BOS Bruins
Detroit Red Wings
01:00
 
FLO Panthers
WAS Capitals
01:00
 
NJ Devils
SJ Sharks
01:00
 
BOS Bruins
Detroit Red Wings
01:00
 
FLO Panthers
WAS Capitals
01:00
 
NJ Devils
SJ Sharks
01:00
 
Imago
+8
L’OSPITE - ARNO ROSSINI
20.10.21 - 08:000
Aggiornamento : 21.10.21 - 10:08

«Il problema di Icardi? La fame»

Arno Rossini: «Icardi si è imborghesito. Al PSG pensa più al conto in banca e ai followers che al campo»

L’Icardi desaparecido: «Lui al meglio è più forte di Lautaro Martinez, vale Lewandowski. Qualche pedata in allenamento...».

PARIGI - Stagione 2017-18: 34 presenze in Serie A, 29 gol. A 25 anni compiuti Mauro Icardi è in rampa di lancio, pronto a sprintare nella corsa per la corona di miglior attaccante del mondo. Stagione 2020-21: 20 presenze in Ligue1, 7 gol. Nel pieno della maturità atletica Mauro Icardi è una delle riserve nel super attacco del PSG. Tenuto conto del fatto che le qualità tecniche non possono svanire, com'è possibile che una stella potenzialmente tanto luminosa abbia finito con l’essere quasi completamente oscurata?

«Lo spiego in una parola: fame», ha sottolineato Arno Rossini.

Più che per reti e prodezze, negli ultimi anni di Icardi si è parlato per gli eccessi con la moglie.
«La vita privata lasciamola a loro. Soprattutto in questo momento nel quale, mi sembra, qualche problema lo abbiano».

Non si sbaglia, in ogni caso, se si dice che una vita serena e tranquilla, che permetta di concentrarsi esclusivamente sul lavoro, è alla base di una carriera lunga e scintillante?
«Wanda Nara è una donna forte, intelligente, che si nota e ama farsi notare. Quando Icardi l’ha scelta, sapeva che la sua quotidianità sarebbe stata sempre sotto i riflettori. Ecco, forse se questi riflettori si fossero spenti in qualche occasione, il Mauro calciatore avrebbe potuto trarne beneficio. Invece così gli è capitato di distrarsi. Ma non è certo per questo che ha avuto un calo in campo. Conta come ha lavorato».

Male, stando ai risultati.
«Attaccanti che hanno quelle qualità tecniche, quella capacità di accelerare e in grado di essere mortiferi in area ce ne sono pochissimi. La differenza tra un buon giocatore e un campione la fa però la testa. E negli ultimi anni, da quando ha cominciato a litigare con l’Inter per il rinnovo e poi è arrivato a Parigi con un contratto ricchissimo, ne ha avuta poca».

Si è distratto?
«Più che altro imborghesito. Me lo ricordo alla Sampdoria o nelle prime stagioni nerazzurre: aveva voglia, determinazione, grinta. Lottava. E per riuscire a fare questo la domenica vuol dire che in settimana andava al massimo. Al PSG forse ha cominciato a pensare più al conto in banca e ai followers piuttosto che al campo».  

Si torna sempre al “come ci si allena”.
«Ma il segreto, che non è un segreto, è proprio quello. Oggigiorno un allenamento base dura poco più di un’ora. In quel tempo, se ti impegni al massimo, puoi “mantenere” il tuo livello. Per migliorare devi fermarti a fine seduta e continuare a provare ciò che non ti riesce o che non sai fare. Non c’è altro modo. Così facendo, poi, lanci pure un segnale ai tuoi compagni di squadra, ti fai apprezzare. E anche quello è importantissimo. La stima la guadagni sgobbando. E se sei un attaccante che vive di assist, avere lo spogliatoio dalla tua parte non è poi così male». 

A 28 anni Icardi può ancora “tornare”?
«Deve ritrovare la motivazione. È facile? No. È possibile? Certo. Io lo considero ancora fortissimo. L’icardi dei tempi belli era migliore, per esempio, di questo Lautaro Martinez. L’Icardi dei tempi belli aveva tutto per ripercorrere la carriera di Lewandowski».

Un grandissimo.
«Che gioca sempre con il sangue negli occhi».

Quello del PSG è ancora lo spogliatoio giusto per l’attaccante argentino?
«Io credo che cambiare aria non gli farebbe male. Trovare una società che non gli permetta di distrarsi potrebbe infatti portarlo a sbocciare di nuovo. Penso a club come la Juventus, il Bayern Monaco, l’Atletico Madrid… Lì qualche pedata in allenamento finirebbe con il prenderla, ma quella potrebbe anche farlo svegliare. Era un rapace d’area, ora è un uccellino in gabbia».

CALCIO: Risultati e classifiche

keystone-sda.ch / STF (Francois Mori)
Guarda tutte le 12 immagini
Potrebbe interessarti anche
CALCIO
Risultati e classifiche
TOP NEWS Sport
HCAP
2 ore
Niente nuova rimonta: l’Ambrì torna a vincere
I biancoblù si sono presi la loro rivincita sullo Zugo alla Bossard Arena (3-4). Il successo mancava da quattro partite.
HCL
2 ore
Carr graffia e il Lugano sorride: Ginevra abbattuto
I bianconeri di McSorley, trascinati dalla doppietta di Daniel Carr, hanno superato con merito il Ginevra.
NAZIONALE
5 ore
Svizzera scatenata, Lituania travolta 7-0
Prestazione maiuscola delle rossocrociate, che restano in vetta al Gruppo G nelle qualificazioni verso i Mondiali.
PROMOTION LEAGUE
7 ore
Breitenrain, promozione in sospeso: Bellinzona e Chiasso alla finestra
Salire di categoria? Ci sono problemi di budget e stadio: «Incontreremo la SFL»
LUGANO
12 ore
«Lugano merita sicuramente più pubblico e attaccamento»
L'ex allenatore bianconero Livio Bordoli: «È un bel passo in avanti non solo per Lugano ma per tutto il Cantone».
NATIONAL LEAGUE
16 ore
Reagire! Ambrì e Lugano per il riscatto
Ancora l'indigesto Zugo per i biancoblù, in riva al Ceresio arriva invece il Ginevra
NATIONAL LEAGUE
1 gior
Steso lo Zurigo, il Friborgo non si ferma
Tre volte in svantaggio ma alla fine in trionfo: il Friborgo non molla mai
PARIGI
1 gior
Pallone d’Oro: Ronaldo assente, vince l'insaziabile Messi
Settimo Pallone d’Oro per Leo Messi. Battuti Lewandowski e Jorginho
HCL
1 gior
McSorley ringhia: «Niente scacchi, contro il Ginevra dovremo giocare a bowling»
McSorley: «Tömmernes? Gran persona e gran giocatore, ma è sulla mia lista dei nemici»
HCAP/HCL
1 gior
Ambrì frustrato e a mani vuote, Lugano dai due volti
L’Ambrì, reduce da 4 sconfitte, cerca soluzioni e più costanza nei 60’. Pure il Lugano ha bisogno di maggiore continuità
Copyright ©2021 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile