Aggiornamento : 19:53

Ambrì e Lugano, è una pagella da leccarsi i baffi!

Il campionato è in pausa: abbiamo messo sotto la lente tutte e 12 le squadre di National League

LUGANO/AMBRÌ - In National League è già tempo di pagelle e di bilanci intermedi. Chi nella prima parte di regular season ha fatto bene? Chi, invece, ha deluso? Chi poteva fare di più? Chi è indietro rispetto alla "tabella di marcia"? Andiamo a scoprirlo mettendo sotto la lente tutte e 12 le squadre, in rigoroso ordine di classifica. 

Berna, punti 46 - Uno schiacciasassi! 16 vittorie in 19 partite. I bernesi, che sin qui hanno viaggiato a una media di 2.42 punti a incontro, stanno letteralmente dominando la regular season. Miglior attacco (71 reti segnate), miglior difesa (34 gol subiti) e miglior powerplay (24.6 % di riuscita). Trascinati da Ebbett e Arcobello, gli Orsi sembrano affamati più che mai malgrado i due titoli vinti nelle ultime due stagioni. Voto: 6-

Lugano, punti 41 - Finalmente in riva al Ceresio, dopo annate turbolente costellate da diversi avvicendamenti in panchina, si è trovata una certa tranquillità. I bianconeri sono secondi e hanno vinto 9 delle ultime 11 partite disputate. Il merito va soprattutto attribuito a Greg Ireland, un direttore d'orchestra che con la giusta umiltà ha trovato una sinfonia piacevolissima da far suonare ai suoi. Oltre alle solite certezze - solo per citarne alcune Merzlikins, Furrer, Vauclair, Hofmann, Bürgler e Klasen -, la Resega viene spesso illuminata dalle magie del ticinese Luca Fazzini: il suo tiro, uno dei migliori della Lega (se non il migliore...), è micidiale e ha già mietuto diverse "vittime". Da notare che quella sottocenerina è l'unica squadra ad aver già battuto tutte le 11 rivali del campionato. Sì, finalmente a Lugano si può essere felici... Voto: 5.5

Zurigo, punti 35 - Un inizio lento, ma poi la ripresa. I Lions hanno accelerato dopo un avvio di campionato leggermente al di sotto delle attese. Pestoni e compagni hanno vinto 5 delle ultime 6 gare e ora sono terzi. Trascinata dai gol di Pettersson - con 12 reti il miglior cannoniere a pari con Broc Little del Davos - la squadra di Hans Wallson sta mettendo le basi per un post-season che all'Hallenstadion si augurano finalmente "lungo" dopo due eliminazioni consecutive allo stadio dei quarti di finale. Voto: 5- 

Friborgo, punti 35 - Un'ottima risposta, seppur parziale, alla pessima scorsa stagione conclusasi con la finale playout. Sulle rive della Sarine il neo-allenatore Mark French sembra aver trovato la ricetta giusta per far sì che il Friborgo possa tornare ad essere una squadra da centro classifica. I burgundi hanno iniziato la stagione regolare vincendo sei partite su sette, poi un vistoso calo (nove sconfitte in undici gare), prima dell'ultimo weekend in cui sono arrivati sei punti. Alla BCF Arena non ci si può lamentare. Voto: 5

Davos, punti 32 - I gialloblù, reduci da quattro sconfitte nelle ultime cinque sfide, alternano ottime partite ad altre da rivedere. Quando però il Davos gioca come il suo "maestro" vuole, allora è un vero piacere per gli occhi. Il problema è che non sempre lo fa. I grigionesi hanno qualche problemino in difesa (60 gol subiti, la seconda peggior squadra tra quelle sopra la riga). In attacco il team di Del Curto si affida all'estro, all'esperienza e ai gol di Wieser, Little e Ambühl: tutti e tre stazionano nei primi 20 posti della classifica marcatori. Voto: 4.5

Zugo, punti 28 - Inizio di campionato al di sotto delle attese. Complice qualche infortunio di peso - soprattutto in difesa - i Tori non sono dove vorrebbero e hanno subito sette sconfitte nelle ultime sette gare. Malgrado i punti di Roe e Stalberg la formazione della Svizzera centrale non riesce più a vincere, trovandosi più vicina alla riga-playoff che alla zona nobile della classifica. Urge un cambio di rotta... Voto: 3+

Bienne, punti 27 - Dalle parti della Tissot Arena non ci si può lamentare. Vista l'agguerrita concorrenza attorno alla riga, Mike McNamara può essere tutto sommato felice per quanto espresso dai suoi nelle prime 20 partite. Dopo un eccellente avvio di stagione, i Seeländer hanno accusato un calo vincendo soltanto tre incontri (due nel weekend scorso) degli ultimi dieci. Resta una squadra interessante e ben assortita che dispone di tutte le armi per "difendersi" dagli attacchi delle compagini che stanno sotto e per raggiungere i tanto agognati playoff. Voto: 4+

Servette, punti 23 - A Ginevra il pesante addio di Chris McSorley sulla panchina, dopo 16 anni, non è ancora stato digerito. Le Aquile, infatti, stanno incontrando non poche difficoltà. Anche a causa di alcuni infortuni pesanti, il team romando è appena ottavo con il secondo peggior attacco del campionato (poco più di 2 gol a match). Voto: 3.5

Ambrì, punti 23 - In estate erano (quasi) tutti d'accordo nel dire: "l'Ambrì terminerà ultimo". Il primo scorcio di stagione, però, ha smentito tutti. Guidati da un allenatore con le idee in chiaro, malgrado la sua giovane età, i biancoblù stanno infatti conducendo un campionato di tutto rispetto. E il sogno playoff, ad oggi, resta lì a portata di mano. Chi l'avrebbe mai detto? Spinti da giovani rampanti come Pinana (ora infortunato), Trisconi, Mazzolini, ecc, da giocatori che con Cereda sono rinati come Zgraggen, Kostner, Bianchi, ecc e sorretti da un ottimo Conz in porta, alla Valascia le note liete sono tante. È lecito attendersi qualcosa in più, per contro, dagli stranieri Emmerton e Taffe. Nel complesso, però, è una squadra che gioca un hockey spumeggiante e divertente. Le pretendenti ai playoff dovranno insomma tener conto anche dei leventinesi... Voto: 5

Langnau, punti 22 - Insieme all'Ambrì - alla vigilia del campionato - il Langnau era data come squadra materasso. Ed invece i Tigers sono lì a un punto dalla linea e a sognare ad occhi aperti un posto tra le otto "meraviglie". Nonostante sia reduce da tre battute d'arresto di fila, Nüssli e compagni sembrano aver le carte in regola per giocarsi un posto nei giochi con vista sul titolo. Il Langnau è una squadra che fa della disciplina il proprio punto di forza: con 134' di penalità è infatti la compagine meno fallosa dell'intera Lega... Voto: 4.5

Losanna, punti 21 - Vista l'importante campagna acquisti portata avanti in estate da Jan Alston e soci, l'attuale 11esimo rango non può che essere catalogato come una vera e propria delusione. Il tempo per rimediare non manca, ma a Malley si aspettavano una prima parte di stagione di tutt'altro spessore. Voto: 3

Kloten, punti 15 - Un inizio disastroso (sei sconfitte nelle prime sei partite!) che ha seriamente danneggiato la stagione degli Aviatori. L'arrivo di Kevin Schläpfer, in panchina da tre incontri, e il rientro di Tommi Santala, hanno ridato un po' di fosforo alla squadra. Negli ultimi match gli zurighesi hanno rialzato la testa, ottenendo quattro vittorie in sei match. Il treno playoff, però, se n'è ormai andato e ben difficilmente quest'anno tornerà dalle parti della Swiss Arena... Voto: 2.5

Commenti
 
GI 2 anni fa su tio
Da nüm, da solit, i ta mett via dumà quand che ta se frecc....
Frankeat 2 anni fa su tio
Occhio a dire che per il Kloten i playoffs se ne sono andati. Siamo solo ad inizio novembre e di ribaltoni clamorosi ne abbiamo già visti tanti nelle ultime stagioni.
sergejville 2 anni fa su tio
4+ al bienne mi sembra severo e forse anche l'insufficienza al servette (prime 10 partite senza 5-6 titolari). Generoso il 5 (?!) all'ambrì: se i segnali positivi descritti sono tanti, non si vive solo di quelli ma anche di punti.
Manuel Arrigo 2 anni fa su fb
Zugo 3+, Zurigo 5- e Ambrì 5?? Capisco le motivazioni, ma alcune sembrano un po' esagerate..
Manuel Arrigo 2 anni fa su fb
E poi il Losanna, a cui avete assegnato un pesantissimo 3, ha due partite in meno e potrebbe balzare addirittura sopra la riga.
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