Immobili
Veicoli
TiPress/archivio
+1
LIGUE 2
24.06.21 - 08:000
Aggiornamento : 17:34

«Al Lugano non posso che augurare il meglio»

Approdato al Grenoble dopo l'addio al Lugano, Jacobacci resta comunque vicino ai bianconeri in questo difficile momento.

«Non so cosa sia realmente successo in questi giorni, ma dispiace quando le cose non vanno a buon fine. La mia nuova sfida? Ho trovato una società molto seria. In Ligue 2 c'è tanta fisicità, ma anche qualità».

GRENOBLE - Tornato clamorosamente nelle mani di Angelo Renzetti, il Lugano non ha tempo da perdere e deve pianificare le prossime mosse dopo la parentesi di 20 giorni griffata De Souza e Valbusa, amministratori che nella giornata di martedì sono stati revocati con effetto immediato dall’assemblea totalitaria della società.

Chiusa la telenovela con l’uscita di scena dei "sedicenti" nuovi proprietari, il club bianconero si trova con una montagna da scalare e alcuni nodi da sciogliere - come i contratti sottoscritti con Abel Braga e Demba Ba -, ma riparte anche da una certezza e dal suo primo tifoso: Angelo Renzetti. «Dopo aver portato avanti questo club per quasi 11 anni non voglio vederlo morire: non ho mai voluto lucrare sul Lugano, che viene prima di qualsiasi altra cosa», queste alcune delle parole espresse dal patron nella conferenza di martedì, durante la quale si è più volte commosso e ha anche voluto chiedere scusa per aver portato avanti una trattativa senza le necessarie garanzie.

Tra i vari punti toccati anche quello legato al mister, con il pres che rimpiange Maurizio Jacobacci, salutato al termine della scorsa stagione. «Se non fosse già impegnato con il Grenoble punterei sicuramente su di lui, che conosce perfettamente la nostra realtà», aveva aggiunto Renzetti.

«Sono un po’ lontano e non so cosa sia realmente successo in questi giorni, ma dispiace quando le cose non vanno a buon fine - interviene ai nostri microfoni proprio Maurizio Jacobacci - Non voglio entrare in merito alla vicenda, ma non posso che augurare il meglio al Lugano, per cui ho sempre dato l’anima e fatto sacrifici insieme ai giocatori e al resto dello staff. Spero possa tornare sui binari giusti e avere continuità. Ora però, per me, questo capitolo si è chiuso».

Conclusa l’avventura in Ticino, Jacobacci ha subito trovato un incarico intrigante al Grenoble, quarto nella scorsa stagione in Ligue 2.
«L’obiettivo del club è ripetere un campionato sui livelli dello scorso anno, continuando il percorso di crescita. Magari perderemo qualche pedina, ma cercheremo di sostituirla con altri giocatori importanti».

Com’è stato l’impatto con la nuova realtà?
«Ho trovato una società molto “familiare” e seria, che non fa il passo più lungo della gamba. Spero di potermi integrare il prima possibile e poter dare il mio contributo. Mi auguro di poter ripetere il successo avuto a Lugano».

Trovare un incarico in Francia non era certo scontato. Vuol dire che il lavoro svolto in Super League è stato notato.
«Sì, si sono informati e hanno seguito quanto fatto negli ultimi anni. Mi ha fatto molto piacere. Il Grenoble arriva da un campionato molto positivo e l’obiettivo è continuare su questa scia, lavorando duro con umiltà».

Il livello della Ligue 2 non è distante dalla Super League.
«Assolutamente no. È una lega importante, dove si gioca un buon calcio. C’è tanta fisicità, ma anche qualità tecnico-tattiche notevoli. È un campionato a 20 squadre con trasferte anche impegnative in bus o aereo. Sarà una grande esperienza, sicuramente preziosa e arricchente».

CALCIO: Risultati e classifiche

TiPress
Guarda tutte le 5 immagini
Commenti
 
ATTENZIONE: a causa dell’elevato numero di commenti sui blog e alla difficoltà della redazione di monitorarli, abbiamo attivato un filtro automatico.
La libertà di espressione deve essere garantita da un comportamento civile e rispettoso di ciascun utente.
Chiunque scriverà offese o frasi irrispettose verrà automaticamente bannato con la conseguente cancellazione dell’account.
Evry 7 mesi fa su tio
GRAZIE sei stato GRANDE, auguri
seo56 7 mesi fa su tio
Sotto.. sotto mi sa che se la 😂😂
Diablo 7 mesi fa su tio
@seo56 non tutti sono dei pezzenti come te
Genchi 67 7 mesi fa su tio
@Diablo Siamo in un paese democratico e ognuno è libero di esprimersi,leggendo i tuoi commenti qua e là,ho notato che offendi sempre e comunque le persone che esprimono le loro opinioni e adesso sono stufo di leggere le tue c…..e.Se c’è un pezzente quello sei tu e sei anche un maleducato.Fatti aiutare anche se la vedo molto difficile che tu possa diventare una persona che abbia rispetto.
Potrebbe interessarti anche
CALCIO
Risultati e classifiche
TOP NEWS Sport
SUPER LEAGUE
49 min
«Vi spiego la scelta di Philippe Regazzoni»
Il CEO del Lugano ha spiegato alcune delle decisioni prese dal club bianconero.
L’OSPITE - ARNO ROSSINI
8 ore
«Balotelli mossa della disperazione, ma potrebbe avere senso»
Arno Rossini: «Balotelli e le notti agitate di Mancini: io due franchi li scommetterei»
HCL
16 ore
Lugano, che peccato: lo Zugo sorride all'overtime
Gli svizzero centrali hanno prevalso 5-4 sui bianconeri, in rete Thürkauf, Loeffel e due volte Carr.
HCAP
16 ore
Un generoso Ambrì cade nella tana dei Lions
Biancoblù piegati 5-2 a Zurigo. Game-winning gol di Malgin al 52'.
CALCIO
21 ore
«Balotelli sempre in sovrappeso, bisogna meritarsela l'Italia»
L'ex bomber della nazionale italiana ha criticato la recente scelta di Roberto Mancini.
SERIE A
23 ore
Fiorentina: dalla Super League il dopo-Vlahovic
Il club viola ha offerto 14 milioni (più due di bonus) per il capocannoniere di Super. Intanto Cömert va al Valencia.
TENNIS
1 gior
«Arbitri corrotti e a favore di Nadal», Shapovalov sconfitto e furioso
Frustrato dopo la sconfitta, Shapovalov ha lanciato dure accuse contro Nadal e i giudici
NATIONAL LEAGUE
1 gior
Lo sniper è tornato: «Lugano? Vogliamo continuare a vincere»
Gregory Hofmann: «Negli ultimi mesi ho vissuto molte emozioni e la nascita di mia figlia è stato il più bel regalo».
HCAP / HCL
1 gior
Ambrì e Lugano, serve l'impresa
Martedì di passione per Ambrì e Lugano, attesi rispettivamente da Zurigo e Zugo
SUPER LEAGUE
1 gior
«Mi dico spesso che sono stato pazzo a fare quello che ho fatto»
L'ex presidente del club bianconero Angelo Renzetti: «Il mercato? Manca l'ultimo passo».
Copyright ©2022 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile