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ARGENTINA
30.11.20 - 16:300
Aggiornamento : 22:55

Maradona, era caduto in casa prima di morire

L'avvocato dell'infermiera che si occupava di Diego: «Rimasto chiuso nella sua stanza tre giorni».

Inoltre - qualche giorno prima della scomparsa - Maradona aveva sferrato un pugno al suo medico.

BUENOS AIRES - Emergono nuovi dettagli, alcuni inquietanti, inerenti la morte di Diego Armando Maradona, avvenuta lo scorso 25 novembre.

Rodolfo Baqué - avvocato di Gisela Madrid, l’infermiera che si occupava dell'ex calciatore - ha portato alla luce un fatto clamoroso e che in Argentina sta facendo molto rumore. Un episodio, riportato dal quotidiano locale La Nacion, sicuramente utile a chi sta indagando sulla scomparsa del Pibe de Oro... «Maradona è caduto battendo la testa proprio una settimana prima della sua morte, il mercoledì. Nessuno però lo ha portato in ospedale per un controllo. Non era in grado di decidere da sé ed è rimasto chiuso nella sua stanza per ben tre giorni».

Un altro dettaglio non trascurabile riguarda direttamente lo stesso Maradona il quale, qualche giorno prima della sua morte, ha colpito il suo medico Leopoldo Luque (iscritto nel registro degli indagati per omicidio colposo). Il motivo non è noto ma la conferma è arrivata proprio dal dottore stesso. Un caso isolato? Affatto... L'ex star del Napoli non era nuovo a scatti d'ira.

«Tante volte mi mandava via, come un padre ribelle, e il giorno dopo mi chiamava - le parole di Luque - Così è stato quando, non volendo uscire della camera, sono entrato e mi ha mandato via. Mi ha detto che mi avrebbe dato un pugno e gli ho risposto che per quello doveva prima alzarsi, e poi prendermi. Mi sono distratto un attimo e lui mi è saltato addosso, ma il mio obiettivo era raggiunto, perché alla fine si era alzato».

 

 

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Commenti
 
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Tato50 1 mese fa su tio
Avranno sentito l'eco da qualche altra parte e non si sono accorti che era stato lui a provocarlo ;-(
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